NELL'AGENDA ROCKEFELLER IL CONTROLLO DEGLI
ALIMENTI
Di Mario R. Fernandez
"Se controlli il petrolio controlli le nazioni, se controlli
gli alimenti controlli i popoli" Henry Kissinger
Nella complessa dominazione dell'Imperialismo nordamericano
ci sono attività produttive nelle quali le corporazioni multinazionali
che lo rappresentano hanno prodotto dei veri disastri umani e ambientali,
non soltanto in molti paesi del mondo ma anche negli stessi Stati
Uniti.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'Imperialismo Nordamericano è
rimasto in una posizione di vantaggio per aumentare lo sfruttamento
del resto del mondo. Le sue corporazioni minerarie, petroliere, manufatturiere,
finanziarie e delle banane, sono uscite alla ricerca di fortuna con
tutto quello che avevano a disposizione, includendo la scienza, la
tecnologia, la propaganda ideologica, l'estorsione e la forza militare.
Si è consolidata così una denominazione economica controllata
da una piccola elite che proclamava a tutta voce il "secolo americano".
Una delle industrie più rentabili, che si è presentata
come soluzione al problema della fame nel mondo, è stata l'industria
di agroalimentari. Nella sua presentazione come "benefattrice
dell'umanità" e contribuendo allo "sviluppo",
gli agroalimentari nascondono le attività più sinistre
e più pericolose per tutta l'umanità.
Semi di distruzione
Nel suo libro, "Seeds of destruction The Hidden Agenda of Genetic
Manipulation" (Semi della distruzione. L'agenda nascosta della
manipolazione genetica, pubblicato dalla Global Research, Center for
Research on Globalization, di Montreal, Canada), E.William Engdahl
puntualizza lo sviluppo di quello che inizierà negli anni 30
del XX secolo come la strategia di una elite corporativa per controllare
la sicurezza alimentare nel mondo, il presente ed il futuro della
vita sul pianeta, in una dimensione mai immaginata prima.
Engdahl mostra le importanti connessioni che esistono nell'industria
della produzione di alimenti, industria che è diventata un
monopolio mondiale, ed è la seconda industria più redditizia
degli Stati Uniti- dopo l'industria farmaceutica. Questo grande affare
americano comincia, con un'iniziativa per un maggior arricchimento
e potere, nella Fondazione Rockfeller di New York. Questa iniziativa
ha incluso vari centri scientifici di importanti università
nordamericane, compreso la Princeton, Standford, Harvard e ha contato
sul sostegno del governo americano di turno e di alcune delle sue
istituzioni più importanti.
Le corporazioni che producono e commercializzano i semi, il grano
e i prodotti chimici usati per stabilire una fondazione con il loro
nome, fanno parte di un circolo che include non soltanto i managers
della terra e le autorità del governo americano ma anche a
vari presidenti dei paesi del terzo mondo.
Il fondatore della Stanford Oli, John Rockefeller, nel 1913 ha ricevuto
la raccomandazione per creare una fondazione a suo nome, come una
forma per evadere le tasse. Fondò allora la Rockfeller Foundation,
stabilita, in teoria, con la missione di "promuovere il benessere
dell'umanità in tutto il mondo."
Ma uno dei principali scopi della fondazione è stato quello
di trovare forme per diminuire nel mondo quelle che loro qualificano
come "razze inferiori". E' stato con questo scopo che la
fondazione Rockfeller fa donazioni finanziarie alla Social Science
Reserch Council nel 1923, finanziando investigazioni destinate a sviluppare
tecniche di controllo della natalità per essere applicate dopo
in modo da controllare le gestazioni di "non desiderati".
Nel 1936, la fondazione crea e finanzia la prima officina di investigazione
della popolazione, a Princeton University, con scopi simili di controllo
della popolazione.
Tra i primi progetti filantropici della Fondazione Rockfeller appare
la finanziazione della American Eugenic Society. "Eugenics"
è stata una pseudo scienza; la parola è stata inventata
in Inghilterra nel 1883 dal cugino di Charles Darwin, Francis Galton
che applicò la teoria di Malthus al regno vegetale e animale
unendolo al lavoro di Darwin, L'Origine della Specie. Negli anni 20
questi studi fatti da Galton sono serviti come argomentazione ideologica
affinchè Rockfeller, Carnegie e altri ricconi americani usassero
il concetto di "darwinismo sociale" per giustificare le
loro fortune: erano una prova che loro rappresentavano un sottogruppo
"superiore" della specie umana, e che per questa ragione
dominavano ad altri umani meno fortunati.
Vale la pena di segnalare che il preside della prestigiosa Stanford
University (California), David Starr Jordan, affermava nel 1902 nel
suo libro "Blood of Nation" che la povertà era il
risultato della eredità genetica, tanto come il talento-l'educazione
(o le opportunità) non avevano una grande influenza.
La Razza Superiore e La Rivoluzione Verde....
