Vaccinazioni: perché sono un pericolo
(www.mercola.com)
Traduzione di Cristina Bassi www.thelivingspirits.net
Avviso importante. Si consiglia caldamente i genitori
di documentarsi sugli effetti (e l’utilità) del vaccino
prima di permettere che il delicato sistema nervoso dei loro bambini
(e degli adulti in generale) sia violato dai forti inquinanti presenti
nel vaccino stesso. Rinaldo Lampis
Perchè le vaccinazioni sono un pericolo per il
corpo?
Si presume che una vaccinazione ci aiuti a costruire immunità
nel nostro sistema nei confronti di organismi potenzialmente dannosi
che causano malessere e malattia. Tuttavia il nostro sistema immunitario
è già programmato per ciò, in risposta ad organismi
che invadono il corpo.
La maggior parte degli organismi che generano malattie
entra nel corpo attraverso le mucose del naso, della bocca, del sistema
polmonare o del tratto digestivo.
Queste membrane mucose hanno un loro sistema immunitario, chiamato
IgA (1).
Questo è un sistema di protezione diverso da quello attivato
quando il vaccino viene iniettato nel corpo.
Il sistema IgA è la prima linea di difesa del
corpo.
La sua funzione è combattere gli organismi invadenti nei loro
punti d’ingresso, riducendo o addirittura eliminando il bisogno
di attivare il sistema immunitario del corpo.
Quando s’inietta un vaccino nel corpo e, soprattutto,
quando questo lo si combina ad un immuno-adiuvante come lo squalene
(2, vedi sotto), il sistema immunitario IgA viene bypassato e il nostro
sistema immunitario va su di giri in risposta alla vaccinazione.
Gli ingredienti
I maggiori ingredienti in un vaccino sono i virus morti e quelli vivi
che sono stati attenuati (cioè, indeboliti e resi meno nocivi).
I vaccini contro l’influenza contengono anche un numero di tossine
chimiche, incluso:
il glicole etilenico (antigelo), la formaldeide,il fenolo (acido carbolico)
e antibiotici come neomicina e streptomicina.
In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini
contengono anche immuno-adiuvanti come l’alluminio e lo squalene.
L’immuno-adiuvante aggiunto al vaccino ha lo scopo d’aumentare
(l’effetto “turbo”…) la risposta immunitaria
alla vaccinazione. Gli adiuvanti fanno si che il sistema immunitario
iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale
si è stati vaccinati.
Questi adiuvanti si suppone che facciano il lavoro più
velocemente (ma certamente non in modo innocuo). Gli adiuvanti riducono
la dose del vaccino quindi, tanto meno sarà il vaccino richiesto
per ogni individuo, tanto più dosi individuali saranno disponibili
per le campagne di vaccinazione di massa.
Nei vaccini contro la febbre suina ci saranno immuno-adiuvanti?
Il governo USA ha contratti con molte case farmaceutiche per sviluppare
e produrre vaccini contro la febbre suina. Almeno due di queste aziende,
la Novartis e la GlaxoSmithKline, stanno usando un adiuvante nei loro
vaccini H1N1.
Cosa fa l’adiuvante squalene ai topi
Adiuvanti di vaccini su base oleosa come lo squalene, a lungo raggio
temporale non hanno dimostrato di produrre risposte immunitarie concentrate
e ininterrotte (4).
Inoltre, una ricerca del 2000 pubblicata nell’American Journal
of Pathology ha dimostrato che una singola iniezione dell'adiuvante
squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata
immunologicamente sull’articolazione”, altresi nota come
artrite reumatoide (5)
Cosa fa lo squalene agli esseri umani
Il nostro sistema immunitario riconosce lo squalene come una molecola
d’olio indigena del corpo. Essa si trova in tutto il sistema
nervoso e nel cervello. Infatti, si può consumare squalene
in olio d’oliva. Il sistema immunitario non solo la riconosce,
ma si avvale anche delle sue proprietà antiossidanti.
La differenza tra “squalene buono” e “squalene
cattivo” dipende dal metodo attraverso il quale essa entra nel
corpo.
L’iniezione è una via d’ingresso anormale, che
incita il sistema immunitario ad attaccare tutto lo squalene nel corpo,
non solo quello contenuto nell'adiuvante.
Il sistema immunitario, quindi, tenterà di distruggere
la molecola ovunque la trovi, inclusi i luoghi dove è vitale
per la salute del sistema nervoso (6)
I veterani della Guerra del Golfo che hanno contratto la sindrome
che porta questo nome (Gulf War Syndrome:GWS) ricevettero vaccini
all’antrace che contenevano squalene (7)
L’MF59 (l'adiuvante allo squalene della Novartis,
ora usato nel vaccino contro la febbre suina) fu un ingrediente NON
approvato nei vaccini sperimentali all’antrace e da allora è
stato collegato alle malattie devastanti e autoimmuni di cui soffrono
molti veterani del Golfo (8).
Il ministero della Difesa (USA ndt) fece di tutto per
negare che lo squalene fosse veramente un inquinante nel vaccino all’antrace
somministrato al personale militare nella guerra nel Golfo Persico
– schierato o meno.
Tuttavia, la FDA (Food and Drug Administration, ndt)
scoprì la presenza di squalene in certi lotti di prodotto AVIP
(= programma di vaccinazione per l’immunizzazione all’antrace).
