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CON OBAMA SI APRE
UNA NUOVA FASE DI GRANDI OPPORTUNITA'? di Fausto Carotenuto
In che senso?
Chi è il vero autore del suo programma?
Una visione spirituale dei fatti politici, a cura di Fausto Carotenuto
E’ finito il lungo periodo delle presidenze Bush.
Finora avevamo di fronte una figura strana: evidentemente debole dal
punto di vista personale, ma contemporaneamente arrogante. Dallo sguardo
vuoto e fisso, dalle espressioni del viso forzate… Con una strana
andatura semiautomatica. Incapace di un discorso “alto”.
Attento a parlare solo agli egoismi e ai sentimenti bassi della gente…e
a rassicurare le lobbies e i grandi gruppi di potere. Incapace di ispirare
la minima fiducia, la minima simpatia… Circondato da persone veramente
inquietanti, anche nell’apparenza.
Quante reazioni ha provocato, quante coscienze si sono sollevate contro
i suoi atteggiamenti, contro le politiche manifestamente aggressive,
violente ed egoistiche della sua banda di petrolieri d’assalto…
Contro i suoi soprusi mondiali, basati sulla non verità, sulla
potenza militare, sulla sopraffazione, sulla paura…
Quante coscienze sono cresciute nel rendersi conto dei lati oscuri di
cui era portatore…!
Ed ora è arrivato Obama….
Perfetto: esattamente il contrario del predecessore.
Appare come un dono del Cielo. Come un meraviglioso balsamo per le ferite
prodotte da Bush nelle anime del mondo.
Un grande seduttore, con lo sguardo vivo e intelligente. Il fisico ed
il portamento di un attore elegante. Capace di parlare di ideali e di
valori in modo convincente, con una scelta accurata delle parole. Con
la voce profonda e i toni suadenti. Un uomo che ha la capacità
di sorridere in modo simpatico, senza farti correre i brividi lungo
la schiena. Con una famiglia normale e allegra.
E poi “di colore”!!!!…. Una patente di purezza e di
novità incredibile…
Non è mica uno che viene da una vecchia famiglia di “baroni”
americani, come i Bush…
A tutto questo si accompagna un bel programma, pieno di allettanti
promesse in tanti importanti settori. Ed in particolare nel sociale,
per la sanità, per il lancio di una nuova economia basata sulle
tecnologie e le energie alternative. E poi la chiusura della prigione
delle torture di Guantanamo. Ed infine il bellissimo ideale della “etica
della responsabilità”, sia a livello individuale che di
nazione.
Tutto l’apparato mediatico mondiale si è concordemente
lanciato in un coro di osanna al nuovo.
Perfino gran parte dei Repubblicani, e perfino gli alleati mondiali
di Bush, non riescono proprio a mostrarsi suoi nemici.
Ce n’è quanto basta per suscitare le speranze di tantissime
persone in tutto il mondo. Ce n’è quanto basta, se ci si
lavora bene, per ottenere la fiducia cieca, sorridente e plebiscitaria,
di grandissime folle.
Ma cosa c’è di vero in tutto ciò? Cosa sappiamo
noi di Obama, di chi lo sostiene, di quello che farà?
Un giorno improvvisamente, come caduto dal cielo, è arrivato
questo personaggio di cui nessuno sapeva e sa nulla. Tranne il poco
che ci hanno “raccontato” i media…
E sappiamo per certo che tutti i grandi apparati economici e di potere
americani hanno puntato decisamente su di lui finanziando la sua ascesa
e la sua campagna in modo molto maggiore degli altri contendenti.
Ma perché lo hanno fatto?
Penso che prima di tutto bisogna riaffermare una verità di base:
il sistema americano è solo formalmente una libera democrazia.
Mentre in effetti, soprattutto a livello centrale, è un sistema
nel quale alcune grandissime lobbies oscure si dividono il potere centrale,
senza lasciare molti spazi. Il sistema bipartitico non è genuino,
in quanto le stesse, antiche strutture di potere controllano il cuore
di entrambe le formazioni. E gli americani, quando votano, possono al
massimo scegliere tra i pochi personaggi indicati da questi gruppi.
Che variano a seconda delle necessità del potere.