Molti oggi ignorano che l'idea di una razza superiore del nord, questa
fantasia da incubo della Germania nazista, ha avuto le sue radici
negli Stati Uniti. Tra il 1922 e 1926, la Fondazione Rockfeller ha
donato denaro attraverso il suo ufficio a Parigi per lo studio di
"eugenics" e aiutò a creare il Kaiser Wilhelm Institute
per la Psichiatria a Berlino (KWG) istituto base dell'idea nazista
della razza superiore. In anni posteriori, Ernst Rudin, l'architetto
del programma di "eugenics" di Adolf Hitler, avrebbe creato
la legge nazista di sterilizzazione spiegata come un "modello
americano" e adottato in Germania nel 1933. E' stata questa legge
che ha obbligato 400.000 tedeschi colpiti dalla sindrome maniaco-depressiva
e la schizofrenia alla sterelizzazione. E per questa legge migliaia
di bambini tedeschi con varie difficoltà sono stati semplicemente
"eliminati". La Fondazione Rockefeller ha finanziato l'istituto
KWG anche durante il terzo Reich e fino al 1939.
Nelson Rockfeller fonda la IBEC (International Basic Economic Corporation)
che dopo si unirà con la Cargill, un altro gigante del campo-
per sviluppare ibridi con alcune varietà di semi di mais. Questi
semi di mais inizialmente furono coltivati in Brasile, che è
diventato il terzo produttore di mais del mondo- dopo gli Stati Uniti
e la Cina. In Brasile si comincia a mischiare il mais con la soia
negli alimenti per animali, e questo aiuta la proliferazione della
soia geneticamente modificata, che comincia ad essere normale sul
mercato a fine degli anni 90.
Questa denominata "rivoluzione verde" è stata un
progetto di Rockfeller che iniziò in Messico e si espande in
quasi tutta l'america latina e dopo in Asia, specialmente in India,
come strategia per controllare la produzione di alimenti fondamentali
in paesi centrali del terzo mondo- sempre in nome dell'efficacia del
supposto "mercato di libera impresa" e contro la anche supposta
"innefficacia comunista".
Nel 1960 la Fondazione Rockfeller e la Fondazione Ford creano insieme
l'International Rice Research Institute a Los Baños, Filippine,
con il fine, adesso, di controllare la produzione di riso. Nel 1972
queste stesse fondazioni creano dei centri di investigazioni dell'agricultura
tropicale in Nigeria aventi simili scopi di controllo.
Attraverso la Rivoluzione Verde le fondazioni Rockefeller e Ford lavorano
fianco a fianco con la USAID e la CIA avendo specifichi obiettivi
nel mondo. Includono anche la Banca Mondiale che da crediti a progetti
di dighe e sistemi di irrigazione che vogliono loro, per facilitare
ed espandere i loro affari.
I Rockfeller
La famiglia Rockefeller ha esteso i suoi affari con il petrolio e
l' agricoltura nei paesi del Terzo Mondo grazie alla sua Rivoluzione
Verde. Hanno finanziato anche vari progetti poco menzionati nell'Università
di Harvard- progetti che formeranno infrastrutture della produzione
di alimenti sotto il controllo centrale di una delle poche corporazioni
private. I suoi creatori hanno battezato quest'area intera come "agroalimentare"
per differenzarsi dalla coltivazione tradizionale millenaria sostenuta
dai contadini, il nuovo nome era necessario. Nessuno sano di mente
avrebbe accettato che una corporazione si dichiarasse proprietaria,
o patentasse, l'agricoltura o la mistificazione di piante che sono
con noi da millenni.
Nel 1985 la Fondazione Rockfeller inizia uno studio, su larga scala,
sull' ingegneria genetica delle piante per uso commerciale, sborsando
milioni di dollari a centri scientifici e "creando" quelle
che saranno le piante geneticamente modificate attraverso l' applicazione
di nuove tecniche di biologia molecolare a piante alimentari del pianeta.
Il riso è stata la prima pianta modificata- con dubbioso vantaggio
per il riso e uno svantaggio crescente per il consumatore.
A fine degli anni 80 esisteva tutta una rete di scienziati specializzati
in piante geneticamente modificate (Genetic Modified Organisms, OGM
o transgenici). Il progetto aveva bisogno di un luogo sicuro dove
stabilirsi. Questo luogo è stato l'Argentina sotto la presidenza
di Carlos Menem. Menem aveva forti rapporti con Rockfeller e la sua
banca, il Chase Manhattan. Le terre agricole argentine sono servite
da "cavie" della denominata seconda Rivoluzione Verde che
include la soja e l'agente chimico glisofato. L'Argentina è
stato il luogo di sperimentizzazione di un' agricoltura totalmente
dipendente dai semi transgenici e chimici dati dalla stessa compagnia:
la Monsanto.
