Lavori e trattamenti nell’orto e nel frutteto nel mese di LUGLIO 2026 di Andrea Isoardi

 

L’Impulso di Luglio: Custodire la Luce e Nutrire la Terra

 

Benvenuti a questo appuntamento con la nostra newsletter biodinamica. Luglio è il mese in cui le forze cosmiche estive raggiungono la loro massima espressione terrena. Il Sole, nel segno del Cancro prima e del Leone poi, inonda la natura di calore e luce. Se da un lato raccogliamo i frutti generosi di questa immensa energia, dall’altro dobbiamo agire come custodi dell’umidità e della fertilità profonda, evitando che la terra si inaridisca e si “indurisca” sotto i colpi della calura estiva.

In biodinamica, questo periodo richiede un dialogo costante tra le forze di maturazione (Fuoco/Luce) e la cura dell’elemento Terra/Acqua, per garantire non solo le raccolte odierne, ma anche la vitalità delle colture che ci accompagneranno in autunno.

 Il Ritmo della Luna e del Cosmo a Luglio 2026

Per muoverci in armonia con le forze planetarie  seguiamo le transizioni principali di questo mese:

  • Dal 1 al 13 Luglio – Luna Calante: La linfa discende verso l’apparato radicale. È il momento ideale per le lavorazioni profonde del terreno, per le sarchiature che trattengono l’umidità e per i trapianti, poiché le radici “afferrano” meglio la terra.
  • Il 14 Luglio – Luna Nuova (Novilunio): Fase di massima quiete e transizione. Evitiamo le semine importanti in questa giornata, preferendo la pianificazione o il riposo della terra.
  • Dal 15 al 28 Luglio – Luna Crescente: L’energia spinge verso l’alto, i fluidi risalgono i tessuti vegetali. Ottima fase per stimolare lo sviluppo aereo, per le semine di ortaggi da frutto e da foglia e per la raccolta di erbe aromatiche da essiccare (massima concentrazione di oli essenziali).
  • Il 29 Luglio – Luna Piena (Plenilunio): Le forze d’acqua e di riproduzione sono al culmine. Massima recettività ai funghi patogeni; è il momento di sostenere le difese immunitarie delle piante.

 I Lavori nell’Orto

Nell’orto il lavoro si sdoppia: celebriamo l’abbondanza delle solanacee e delle cucurbitacee, ma prepariamo contemporaneamente i letti di semina per l’inverno.

1. Semine e Trapianti secondo i Giorni del Calendario

Sfruttando il passaggio della Luna nelle diverse costellazioni:

  • Giorni di Radice (Luna in costellazioni di Terra): In Luna Calante (inizio mese), seminiamo rape autunnali, ravanelli e carote tardive. Il terreno deve rimanere fresco e soffice.
  • Giorni di Foglia (Luna in costellazioni d’Acqua): In Luna Crescente (dopo il 15), seminiamo le insalate da taglio, l’indivia, la scarola e i primi radicchi che raccoglieremo nei mesi freddi. È anche il momento perfetto per i trapianti dei primi cavoli (verza, cappuccio, broccoli).
  • Giorni di Frutto (Luna in costellazioni di Fuoco): Raccogliamo pomodori, melanzane, peperoni e zucchine nelle prime ore del mattino per preservarne la turgidità. Sfruttiamo la Luna Crescente per legare i sostegni e per la sfemminellatura dei pomodori.

2. Sarchiatura e Pacciamatura: “Una zappatura vale due annaffiature”

Questo antico detto racchiude una profonda verità fisica e biodinamica. Rompendo la crosta superficiale del terreno in Luna Calante, interrompiamo i tubi capillari che si formano nel suolo, impedendo all’acqua profonda di evaporare. subito dopo la sarchiatura, applichiamo una ricca pacciamatura di paglia o sfalcio d’erba essiccato per proteggere l’organismo-terra dai raggi diretti del sole, mantenendo l’humus vivo e fresco.

 I Lavori nel Frutteto

Nel frutteto assistiamo al miracolo della maturazione di pesche, albicocche, susine e prime pere. Ma l’albero sta già pensando al prossimo anno, differenziando le gemme che porteranno frutto nel 2027.

1. La Potatura Verde (Estiva)

Da eseguire preferibilmente in Luna Calante per contenere il vigore vegetativo senza provocare grandi perdite di linfa:

  • Eliminiamo i succhioni vigorosi che crescono verticalmente sul dorso dei rami principali, poiché sottraggono energia e ombra inutilmente.
  • Eseguiamo una leggera cimatura dei getti troppo lunghi per favorire l’illuminazione interna della chioma e la corretta maturazione dei frutti vicini al tronco.

2. Diradamento dei Frutti Tardivi

Se sulle piante di meli o peri tardivi il carico è ancora eccessivo, alleggeriamo i rami. Questo previene le rotture dovute al peso e garantisce che l’energia dell’albero si concentri su frutti di alta qualità e vitalità energetica.

Le Pratiche e i Trattamenti Biodinamici di Luglio

Il calore intenso e l’umidità dei temporali estivi possono favorire squilibri d’acqua o attacchi fungini (peronospora, oidio) e parassitari. Interveniamo con le forze dei preparati e delle piante officinali.

1.Spruzzatura del Preparato 501 (Silice di Corno):Nelle mattine di sole radioso.

Questo è il mese del 501. Spruzzato all’alba, in gocce finissime (nebulizzato) nei giorni di Frutto o Luce, aiuta la pianta a gestire i processi di luce, aumentando la fotosintesi, migliorando la qualità organolettica, la dolcezza dei frutti e la loro conservabilità. Evitare i giorni di massima siccità se le piante sono in stress idrico.

2.Prevenzione Fungina con l’Equiseto (Preparato 508): In prossimità del Plenilunio.

Per contrastare la tendenza alla proliferazione fungina causata dall’afa, distribuiamo un decotto di Equisetum arvense. La sua ricchezza in silice minerale aiuta a strutturare e rafforzare le pareti cellulari delle foglie dell’orto (specialmente pomodori e zucche), rendendole impenetrabili alle spore.

3.Nutrizione Fogliare con l’Ortica: Nelle ore serali.

Un macerato di ortica breve (24-48 ore) spruzzato sulle foglie funge da eccezionale corroborante, stimola le difese e repelle gli afidi che tendono a colonizzare i fagiolini o le nuove cacciate dei fruttiferi.

L’Angolo della Consapevolezza: Quando irrighiamo in questo mese, cerchiamo di farlo la sera tardi o all’alba, preferendo sistemi a goccia che non bagnino la parte aerea. Se utilizziamo acqua di pozzo o dell’acquedotto, lasciamola decantare e scaldare al Sole in una grande botte per almeno 24 ore: l’acqua “viva” e termicamente allineata con l’ambiente non causerà shock termici alle radici e favorirà l’assorbimento degli elementi nutritivi.

 

Che la luce e il calore di questo luglio possano tradursi in nutrimento profondo per la terra e per lo spirito. Buona custodia del vostro spazio sacro!

 

Andrea Isoardi

 

andrea.isoardi@yahoo.com

 

 

 

 

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ANDREA  ISOARDI 

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