Nome scientifico: Thymus
Famiglia: Lamiacee

Breve storia e note botaniche sulla pianta
Il timo è originario delle regioni mediterranee occidentali, è una pianta che cresce spontanea soprattutto sui terreni aridi e sassosi sia in montagna che vicino al mare. In Italia è presente su quasi tutto il territorio.
Il nome deriva dal greco e significa forza, coraggio; si dice che il profumo balsamico di questa pianta risvegli proprio queste virtù.
E’ una pianta perenne, alta circa 40/50 cm. Il tronco è legnoso e molto ramificato che forma cespugli compatti. Le foglie sono grigio verdi, piccole, allungate, ricoperte da una fitta peluria e fortemente aromatiche. I fiori sono bianchi o rosa e crescono in infiorescenze a spiga.

timo

Principali specie
Thymus vulgaris: è una pianta utilizzata soprattutto a scopi terapeutici.
Thymus serpillum: è nota anche come timo cedrato. La particolarità è che cambia le sue caratteristiche a seconda delle condizioni climatiche.
Thymus herba barona: è molto diffusa allo stato spontaneo e il suo aroma ricorda molto il cumino.

Tecnica colturale
E’ una pianta che ama il sole e si adatta tranquillamente a tutti i tipi di terreno. In vaso seminare su terriccio sassoso e quando le piantine sono sufficientemente sviluppate, trapiantarle in zone soleggiate. Se coltivate in campo, le erbe infestanti non sono un problema, perché grazie al suo rigoglio vegetativo riesce a prevalere.
Il timo non richiede grandi quantità di acqua, tollera la siccità ma non sopporta in alcun modo i ristagni idrici.

Fioritura e potatura
Fiorisce dalla primavera e per tutta l’estate.
Per quanto riguarda la potatura si tratta solo di eliminare le parti secche o danneggiate.

Raccolta e conservazione
Si raccolgono le foglie prima della fioritura e i rametti fioriti. Si possono fare due raccolti; uno a giugno e l’altro a settembre, in modo da lasciar ricrescere la pianta. Sia le foglie che i fiori si fanno essiccare in luoghi ombrosi, areati e asciutti.
E’ bene non esagerare il primo anno di vita della pianta per non debilitarla.

Utilizzo
l timo viene utilizzato soprattutto in cucina per insaporire molti cibi: carne minestre, verdure, sughi, frittate e pesce. Aggiunto alle carni conservate rallenta la formazione di muffe. Si usa anche per produrre liquori, vini e sali aromatici.
Le proprietà terapeutiche sono: digestive, depurative e balsamiche. Tisane e sciroppi tonificano l’organismo stimolano la digestione.

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