Basta approfondire la storia americana per rendersi conto che i vari
presidenti hanno sempre fatto parte delle stesse piramidi di potere
trasversale… La scelta è sempre stata quella di un presidente
e di un gruppo politico che in una certa fase garantivano una migliore
“presa” sulla gente o sul mondo. Una migliore capacità
di controllo, di manipolazione e di difesa dei “veri” interessi.
Nulla indica che Obama sfugga a questo schema. Se Barak Hussein fosse
stato il genuino rappresentate di una vera ventata nuova, intenzionata
a ridurre lo spazio dei forti ed oscuri poteri predatori, avrebbe avuto
contro in maniera aspra e decisa tutti i circuiti che da questi poteri
sono fortemente influenzati. Sembra invece il contrario, visto che tutti
gli apparati notoriamente controllati dai veri poteri trasversali -
come i media, la finanza e le grandi lobbies politiche - lo hanno sostenuto
con grande ed insolito entusiasmo.
Vuol dire che in qualche modo Obama può fare molto bene i loro
interessi. In questa fase certamente meglio di un presidente alla Bush.
Per comprendere meglio quali sono le forze che si muovono dietro le
quinte, occorre richiamare a questo punto una considerazione: nella
visione spirituale dei fatti politici, le forze in gioco - umane e sovraumane
- sono da una parte quelle che favoriscono la crescita delle coscienze,
e dall’altra quelle che tendono ad ostacolarla. Le prime si muovono
in modo discreto e silenzioso, passando attraverso le anime e le azioni
positive degli individui, favorendo il “risveglio” delle
persone soprattutto attraverso i fatti della vita. Le seconde contribuiscono
allo stesso disegno di crescita, ma lo fanno ponendo degli ostacoli
di tutti i tipi, favorendo in vari modi nel mondo quello che chiamiamo
il Male.
Le coscienze umane crescono spesso proprio per reazione al Male…
Confrontandosi con il Male, sia quello esterno che quello interiore.
Sia quello collettivo che quello individuale.
Diciamo quindi che le forze oscure, quelle “ostacolatrici”,
svolgono scrupolosamente il loro lavoro di diffondere quello che ci
fa male, e nel farlo distribuiscono prebende, onori e ricchezze materiali
a vaste schiere di uomini poco coscienti. Questi ultimi, accecati dalle
proprie pulsioni più basse ed egoiche, collaborano attivamente
a creare e mantenere i piccoli e grandi apparati di sopraffazione, di
manipolazione e di ingiustizia che sfruttano l’Umanità.
Ma che nel contempo, inconsapevolmente, svolgono l’importante
ruolo di sollecitare il risveglio delle coscienze.
Gran parte dei sistemi di potere, sia politico che economico, industriale
e militare, dipendono o sono fortemente influenzati dalle grandi forze
che hanno come obiettivo quello di ostacolare la crescita delle coscienze.
Utilizzando questa prospettiva spirituale, torniamo ai presidenti USA:
per quale motivo un presidente alla Bush non faceva più gli interessi
dei poteri oscuri?
Perché i suoi otto anni di presidenza stavano producendo come
effetto un eccessivo risveglio delle coscienze. Troppe nefandezze evidenti,
troppo odio, troppo sangue, troppe violazioni dei diritti umani, troppo
egoismo… La presidenza Bush ha contribuito a coltivare i bassi
sentimenti di buona parte del mondo, ed ha mantenuto alti tassi di odio,
di paura e di violenza. Il che ha sviato per anni molte coscienze…
Ma negli ultimi anni l’effetto principale è stato quello
del risveglio per reazione. Della ripresa della voglia di ideali, di
giustizia, di libertà, proprio per reazione al “bushismo”.
Una ripresa ampia e sempre più veloce.
Troppo forte, dal punto di vista dei poteri oscuri: qualche altro anno
di questo tipo di politica rischiava di creare tanti e tali risvegli
da mettere in pericolo le stesse basi, la stessa compattezza e funzionalità
dei grandi apparati del sistema di manipolazione e controllo mondiale.
Occorreva allora un deciso cambio di rotta.
Serviva una formula che lasciasse intatti gli apparati di potere, ma
che desse alla gente l’idea che qualcosa di sostanziale stava
cambiando. Che gli ideali stessero tornando in campo, che le brutture
del potere precedente finissero. Che ci si potesse finalmente fidare
di qualcuno ed affidarcisi…
Qualcuno talmente buono e nuovo al quale lasciare ampi spazi di manovra,
senza troppe ansie o troppe critiche.