.
Una ricerca condotta al Tulane Medical School e pubblicata nel numero
di febbraio 2000 di Experimental Molecular Pathology, include queste
statistiche allarmanti:
“ …la maggioranza sostanziale (95%) dei
pazienti che svilupparono la Sindrome della Guerra del Golfo (Gulf
War Syndome - GWS) aveva anticorpi verso lo squalene. Tutti (100%)
i pazienti GWS immunizzati per il servizio “Tempesta nel Deserto”
anche non impiegati sul campo di battaglia, ebbero gli stessi segni
e sintomi di quelli che lo furono, ovvero anticorpi allo squalene
(9).
Secondo la dr Viera Scheibner, in precedenza eminente
ricercatore scientifico per il governo australiano:
“…questo adiuvante [lo squalene] contribuì alle
reazioni a cascata chiamate "Gulf War Syndrome," (sindrome
della Guerra del Golfo) documentate nei soldati coinvolti nella Guerra
del Golfo.
I sintomi da loro sviluppati includevano: artrite, fibromialgia, adenopatia,
irritazioni cutanee fotosensitive, fatica cronica, emicranie croniche,
perdita abnorme di peli, lesioni cutanee non guaribili, ulcere da
afte, vertigini, debolezza, perdita di memoria, attacchi epilettici,
cambi di umore, problemi neuropsichiatrici, effetti antitiroidei,
anemia, alto tasso di sedimentazione degli eritrociti, lupus eritematoso
sistemico, sclerosi multipla, fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren,
diarrea cronica ecc.” (10)
La scienza è latitante
Non esiste al presente una scienza medica che possa garantirci la
sicurezza dei vaccini.
La scienza e i promotori di vaccini (che include, forse, anche il
vostro medico di fiducia), non conoscono le loro conseguenze a lungo
termine sulla nostra salute e su quella dei nostri figli. Studi su
pazienti controllati sono durati mediamente solo due settimane.
Eppure, malattie autoimmuni come quelle viste nella
sindrome del Golfo spesso necessitano di anni prima di venire diagnosticate,
causa la vaghezza dei sintomi iniziali. Lamentele circa emicranie,
fatica e dolori cronici sono sempre sintomi di malattie e disturbi
seri.
Cosa si può fare per la prevenzione:
Prendersi cura della propria salute per eliminare il rischio di contrarre
influenza.
La chiave ovviamente è tenere il proprio sistema immunitario
in buona salute.
Ecco alcuni promemoria in tal senso, che il dr Mercola segnala:
- Eliminare gli zuccheri (Eliminate sugar and processed
foods),
Il consumo di zucchero ha un effetto immediatamente debilitante sul
sistema immunitario.
- Prendere Omega 3 di buona qualità.
- Fare esercizio fisico.
- Avere un livello ottimale di Vit D, la cui carenza causa anche i
malesseri influenzali stagionali; un buon livello di questa vitamina
permetterà di combattere le infezioni.
- Dormire molto e con qualità.
- Gestire lo stress in modo efficace, se c’è eccesso
di stress il corpo non sarà in grado di fronteggiare le infezioni.
- Lavarsi le mani, ma non con un sapone antibatterico; usare un sapone
naturale senza sostanze chimiche.
Traduzione di Cristina Bassi
www.thelivingspirits.net
Related Links:
Adverse Effects Of Adjuvants In Vaccines
Mercury In Vaccines Was Replaced With Something Even MORE Toxic
Study Suggests Link Between Vaccines, Gulf War Illnesses
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(1) Ig è l’abbreviazione di immunoglobulina.
Dette anche anticorpi, le immunoglobuline sono proteine presenti nel
sangue. Ne esistono cinque tipi (IgA, IgD, IgE, IgG e IgM) Le IgA
sono gli anticorpi particolarmente presenti nelle secrezioni (saliva,
lacrime, muchi, ecc.). In quanto tali costituiscono una barriera che
le mucose oppongono ad un agente infettivo che vuole introdursi nel
nostro organismo.
(2) Lo squalene è anche implicato nella debilitazione della
sindrome del Guerra del Golfo ( Gulf War Syndrome and squalene ).
(3) Meryl Nass, M.D., July 3, 2009 http://anthraxvaccine.blogspot.com/2009/07/h1n1-vaccines-with-novel-adjuvants.html
(4) Rense.com, Vaccines, Autism, and Gulf War Syndrome, August 15,
2005.
(5) The American Journal of Pathology, the Endogenous Adjuvant Squalene
Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats, 2000.
(6) Vaccination Liberation, Adjuvant Index Page http://www.vaclib.org/basic/adjuvants.htm
(7) Autoimmune Technologies, News Release: SQUALENE FOUND IN ANTHRAX
VACCINE, http://www.autoimmune.com/SqualeneInVaccine.html
(8) http://www.autoimmune.com/GWSGen.html
(9) ScienceDirect.com, Experimental and Molecular Pathology, Volume
68, Issue 1, February 2000, Pages 55-64 http://www.sciencedirect.com/
(10) Adverse Effects of Adjuvants in Vaccines, by Viera Scheibner,
Ph.D., 2000. http://www.whale.to/vaccine/adjuvants.html
Da:
http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=177&id_categoria=14&id_sottocategoria=63