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BOLLETTINO DI GESTIONE DELLA VITE IN BIODINAMICA – LUGLIO

Bollettino di gestione vigneto biodinamica per il mese di luglio

 

Fase fenologica

BBCH 75-77 (acini della dimensione di un pisello piccolo – chiusura grappolo)

 

Situazione:

Sono comparsi lievi attacchi peronosporici principalmente su foglia, bloccati dagli interventi fitoiatrici, ma anche dalle alte temperature ed assenza di umiditá. Si denota presenza di attacchi di oidio su foglia, tralcio e grappolo.  Cominciano ad evidenziarsi i sintomi di flavescenza e mal dell’esca.

 

Difesa:

In base alle previsioni meteo si raccomanda la massima attenzione all’oidio. L’esposizione dei grappoli tramite potatura verde (sfogliatura) é opportuna per consentire un ispessimento dell’epidermide. Un intervento tardivo puó comportare una maggiore sensibilitá alle ustioni, amplificate dai trattamenti a base di zolfo.

Si ritengono comunque necessari i trattamenti polverulenti con zolfo ventilato (possibilmente di cava, eventualmente in miscela con zeolite/bentonite/litotamnio per limitare le ustioni dei grappoli). Ricorrere al caolino per un’ulteriore protezione della fascia grappoli piú esposta.

Preferire la formazione del cordone coricando i tralci (con eventuali leggere cimature successive laterali) rispetto a interventi tardivi e drastici di cimatura.

Molto importante per dare struttura alla pianta e migliorare la qualitá della luce assimilata procedere alla spruzzatura del preparato 501 nei giorni piú adatti, eventualmente abbinato a cornozolfo, cornoequiseto, preparato 502 o tisana di achillea, in funzione antioidica. 

Predisporre le trappole per la cattura massale di Drosophila suzukii negli areali recentemente colpiti dal parassita.

Flavescenza: si raccomanda attento monitoraggio

  • della effettiva presenza e stadio di sviluppo dello scafoideo tramite rilievi e trappole cromotattiche
  • delle piante sintomatiche con capitozzatura (possibilmente a seguito dell’eventuale trattamento insetticida).

Dai monitoraggi di fine Giugno siamo in presenza della terza / quarta etá della cicalina.  Si ricorda che i prodotti a base di olio essenziale di arancio dolce, oltra all’effetto antioidico e antiperonosporico, sono registrati contro cicaline su vite, quindi utili contro gli stadi giovanili dello scafoideo anche in ottemperanza alle disposizioni di lotta obbligatoria, oltreché avere una maggiore selettivitá nei confronti degli insetti utili (pronubi…) rispetto ad insetticidi abbattenti quali quelli a base di piretro. Attenzione all’abbinamento di tali prodotti con zolfo bagnabile e al distanziare di qualche giorno l’intervento da quello con zolfo in polvere.

Si ricordano le raccomandazioni per la salvaguardia degli insetti pronubi (Legge Regionale 1/2019, art. 96, comma 9)

  • Divieto trattamenti insetticidi in fioritura.
  • Sfalcio e appassimento/asportazione della vegetazione sottostante nel caso dii presenza di fioriture spontanee prima di eseguire i trattamenti insetticidi.
  • Attenzione anche all’eventuale presenza di melata in vigna.
  • Evitare fenomeni di deriva (non trattare in presenza di vento).

 

Giulio Moiraghi – Spec. in vitivinicoltura biodinamica – imagine@biodin.com

 

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