Ricerca e sperimentazione in agricoltura biologica e biodinamica


“Programma di ricerca, sperimentazione e dimostrazione agricola della Regione Piemonte”.

Agri.Bio Piemonte sta sviluppando una serie di attività di ricerca e sperimentazione in agricoltura biologica e biodinamica sul territorio piemontese, nell’ambito del “Programma di ricerca, sperimentazione e dimostrazione agricola anno 2007”.
Grazie al fattivo interessamento del Settore Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Piemonte, con la primavera 2008 Agribio ha avviato una serie di prove sperimentali in campo viticolo, orticolo e floricolo, finalizzate a valutare l’efficacia di metodi di coltivazione alternativi alla pratica convenzionale, sia sotto il profilo agronomico che sotto il profilo fitosanitario.

-“Verifica dell’efficacia di strategie atte al controllo di Uncinula necatrix su vite, con i metodi dell’agricoltura biodinamica”
La sperimentazione, di durata triennale è al suo primo anno di realizzazione.
La prova è condotta in due aziende agricole: Az. Agr Giorgio Barovero di Monforte d’Alba (azienda biologica) e Cascina degli Ulivi di Novi Ligure (azienda biologica e biodinamica).
La prova vede il confronto di 6 tesi: latte fermentato a due dosaggi differenti (7 e 14lt/hl, zolfosilice dinamizzato, miscela di microrganismi effettivi (EMA) diluiti in fladen dinamizzato), confronto con zolfo bagnabile, testimone non trattato. La difesa antiperonosporica abbinata ai trattamenti previsti nella prova antioidica si basa sull’impiego di polvere di equiseto fermentata.
A causa del decorso climatico estremamente piovoso si è dovuto procedere al rinnovo della copertura con turni estremamente brevi e attualmente, nella seconda decade di giugno, è stato eseguito il 5° intervento. Il primo rilievo è previsto ad allegazione avvenuta, presumibilmente verso la terza decade di giugno.
La consulenza tecnica per la messa a punto del protocollo sperimentale e per l’allestimento dei preparati a confronto è a cura di Paolo Pistis.
L’esecuzione pratica dell’allestimento dei preparati, l’esecuzione dei trattamenti in campo e i rilevamenti sono eseguiti Cristina Marello.
Referente scientifico del progetto è Markus Kelderer dell’Istituto di Laimburg
Responsabile regionale incaricato della sorveglianza e monitoraggio della prova: Sergio Cravero.


“Gestione colture della fragola da agricoltura biologica per la preservazione delle sue delle sue caratteristiche qualitative: verifica dell’efficacia di composti chimici ad elevata diluizione”.
La sperimentazione biennale prevede per il primo anno una serie di prove di laboratorio per l’isolamento in vitro di ceppi di Botrytis cinerea isolati da campioni di fragole da agricoltura biologica provenienti da aziende piemontesi e per uno screening iniziale su una serie di preparati omeopatici per la valutazione della loro efficacia in ambiente controllato.
Monitoraggio sul territorio e reperimento isolati a cura di Cristina Marello
Prove di laboratorio a cura del gruppo di lavoro di Lucietta Betti del Dista della Facoltà di Agraria di Bologna, referente scientifico del progetto.
Responsabile regionale incaricato della sorveglianza e monitoraggio della prova: Alba Cotroneo

-Coltivazione biologica del crisantemo da fiore reciso: confronto economico tra coltivazioni annuali e impianto permanente”.
La prova di durata triennale vede il confronto tra differenti tecniche di coltivazione del crisantemo da fiore reciso, in particolare tra coltura annuale e impianto permanente su cumulo fortemente organico.
La prova è condotta presso l’azienda biologica Floricoltura Cermelli ed è realizzata a cura di Agostino Cermelli.
Rilevamenti a cura di Cristina Marello
Referente scientifico del progetto: Rino Ghelfi del Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria dell’Università di Bologna.
Responsabile regionale incaricato della sorveglianza e monitoraggio della prova: Elena Ricci

Cristina Marello
AgriBio ONLUS

 

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