In un tempo di 8 anni, per il 2004, erano state piantate più
di 65 milioni di ettari nel mondo con semi geneticamente modificati,
il 25% della terra coltivabile del mondo. La maggior parte del grano
è stato piantato negli Stati Uniti in modo da aumentare la
fiducia del resto del mondo sui trasgeneci, ma anche perchè
i governi nordamericani di turno erano completamente favorevoli agli
agroalimentari. L'Argentina era il secondo paese produttore di grano
transgenico, con più di 17 milioni di ettari coltivati. Nel
2005 viene tolto il divieto ai transgenici in Brasile, Canada, Honduras,
SudAfrica e Cina. Tutti questi paesi hanno un importante programma
di coltivazioni transgeniche.
L'Europa ha resistito di più ma la pressione che è stata
fatta nell' Europa dell'Est da parte delle corporazioni ha dato il
suo risultato e suoli ricchi come quelli della Romania, Bulgaria,
Polonia, che avevano piani di regolamentazione scarsi, sono stati
terreni fertili per i trasgenici. L'Indonesia, Filippine, India, Colombia,
Honduras e Spagna hanno anch'essi, attualmente, coltivazioni transgeniche.
Il caso dell'Argentina è da sottolineare perchè è
stato unico, nessun paese autosufficiente in alimenti come l'Argentina
avrebbe accettato di convertirsi in un paese monocoltivatore di soja
per l'export nel nome del progresso. L'Argentina è stata una
pedina dei Rockfeller, Monsanto e Cargill Inc. E nel 1991 è
servita da laboratorio segreto di esperimenti di coltivazioni transgeniche
al punto che l'amministrazione di Menem aveva creato una Commissione
di Consiglio sulla Biotecnologia, completamente pseudoscientifica,
che si riuniva in segreto ed era formata da membri che arrivavano
direttamente dalla Monsanto, Syngenta, Dow AgroSciences e altre corporazioni
dell'agroalimentare.
Monsanto e Cargill
La Monsanto funziona come un nuovo conquistatore, vende sia il seme
della soja resistente al glisofato che il glisofato, e richiede non
solo un prezzo per la licenza, ma che il seme comprato non sia usato
nuovamente l'anno seguente senza pagare i diritti del brevetto. Si
tratta di una nuova servitù nell' agricoltura. Quando l'Argentina
nega il pagamento dei diritti di brevetto, Monsanto spande il suo
seme illegalmente verso altri paesi (Brasile Paraguay, Bolivia e Uruguay)
inquinandoli e dopo li accusa di usare il loro seme senza pagare il
brevetto.
Finalmente, l'Argentina nel 2004 accetta di pagare un 1% delle vendite
di grano agli esportatori, Cargill- un altro agressivo conquistatore
alleato di Monsanto. E' un ricatto.
Engdahl spiega anche come l'imperialismo nordamericano ha imposto
all'Iraq (oltre ad averlo distrutto con le bombe), una terapia di
"shock" economico che include l'imposizione di un sistema
agricolo dominato dagli agroalimentari di trasngenici. Essendo l'Iraq
una parte della Mesopotamia, dove si sono mistificati i grani e dove
la coltivazione esisteva da più di 8000 anni con una vasta
varietà di semi di grano che oggi il mondo intero usa senza
pagare, l'ironia è immensa. Molti semi naturali dell'Iraq venivano
conservati in un banco di semi in Abu Ghraib, la città delle
torture. Questa banca è stata totalmente distrutta dai bombardamenti
americani forse con l'intenzione. E' stata solo una fortuna che il
governo irakeno precedente avesse inviato i suoi semi in Siria, dove
oggi sono immagazzinati e a salvi dalla distruzione americana.
L'agroalimentare statunitense ha escogitato una strategia di dominazione
mondiale, usando il suo potere di oltre 3 decenni per distruggere
qualsiasi barriera che ostacolasse lo sviluppo dei suoi monopoli-
finendo poi con regolamentazioni sanitarie e di sicurezza dell'agricoltura
o usando l' Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) per controllare
l'agricoltura mondiale.
Le coltivazioni sono state usate generalmente per il mercato locale
e come base dell'esistenza umana. Monsanto, DuPont, Dow, Chemical
e altre gigantesche corporazioni della chimica e dell'agricoltura
hanno usato il potere politico e militare degli Usa per, controllando
i brevetti dei semi, controllare le coltivazioni di alimenti del mondo.
Il progetto va oltre i semi e include molti altri alimenti, latte,
maiali e altri.
Endgahl ha creato un documento che aiuta a capire meglio quest'area
di dominio imperiale- che si unisce ad altre come il controllo delle
terre ricche e delle riserva di acqua con una strategia ben pianificata
dai più ricchi del mondo. Questa crisi può creare uno
spazio che dia la possibilità ai popoli di alzare la loro voce
richiedendo il loro diritto inalienabile di coltivare e distribuire
i loro alimenti affrontando questi polipi che vogliono schiavizzare
l'umanità.
Fonte: http://www.rebelion.org/noticia.php?id=83502&titular=el-control-de-los-alimentos-
Tradotto per Voci Dalla Strada da VANESA