BioPensieri dicembre 2024 | Il periodo Astronomico del Capricorno, il preparato di argilla e le 12 Notti Sante

Studiando e praticando l’agricoltura biodinamica e leggendo, rileggendo e ristudiando il Corso di Kobertwitz di R. Steiner, da oltre 30 anni, ora chiamato più correttamente il Corso agli Agricoltori, nella seconda conferenza, esattamente nelle pagg. 37 -38 della nuova edizione del “Corso agli Agricoltori”, ed a pag 46- 48 della vecchia edizione di “Impulsi scientifico spirituali per il progresso dell’agricoltura”, entrambi delle Edizioni Antroposofica, un passaggio sulla grande e magica importanza del periodo astronomico del Capricorno, che solitamente non viene molto considerato, ha sempre colto la mia attenzione e l’ho rimuginata e ripensata per diversi anni fino a riuscire a digerirla e trovare finalmente una mia individuale comprensione e spiegazione che condivido in questa mia ultima pubblicazione dal titolo “Il periodo Astronomico del Capricorno, il preparato di argilla e le 12 Notti Sante”.

Sempre durante la seconda conferenza del Corso agli Agricoltori, tenuta il 9 giugno del 1924, parla dell’importanza dell’argilla, oltre che della silice e del calcare per la salute del terreno (silice che viene processata e vivificata col cornosilice o 501 e calcare che viene messo in azione col cornoletame o 500 e della loro relativa relazione con il “ventre” o parte aerea della pianta e la “testa” o radici ed humus delle piante) ed accenna anche ad un preparato di argilla.

A pag 46 del Corso R. Steiner dice “… l’argilla promuove l’ascesa verso l’alto delle forze cosmiche” e poi da pag. 48 continua “L’acqua e gli elementi solidi terrestri in seno alla terra diventano ancora più morti di quanto non lo siano  quando sono sopra; perdono qualcosa della loro vitalità, ma proprio per questo diventano atti  ad accogliere le forze cosmiche dei pianeti più lontani. Le sostanze minerali devono emanciparsi da ciò che esiste direttamente al di sopra del suolo, se si vuole che siano esposte alle forze cosmiche più lontane. Esse possono emanciparsi con più facilità dalla vicinanza della terra, ed entrare così sotto l’influsso delle sfere cosmiche più lontane, si potrebbe dire che fra il 15 gennaio ed il 15 febbraio, cioè durante l’inverno del nostro attuale periodo evolutivo. Simili cose verranno un giorno riconosciute come precise indicazioni. E’ il periodo nel quale in seno alla terra si sviluppa la massima forza formativa , la massima forza di cristallizzazione per le sostanze minerali, ed avviene in pieno inverno, perché allora l’interno della terra ha lo strano sentore di essere meno dipendente da se stesso nelle proprie masse minerali, e di essere invece esposto alle forze cristallizzanti che esistono nelle lontananze cosmiche.” In questo libro faccio una analisi di quanto detto a proposito ed illustro alcune formulazioni del preparato di argilla, usi e funzioni.

Sulle 12 Notti Sante esiste una discreta ed anche spesso controversa bibliografia antroposofica e non, e molti articoli sul tema, ma esclusivamente per uso umano. Ben poco si trova invece su come “usare” il periodo delle 12 Notti Sante in agricoltura. L’unico in Italia che ha studiato ed approfondito  questo importante periodo è stato Enzo Nastati, ed occorre rendergliene atto.

In questa mia analisi vorrei dare alcune immagini e qualche idea su questo importante periodo e riuscire a darvi indicazioni su come usarlo al meglio delle sue uniche, magiche e potenti espressioni spirituali.

Dato che oggi in campo agricolo le problematiche tecniche, sociali ed economiche sono sempre maggiori sicuramente questi tre elementi ben usati e ponderati possono dare un grande aiuto. 

Prima di Natale sarà disponibile questo mio libro e vi invito a leggerlo e studiarlo con attenzione per i suoi importanti nessi.

Ivo Bertaina

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