Finalmente è arrivato in Italia il libro rivelazione di Marie-Monique
Robin
Il Mondo Secondo Monsanto
Dalla diossina agli OGM: storia di una multinazionale che vi vuole bene
UN'ESCLUSIVA ANTEPRIMA FIRMATA
DA MARIE-MONIQUE ROBIN
Monsanto è il principale produttore mondiale di OGM ed è
una delle aziende più controverse della storia industriale.
Dalla sua fondazione nel 1901, ha accumulato diversi processi a proprio
carico, a causa della tossicità dei suoi prodotti. Eppure oggi
la multinazionale di Saint Louis si pubblicizza come azienda della
‘scienza della vita’, apparentemente convertita al verbo
dello sviluppo sostenibile.
Quali sono i veri scopi di Monsanto? Dopo aver ignorato per tanto
tempo gli effetti della propria attività sull’uomo e
sull’ambiente, perché l’azienda esprime improvvisamente
interesse per la questione della fame nel mondo?
Questo libro, risultato di tre anni di importanti ricerche che hanno
portato l’autrice in America, Europa e Asia, parla della poco
nota storia dell’azienda Monsanto. Avvalendosi di documenti
inediti, delle testimonianze delle vittime, di scienziati e di uomini
politici, il libro ricostruisce la genesi di un impero industriale
che, grazie a una comunicazione menzognera, a rapporti di collusione
con l’amministrazione nord americana e a pressioni e tentativi
di corruzione, è divenuta la prima azienda al mondo produttrice
di semi. Il testo svela inoltre il ruolo giocato da Monsanto nell’estensione
planetaria delle colture OGM, senza che ci sia stato alcun controllo
serio relativo ai loro effetti collaterali sulla natura e sulla salute
umana.
Pubblicato in Francia dalla casa editrice La Découverte, Il
Mondo secondo Monsanto ha già venduto 100.000 copie. L’omonimo
documentario è stato trasmesso con enorme successo dal canale
televisivo franco-tedesco ARTE.
“Il 14 marzo 2008, tre giorni dopo la messa in onda del film,
sul sito web di Arte si poteva leggere: “Il Mondo secondo Monsanto
ha suscitato un passaparola abbastanza colossale nella blogosfera
(…). Sono stati identificati più di 338 blog francofoni
che citano il titolo del documentario, 224 dei quali dopo la messa
in onda”. Oggi, ossia dieci mesi più tardi, una ricerca
‘Le monde selon Monsanto’ sul Service Bolg Search di Google
dà…8.669 blog francofoni; per ‘The world according
to Monsanto’ il risultato è di 9.428 blog anglofoni;
e, con ‘El mundo segùn Monsanto’ di 3.314 blog
ispanofobi.”
Già disponibile in Spagna e America
Latina, nei prossimi mesi il libro verrà pubblicato in diversi
paesi quali Germania, Olanda, USA, Brasile, Corea,Grecia, Giappone,
Ungheria e Polonia.
Il Mondo secondo Monsanto, oltre a gettare ombre inquietanti sulla
storia della multinazionale americana, rivela al lettore i pericoli
che la coltura degli Ogm può portare alla salute umana e la
dannosità del pesticida più venduto al mondo: il Roundup,
fiore all’occhiello della produzione Monsanto.
“In tutte le mie conferenze, - continua l’autrice - insisto
particolarmente sull’importanza di rivedere l’omologazione
del Roundup, che costituisce ai miei occhi una urgenza sanitaria e
che, inoltre, è legata al 70% delle piante transgeniche coltivate
sul pianeta. Questa tesi sembra farsi strada: un po’ ovunque
in Francia, ma anche in Canada, vi sono cittadini che hanno deciso
di restituire al venditore i loro bidoni dell’erbicida più
venduto al mondo, e numerosi sono i comuni che hanno già vietato
(o vieteranno) il suo uso, così come quello di altri prodotti
simili ugualmente pericolosi. (…). Il 24 novembre 2008, un articolo
di Le monde denunciava, per la prima volta, gli effetti nefasti sulla
fertilità maschile dei pesticidi (e delle materie plastiche),
che sono dei perturbatori endocrini (come il Roundup di Monsanto).
La loro “presenza diffusa nell’ambiente” potrebbe
spiegare che “il numero e la qualità degli spermatozoi”
degli uomini siano “diminuiti circa del 50% rispetto al 1950””.
Con la pubblicazione di questo libro
Arianna Editrice e il Gruppo Editoriale Macro intendono dare un significativo
contributo informativo su una rosa di temi delicati, controversi e
scottanti quali l’impoverimento dei suoli, la scomparsa della
biodiversità, l’avanzata del monopolio e del potere delle
multinazionali dell’agro-bussiness, la sicurezza degli OGM per
la salute nostra e del nostro Pianeta.
Marie-Monique Robin ha vinto il premio Albert- Londres, il più
prestigioso della stampa francese (1995). Giornalista, scrittrice
e regista, è autrice di molti documentari che le sono valsi
diversi riconoscimenti internazionali e di documentari ripresi in
America Latina, Africa, Europa e Asia.
Per informazioni, contatti e-o
richieste del libro contattare la segretria di Agri.Bio:
tel. 0173 748211; mail info@agribionotizie.it
“Oggi, mentre Francia ed Europa
sono scosse da un vero e proprio dibattito scientifico, economico
e sociale sulle conseguenze sanitarie e ambientali degli OGM, oltre
che sulla condizione contadina e sui test sugli esseri viventi, il
libro della Robin arriva con un tempismo perfetto. È infatti
a pieno titolo un’opera per la salute pubblica, ed è
come tale che dovrebbe essere letta e considerata.”
Dalla prefazione di Nicholas Hulot, giornalista ed ecologista francese
“È almeno dagli anni ‘30 che la società
monopolistica del Missouri Monsanto miete vittime. Stranamente, i
responsabili politici, per quanto perfettamente informati, non reagiscono.
Oggi, questo mostro della “biotecnologia”detiene il 90%
degli OGM coltivati nel pianeta.”
Bakchich
“In piena crisi economica e alimentare, dovuta alla crescita
dei prezzi dei beni primari, c’è chi naviga nell’oro.
È la Monsanto, industria biotech, che esporta felicemente in
tutto il mondo il modello di agricoltura transgenica. La multinazionale
delle sementi, invisa agli ambientalisti e ai contadini di mezzo mondo,
ha dichiarato vendite per 2,6 miliardi di dollari con un incremento
del 29% rispetto al 2008".