BioPensieri 2015

SETTEMBRE 2015

LE MACCHINE E LO SPIRITO UMANO

Sono venuto a conoscenza del lavoro di Paul Emberson e dell’Associazione Antro-Tech grazie ad un articolo tradotto da Monique Badano che mi ha portato il mio amico Mauro Carlin a novembre 2014 che ho subito letto con molta attenzione e curiosità; avevo già sentito parlare di loro e sapendo fra l’altro che erano considerati degli eretici da parte della Società Antroposofica, la cosa me li rendeva già subito molto simpatici! Tutti coloro che studiano, pensano ed agiscono in libertà sono sempre considerati eretici innanzitutto dagli stessi pseudo eretici! I peggiori nemici li abbiamo sempre, innanzitutto, in casa ….

Questo articolo, dal titolo “Tra 50 anni” che pubblicheremo a breve con altri articoli correlati in un saggio apposito, devo dire che nella prima lettura mi ha letteralmente sconvolto e terrorizzato, perché anche se avevo già delle mie personali conoscenze, nozioni ed impressioni sul potere arimanico delle macchine, non avevo mai immaginato ad una simile visione d’insieme sul tema, e soprattutto ad una sua possibile evoluzione così drammatica nel breve periodo, fra l’altro con una lucidità ed una chiarezza espressiva direi radiosa e luminosa, che non avevo mai trovato prima.
Mi sono iscritto come socio ad Antro-Tech ed a fine giugno sono andato con mia moglie Germana all’assemblea annuale presso la loro sede a Les Sciernes d’Albeuve in Svizzera, nel cantone del Gruviere, per conoscerli ed annusare il clima animico, ed ho sentito una bella conferenza di Paul Emberson con unanotevole partecipazione di pubblico svizzero, francese e tedesco ed anche una dozzina di italiani; ho chiesto di potergli parlare in privato ed il 14 agosto sono ritornato per un colloquio personale dove abbiamo parlato amabilmente per una giornata di biodinamica ed antroposofia, sono stato invitato da lui stesso a vedere il loro nobile Centro di Ricerca con il laboratorio con le macchine sulle quali stanno sperimentando le tecniche della risonanza e della Tecnica Morale ed ho avuto la sua personale autorizzazione, sancita da una calorosa stretta di mano, per la stampa in italiano di tutto il suo lavoro per Agri.Bio Edizioni.
Saranno tradotti da Agri.Bio Edizioni per il momento 6 libri, dove il top saranno i due poderosi volumi “ Da Gondishapur a Sylicon Valley”, che rappresentano una moderna e lucida lettura della nostra vita attuale non solo con critiche e rilievi ma con idee semplici ed innovative che ognuno di noi può mettere in pratica, se lo vuole fare, e mai come ora sarebbe da fare, immediatamente!

Ho voluto iniziare la traduzione da questo testo, che ritengo uno dei più semplici e con un tema attualissimo da affrontare, anche per chi non ha grandi conoscenze di antroposofia, pur se vengono spesso solo accennati molti punti che richiedono una conoscenza antroposofica di base, ma che può essere approfondita e soddisfatta ed integrata successivamente; un lettore che abbia una minima sensibilità d’animo ed uno spirito libero e non abbia mai sentito parlare di antroposofia trarrà dalla lettura di questo testo un quadro molto esauriente e cristallino.
Noterete nella lettura che è stata tradotta dall’amica Giulia Marengo e da me stesso riveduta, una linearità di espressione, una modernità, una chiarezza che a volte abbaglia e mette in agitazione il lettore. Una giusta agitazione perché l’uomo sta rischiando mai come in questo periodo di perdere la sua umanità, sta per cedere il suo futuro ad esseri che glielo succhiano e lo distruggono lentamente ma inesorabilmente drogandolo e rendendolo sempre più dipendente e schiavo con succedanei macchinari disumanizzanti. Voglio solo dire che la schiavitù arimanica è molto ma molto peggiore della pur deprecabilissima schiavitù umana perché rischia di essere eterna, almeno fino alla nostra stessa scomparsa spirituale.
Occorre che questa importante opera non sia vista solo come una informazione sullo stato dei fatti del pericolo delle macchine, un amabile gossip antroposofico, ma che venga usato come base anche per trovare un rimedio, una inversione di rotta per noi, i nostri figli ed il nostro delicato futuro: il destino umano è nelle nostre mani, ed ognuno di noi deve, se vuole farlo, in assoluta libertà, dare il suo contributo perché non venga dissipato, dissolto e depredato.

Le opportunità per invertire la rotta ci sono e sono potentissime; l’unico problema è che sono nelle mani di ognuno di noi! Questa è la vera “fregatura” della libertà …
L’uomo oggi rischia seriamente di perdere la sua umanità che ha creato con fatica in decine di millenni di incarnazioni e rischiano lo stesso nostro destino il regno animale, vegetale e minerale che da noi oggi dipendono totalmente. Oggi stiamo giocando il nostro futuro ma la stupenda strategia umana del gioco è quella di scavarsi la fossa sia con le sue stesse mani che con l’uso e l’aiuto (molto interessato) delle macchine create dallo stesso uomo, su progetti regalatigli (inconsciamente) da grandi architetti arimanici (loro non usano i brevetti).
Il grande male dell’antroposofia è che quasi sempre tutte le conoscenze acquisite vengono subito chiuse e recluse in un pensiero luciferino senza possibilità di scorrere attraverso le forze ritmiche del cuore e quelle creative degli arti: oggi non basta più avere pensieri, occorre che questi si vivifichino manifestandosi ed agendo sulla sostanza portandole nuove forme di vita spirituale.
L’uomo di oggi deve comprendere di essere un medium, un sacerdote, un ponte, l’unico ponte delle forze spirituali che possono agire solo attraverso di noi, forze gigantesche che aspettano solo di essere chiamate ad espletarsi e soprattutto che l’uomo fa parte di una umanità che deve ritrovarsi unita negli ideali spirituali. Ma per essere questo deve innanzitutto nutrirsi bene, curare il suo tempio (corpo) ed agire in collaborazione armonica con gli altri esseri umani e le gerarchie angeliche.

Come ho accennato prima, consiglio di leggere il libro per tre volte a distanza di almeno un mese: la prima, se siete ancora umani, vi sconvolgerà, la seconda volta comincerete ad avere idee magari confuse e la terza volta, dopo aver digerito le indicazioni donateci da Paul Emberson troverete la strada per agire insieme a vostri amici e conoscenti per aiutare l’umanità e non solo.
Non mi resta che dare un grande ringraziamento a Paul Emberson ed ai suoi collaboratori ed amici di Antro-Tech per l’importante e meraviglioso lavoro che stanno facendo, per il momento da soli e con molti nemici (anche gli stessi antroposofi), e per le grandi idee che ci ha trasmesso per poter ritrovare quella che io amo chiamare la “Strada di Casa”.
Una parte del ricavato dalla vendita di questa opera sarà devoluta all’Istituto di Ricerca Antro-Tech: il libro lo potete subito ordinare presso Agri.Bio al prezzo di € 23,00 € oltre alle spese di spedizione (corsi@agribionotizie.it).

Se dopo aver letto questa opera, avrete voglia di agire, ma vi trovate soli e vi interessa farlo subito ed insieme su questa strada indicataci da Paul Emberson chiamatemi e diamoci da fare, è tempo di manifestare la Nostra Umanità, SUBITO!

Ivo Bertaina

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