🌑 Dicembre in Biodinamica: Il Mese della Terra e del Riposo
Dicembre è, per gran parte delle regioni temperate, il cuore dell’inverno. Secondo i principi biodinamici, in questo periodo le forze vitali si ritirano dalla parte aerea delle piante e si concentrano nelle radici e nel suolo. La terra, apparentemente inattiva, è in realtà un organismo che raccoglie l’energia cosmica per rigenerarsi. Per l’agricoltore biodinamico, è un mese di osservazione, pianificazione e cura del substrato vitale.
Il Calendario Biodinamico a Dicembre
Dato che la vita è concentrata sotto terra, l’attenzione del calendario è prevalentemente sui Giorni Radice e sui cicli lunari che favoriscono i processi radicali:
- Giorni Radice (Elemento Terra): Sono i giorni più propizi per le lavorazioni profonde del terreno (se non gelato) e per la raccolta di ortaggi che si conservano in cantina (patate, carote, aglio, cipolle).
- Luna Calante (Discendente): È la fase lunare più indicata per tutte le attività che spingono le forze verso il basso, ovvero:
- Lavorazioni del terreno.
- Potature invernali (se le condizioni climatiche lo permettono) .
- Trasporto e spandimento del compost o del letame.
- Lavori da evitare: Si evita di lavorare il terreno e di potare durante i giorni di Luna Piena o i giorni in cui la Luna transita in costellazioni che attirano troppe forze verso l’alto (come i Giorni Fiore), in quanto si potrebbero disturbare le piante in riposo.
Lavori Culturali: Orto e Frutteto
Le attività in campo aperto sono ridotte, concentrandosi sulla chiusura del ciclo annuale e sulla protezione delle colture.
Nell’Orto (Orto da Coltivare e Tunnel)
- Pulizia e Riparazioni: Dicembre è un “mese tranquillo” per sistemare l’attrezzatura, fare manutenzione e, soprattutto, dedicarsi alla pulizia profonda dell’orto .
- Rimuovere i residui vegetali (non malati) per aggiungerli al cumulo di compost.
- Lavorazione del Terreno: Se il terreno non è gelato o eccessivamente bagnato, si può procedere con una lavorazione leggera o, se necessario, una vangatura profonda nei Giorni Radice in Luna Calante. L’obiettivo è arieggiare la terra e prepararla per i trattamenti di Cornoletame.
- Semine e Protezioni:
- Aglio e Fave: In alcune zone e in Luna Calante, si possono ancora mettere a dimora spicchi d’aglio e seminare fave e piselli precoci.
- Sovescio Invernale: Se non è stato fatto a novembre, si possono ancora seminare sovesci invernali (come orzo e veccia) per proteggere il suolo dall’erosione e arricchirlo di sostanza organica da interrare in primavera.
- Ripari: Controllare e rinforzare i ripari invernali (teli, tunnel, pacciamatura) per proteggere dal gelo le colture invernali (cavoli, finocchi, ecc.)
Nel Frutteto
- Raccolta Tarda: Portare a termine la raccolta degli ultimi frutti resistenti, come agrumi e melograne.
- Potature (Pianificazione e Inizio): Si ispezionano e si preparano gli alberi per le potature invernali. È il momento ideale per tagliare rami da innesto .
- Se il clima è mite, si possono iniziare le potature di produzione e riforma, ma è fondamentale evitare di potare con freddo intenso o gelate, per non danneggiare i tessuti vegetali e non favorire l’ingresso di patogeni.
- Messa a Dimora: Se si devono piantare nuovi alberi o arbusti da frutto, questo è un ottimo momento in Luna Calante per favorire il radicamento prima della primavera .
- Controllo e Igiene: Controllare lo stato dei tronchi e rimuovere eventuali patogeni o uova di insetti (igiene del frutteto).
Trattamenti Biodinamici e Preparati
A dicembre, i trattamenti sono focalizzati sulla vitalizzazione del suolo in profondità e sulla protezione dei tronchi.
1. Preparato Cornoletame (500)
Questo è il trattamento biodinamico più importante per il terreno e l’attività radicale.
- Scopo: Stimolare l’attività dei microrganismi nel suolo, promuovere la crescita delle radici e l’allentamento della terra .
- Quando: L’applicazione è consigliata in Luna Calante in un Giorno Radice o Foglia. È fondamentale che il trattamento avvenga su terreno umido (non gelato).
- Modalità: Il preparato 500 viene dinamizzato per un’ora e poi spruzzato a gocce fini sulla superficie del terreno. L’energia concentrata nel preparato, veicolata dall’acqua dinamizzata, si diffonde nello strato superficiale, rafforzando i processi dell’humus.
- Ricordiamo che va sempre effettuato in modo complementare con il 501 (cornosilice)
2. Gestione del Compost
- Maturazione e Utilizzo: Il compost è la base della fertilità biodinamica. A dicembre, i cumuli maturi (arricchiti con i preparati 502-507) possono essere sparsi su aiuole e frutteti come ammendante e concimazione di fondo .
- Avvio di un Nuovo Cumulo: Se si avvia un nuovo cumulo con i materiali di pulizia, è il momento di inserire i sei Preparati da Cumulo (dal 502 al 507) per guidare e ottimizzare la trasformazione della sostanza organica, assicurando che il cumulo resti ben umido .
3. Trattamenti Preventivi per il Frutteto
- Decotto di Equiseto: In caso di clima particolarmente umido che favorisce le muffe , si può spruzzare il decotto di Equiseto per la sua funzione disinfettante e antifungina .
- Pasta per Tronchi: Applicare una pasta protettiva a base di preparati biodinamici e argilla (come il 500, argilla e decotto di equiseto) sui tronchi degli alberi da frutto, in particolare sui tagli di potatura. Questa pasta funge da barriera fisica contro i patogeni e favorisce la cicatrizzazione.
💡 Pianificazione e Osservazione
Dicembre è il momento ideale per la pianificazione dell’anno successivo:
- Rotazioni: Disegnare la mappa dell’orto per l’anno nuovo, definendo le rotazioni colturali per prevenire l’impoverimento del suolo.
- Acquisto Sementi: Preparare l’occorrente per le prime semine di fine inverno/inizio primavera.
- Ricordiamo che in questo mese inizia il periodo delle 12 notti sante in cui è fondamentale effettuare certi preparati e meditazioni.Per conoscere meglio l’importanza di questo periodo consigliamo l’acquisto del libro “ Il periodo del capricorno e le 12 notti sante” edito da Agribio e scritto dal nostro Ivo Bertaina
In sintesi, il lavoro biodinamico di dicembre è silenzioso ma fondamentale: si nutre ilterreno con il Cornoletame, si proteggono gli alberi con la Pasta per Tronchi e si onora il riposo della natura, ponendo le basi per la salute e la fertilità del nuovo ciclo vegetativo.
Un saluto a tutti e Auguri sinceri.
Andrea Isoardi
andrea.isoardi@yahoo.com
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