Qualcuno del quale dire: “Sta lavorando per noi, non lo critichiamo
troppo, non lo criticate… non c’è bisogno di essere
in ansia per tutto quello che fa, o non fa. Possiamo finalmente far
riposare la nostra coscienza… E poi guardate: si occupa di sociale,
di sanità, di ambiente, di diritti umani…”
Da questo punto di vista la figura di Obama appare perfetta!
Una tattica di addormentamento delle coscienze. Un togliere carburante
alla fiammata dei risvegli…
Si è già creata un’atmosfera nella quale la parola
d’ordine sarà “Obama farà quello che può…
Certo che ha di fronte dei problemi enormi… Lasciamolo lavorare,
fidiamoci di lui… Non siamo disfattisti.”
Quali scenari si aprono a questo punto?
Obama ha predisposto un gabinetto fatto di uomini e donne dell’apparato.
Che comunque dipendono dai grandi poteri. E che quindi non faranno nulla
contro gli attuali equilibri di potere del sistema industriale e finanziario.
Che non faranno nulla per ridurre l’aggressione portata dai poteri
oscuri all’entità psicofisica umana – quella che
supporta la crescita della coscienza.
Certo non fermeranno l’attacco condotto da anni contro la psiche
e contro la vitalità della gente con i prodotti della grande
industria chimica, farmaceutica, alimentare… con i campi magnetici,
gli psicofarmaci, le mode e le forme pensiero puramente edonistiche
e materialistiche, gli stili di vita devitalizzanti… Certo non
fermeranno la politica estera imperialista americana e la diffusione
delle guerre conseguita sfruttando la strategia della tensione del terrorismo
e del conflitto islam-occidente.
Ma Obama esporrà comunque la sua immagine in alcune grandi campagne
innovative: nel sociale e nella sanità, per sanare certi squilibri
e certe ingiustizie nel sistema interno americano che “gridano
vendetta”.
Cercherà di preservare almeno l’immagine dei diritti umani
(anche se difficilmente bloccherà in profondità le operazioni
sporche della CIA e dei regimi alleati degli USA). Lancerà un
grande “new deal” basato sulle energie alternative. Cercherà
di migliorare l’immagine degli Usa nel mondo.
Lo dovrà fare comunque, per tenere fede ai motivi per i quali
i grandi poteri lo hanno messo a fare il presidente.
Tutto ciò avrà due effetti principali: uno negativo e
l’altro positivo.
Da una parte la diffusione di una “cappa addormentante”
sulla fiammata dei risvegli, e dall’altra indubbie ricadute positive
sulla società e nell’ambiente.
In effetti, anche se gli intenti sono manipolatori, comunque dovranno
prodursi dei risultati tendenti a migliorare la condizione umana e la
situazione della Terra, nei vari settori di intervento. E comunque certi
ideali umani verranno posti nuovamente al centro dell’attenzione.
Questi risultati dovranno essere concreti e ben evidenziati, perché
il loro scopo è di essere riconosciuti ed apprezzati dalla gente.
E poi gli effetti delle nuove politiche si ripercuoteranno in modo positivo
al di là degli Stati Uniti, nel resto del mondo. Per risonanza,
per imitazione e per scelta tattica dei poteri che le muovono.
Una realtà enormemente positiva è che le iniziative delle
forze oscure fanno sempre parte di strategie di “retroguardia”.
Il Mondo Spirituale fa sempre in modo che si sviluppino esclusivamente
nella misura in cui sollecitano le coscienze. Nulla di più viene
loro consentito… Esattamente come nella vita individuale di ciascuno
di noi. Le iniziative dei poteri oscuri servono solamente a fornire
materia da metabolizzare per le coscienze. E quindi devono adattarsi
esattamente al livello di consapevolezza raggiunto dall’umanità
di volta in volta.
E allora la bellissima notizia è che anche in questa occasione
il tavolo sul quale si gioca la strategia Obama non è stato scelto
dai grandi poteri oscuri, ma dalle nostre coscienze!
Il forte risveglio delle individualità in corso nel mondo - ancora
a livello di minoranze ma in grandissima crescita - obbliga i grandi
poteri terreni a cambiare continuamente strategia, li costringe a “cedere
terreno” continuamente.
