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BOLLETTINO DI GESTIONE DELLA VITE IN BIODINAMICA – DICEMBRE

DICEMBRE

Bollettino di gestione vigneto biodinamica

Fase fenologica

BBCH 00 (gemma invernale)

 

Mentre si aspettano periodi più miti per eseguire la potatura di vigne giovani o di vigneti più esposti a minime basse, si cominciano a potare i vigneti in produzione. La potatura non deve essere eseguita in modo ripetitivo e standardizzato, ma va ragionata (o immaginata) pianta per pianta in base alla vigoria e disposizione del legno disponibile e ad eventuali sintomi.

In particolare le viti affette da giallumi (flavescenza dorata soprattutto se tardiva) che non sono state estirpate si possono rinforzare con una potatura mirata che riguarda i tralci ben lignificati, anche a costo di limitarsi ad uno sperone a 2 gemme.

Quelle che hanno presentato la sintomatologia del mal dell’esca vanno gestite in modo da rinforzarle e bisogna avere cura di disinfettare bene le lame delle forbici dopo la potatura.

Particolarmente delicata la potatura di vigneti pesantemente danneggiati da forti grandinate, purtroppo numerose quest’annata: se il legno necessario alla potatura mista (tipo Guyot) risulta ferito in profondità, si può optare (anche solo per un anno) ad una potatura corta (cordone speronato).

In ogni caso particolarmente idonea alla fisiologia e longevità della vite è la potatura soffice, sviluppata in particolare da Simonit e Sirch (https://simonitesirch.it/metodo-simonitesirch/).

Molto importante inoltre l’utilizzo della pasta per tronchi biodinamica e di mastici naturali sui tagli.

La pasta per tronchi può essere spennellata sul ceppo o spruzzata diluita anche sui tralci dopo la potatura per aiutare la cicartizzazione. Potete trovare la ricetta o la pasta già pronta qui .

I mastici vanno impiegati sui tagli più importanti avendo cura di ricorrere a prodotti naturali, che non formano un velo impermeabile, a base di cera d’api o cere vegetali.

A tutti voi il mio augurio per queste festività di trovare un momento per riposare, come il vostro vino nella tranquillità della cantina, e un momento per pensare durante le 12 Notti Sante al “voler diventare pianta” delle vostre vigne.

 

 

Immagine tratta da “Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell’agricoltura” – Rudolf Steiner Editrice Antroposofica Milano

Giulio Moiraghi – Spec. in vitivinicoltura biodinamica – imagine@biodin.com

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