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BOLLETTINO DI GESTIONE DELLA VITE IN BIODINAMICA – AGOSTO

Fase fenologica

BBCH 81-85 (inizio invaiatura – invaiatura)

Situazione

Precipitazioni sparse anche molto intense hanno parzialmente attenuato la situazione di stress idrico ed i fenomeni di scottatura. Dal punto di vista fitosanitario si manifestano limitati attacchi di oidio ed un notevole incremento di viti affette da giallumi (flavescenza), nonostante la scarsa presenza di scafoideo. L’invaiatura e l’agostamento sono mediamente in largo anticipo. Dall’efficienza dell’apparato fogliare (emissione di nuove femminelle) dipenderá l’andamento della maturazione dei grappoli e del legno.

Difesa

Dall’invaiatura é opportuno sospendere i trattamenti a base di zolfo. Si possono impiegare altri prodotti ad azione antioidica (olio arancio, estratti di alghe ed erba medica o di chito-oligosaccaridi, bicarbonato) ed effettuare trattamenti polverulenti in pre-chiusura grappolo con zeolite, bentonite e/o litotamnio anche per limitare future infezioni botritiche.

E’ importante identificare e segnare i ceppi colpiti dal mal dell’esca o dai giallumi (flavescenza dorata e legno nero) per poi effettuarne in modo opportuno la potatura e limitarne la diffusione.

In caso di grandinate intervenire con trattamenti a base di rame e propoli e procedere alla spruzzatura del preparato 507 valeriana dinamizzato 20 minuti.

Per migliorare la qualità della luce e la maturazione ripetere la spruzzatura del preparato 501 nei giorni di fiori o frutti possibilmente in luna ascendente.

Predisporre le trappole per la coltura massale di Drosophila suzukii negli areali recentemente colpiti dal parassita.

 

Giulio Moiraghi – Spec. in vitivinicoltura biodinamica – imagine@biodin.com

 

 

 

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