Se non fosse stato per la crescita delle coscienze nel cammino dell’evoluzione
umana, i poteri forti non sarebbero stati costretti a concedere la fine
della schiavitù, i diritti umani, la democrazia, lo stato sociale,
i diritti alla salute, i diritti dei lavoratori, ecc… E’
vero che poi fanno di tutto per manipolare queste conquiste, ma intanto
ci sono… Prima non c’erano. Ed il Mondo Spirituale, se sono
conquiste genuine della coscienza umana, le protegge in tutti i modi:
diventano inattaccabili.
Per esempio, per quanto riguarda l’ambiente, i grandi poteri hanno
sempre preferito sacrificarlo, devastarlo, predarlo per trarne il massimo
di vantaggi materiali egoistici. Sono state le coscienze di numeri crescenti
di individui che si sono mosse per la sua difesa… Ed ora la grande
novità sarà che perfino i poteri oscuri e le potenti lobbies
cominceranno ad occuparsi di salvaguardia dell’ambiente, di un
nuovo corso nel quale coinvolgere la grande industria ed i grandi gruppi
finanziari… Per la difesa della Terra…
Negli Usa questa tendenza è partita in grande stile qualche anno
fa con un uomo dell’apparato: Al Gore - la “vittima degli
imbrogli elettorali” del cattivo Bush - e la sua campagna sul
clima. Ed ora si svilupperà concretamente con Obama.
I poteri oscuri lo faranno per manipolare e continuare a controllare…
Ma saranno costretti a giocare una partita nuova, su un tavolo e su
argomenti scelti e imposti proprio dalle migliori coscienze umane.
Il programma del nuovo presidente americano non è in effetti
il programma di Obama, ma quello minimo indispensabile imposto dal nostro
livello di consapevolezza!
La forza delle coscienze della gente per bene è il vero autore
di questo programma.
Quale è il compito di una coscienza libera e desta di fronte
a questi sviluppi?
Di fronte alla stessa presidenza Obama, e di fronte alle ricadute che
questa avrà ovunque, comprese l’Europa e l’Italia?
Quello di non farsi addormentare, quello di mantenersi vigile, quello
di non delegare, di non fidarsi troppo, di verificare, di criticare
quando serve, di mobilitarsi… Perché gli spazi della propria
vita che la nostra coscienza non occupa pienamente e direttamente, li
riempie comunque qualcun altro… E non è affatto detto che
lo faccia nel nostro interesse.
Ma la coscienza ha anche il compito di apprezzare il nuovo ed il buono
che verrà fuori. Di distinguerlo accuratamente dagli elementi
manipolatori e di valorizzarlo in tutti i modi.
Di evidenziare e supportare l’embrione spirituale positivo e luminoso
che è dentro tutti noi, e certamente anche in Obama & co,
per aiutarlo a districarsi dalle pesanti connessioni e dai condizionamenti
di una vita al servizio di certi poteri…
Una bellissima fase si sta aprendo, di grandi opportunità. Conquistata
con fatica dall’Umanità nel suo lungo e doloroso cammino
di consapevolezza.
Ma una nuova era avrà la possibilità di fiorire veramente
solo se le nostre coscienze saranno talmente deste, attente ed attive
da forzare i grandi poteri a compiere comunque il Bene, e non solo a
manipolarlo. Come sempre è avvenuto in passato, per qualsiasi
progresso umano. Con il grande e pronto aiuto del Mondo Spirituale.
Chi guida la nostra evoluzione vuole che siamo noi a compiere i passi
fondamentali, e poi ci aiuta a consolidarli: così avviene la
nostra crescita.
Siamo sempre e solo noi - la gente normale - a decidere con i propri
pensieri, i propri sentimenti ed i propri comportamenti, delle sorti
del mondo e dell’umanità. Non i grandi poteri oscuri, che
al massimo hanno a disposizione capacità di interdizione sempre
e comunque limitate dalla nostra libera capacità di generare
luce.
Quando noi ci muoviamo nella direzione giusta, quella dell’Amore
che diffondiamo in modo consapevole verso gli altri e verso Madre Terra
e le sue creature, tutte le forze del Cielo sono con noi.
E i risultati immancabilmente si vedono!
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