IL FATTORE SCONOSCIUTO

IL FATTORE SCONOSCIUTO

Ehrenfried Pfeiffer nel 1952 nel grandissimo libro “La fertilità della terra” edito da Editrice Antroposofica scrive: “Nello stallatico ci sono tutti i tipi di fattori che stimolano la crescita. La loro assenza o presenza può decidere la sorte della strutturazione delle radici della pianta. Nel letame vaccino si è trovato un fattore non ancora identificato il quale quindi è indicato con il nome di “fattore sconosciuto” . Esso stimola la crescita dei suini e del pollame; non compaiono manifestazioni di paralisi, di coccidiosi e simili. Abbiamo già molti porcili ed allevamenti di polli (vale a dire fabbriche di uova) dove gli animali non possono più razzolare sull’aia in mezzo al letame, ma sono chiusi in recinti o gabbie, accuditi (ad esempio: una volta alla settimana viene dato come mangime una badilata di sterco vaccino per ogni 100 polli). Risultato: in 10 anni non si sono avute praticamente malattie. Anche nel lombrico si trovano tali fattori. Nella stabulazione chiusa dei polli non c’è misura migliore che quella di costituire un allevamento di lombrichi e di aggiungere ogni settimana al mangime una cassa di terreno ricca di lombrichi.”

Naturalmente E. Pfeiffer parla di stallatico biodinamico o almeno biologico  da somministrare nel pollaio. Sicuramente molti cultori della chimica leggendo questo articolo rimarranno scioccati pensando che usare antibiotici e altri intrugli chimici sia molto più sano ed utile (sicuramente per chi li vende).

Noi in Agri.Bio stiamo producendo ed usando da tempo i preparati cornoletame (500) e cornosilice (501) dinamizzati od omeopatizzati e somministrati in modo alternato nell’acqua da bere degli animali domestici (galline, conigli, pecore, capre, vitelli, api, cani e gatti) con risultati esattamente uguali a quelli citati da E. Pfeiffer. Questo per far notare che l’agricoltura biodinamica usata con buon senso costa poco e funziona benissimo!

Ivo Bertaina

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