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mondo e tutti noi stiamo correndo sempre più velocemente verso
l'autodistruzione con un impegno veramente encomiabile.
Le recenti prese di posizione del governo inglese e statunitense
sull'uso degli embrioni per scopi "scientifici" con la scusa di
salvare vite umane (come se la VITA fosse solamente quel brevissimo
lasso di tempo che passiamo sulla Terra ) danno una chiara testimonianza
del pericolo che corriamo e dell'ottusità ed imbecillità di questi
governanti.
Ogni accenno alla presenza di una forma animica o spirituale o
qualsiasi altra forma trascendente presente in ogni uomo è ormai
ritenuta una favola. Autorevoli religiosi che avvertono che la
"scienza non va fermata", un Ministro per la Sanità, Veronesi,
che fino a ieri pensavo un sostenitore dell'etica e del biologico
ed oggi scopro con rammarico che è un servitore della Dea Scienza,
completano il quadro e mi prendono i brividi al pensiero del futuro
che avranno davanti i nostri figli e la stessa Terra.
Oggi la scienza ha preso il posto della fede, dell'etica, del
sapere ascoltare e pensare col cuore.
Oggi viviamo in un mondo illusorio, sempre più virtuale dove apparire
è diventata la cosa più importante ed il nostro Io viene mascherato
da un illusorio benessere fisico ed estetico che copre e nasconde
un malessere spirituale sempre maggiore. Rudolf Steiner all'inizio
del '900 ha parlato nel corso di 6000 conferenze tenute in giro
per l'Europa di un bisogno da parte dell'uomo di una Scienza dello
Spirito ovvero di una corretta integrazione, tra scienza materiale
e quell'aspetto spirituale che è un tuttuno con ogni essere, che
fra l'altro così la pensavano i nostri cosiddetti barbari avi
che non per niente hanno chiamato animali, cioè portatori di anima
tutti gli esseri viventi. La scienza ufficiale non potrà capire
correttamente tutte le relazioni profonde che intercorrono fra
gli elementi e gli esseri viventi se non metterà sulla bilancia
ed esaminerà anche la parte spirituale che esiste dalla Terra
all'Uomo.
Sempre per citare Rudolf Steiner, in un suo libro appena tradotto
in italiano "Medicina pastorale" dice ed afferma che non ci potrà
essere nessuna guarigione in un essere umano se non si affianca
alla cura del medico una cura del medico spirituale ovvero del
sacerdote, pastore o chiamatelo con qualsiasi termine: quando
ci si ammala il male fisico, visibile non è che l'espressione
di un male animico o spirituale non visibile ma percepibile, e
lì bisogna indagare e cercare le cause (vere) della malattia .
Quindi fino a che la Scienza si limiterà a curare gli aspetti
visibili senza andarne a cercare la causa profonda e vera continuerà
a fare dei buchi nell'acqua ed ad indebolire anziché migliorare
l'uomo.
Mi direte: ma questo cosa c'entra con l'agricoltura biologica?
Ebbene c'entra molto perché noi agricoltori siamo i Medici della
Natura, coloro che hanno in mano la salute della Terra e conseguentemente
delle piante, degli animali e dell'uomo. Il futuro della Terra
è nelle nostre mani.
Si diceva che Zaratustra, grande iniziato di qualche millennio
fa, insegnasse ai suoi discepoli le varie arti e solo ai più bravi,
a quelli più dotati dava in mano la conoscenza dell'Agricoltura,
delle regole che governavano la vita tra le influenze terrestri
e cosmiche. Oggi è diventato l'inverso: fare l'agricoltore è quasi
una vergogna, un disonore.
Mi ricordo quando mi chiedevano cosa farai da grande? Io dicevo
che volevo fare il contadino ma i miei genitori volevano per il
loro figlio un lavoro più onorevole e che con uno stipendio sicuro.
Ma cosa possiamo fare su questa Terra di più importante, gratificante
ed onorevole se non contribuire a dare a tutti alimenti sani e
mantenere pulita la stessa Terra?
Noi diventiamo cosa mangiamo: quando cogliamo un pomodoro nel
vero senso della parola "cogliamo", in noi la vita di quel pomodoro.
Se è stato cresciuto in un ambito forzato, con pesticidi ed anticrittogamici
assumiamo in noi tutte queste cose ed anche il suo "malessere
" di essere cresciuto in modo innaturale e questo ci ammala e
nessun medico potrà rimediare mai più a questi errori, per questo
il nostro lavoro di medici della natura è insostituibile.
Se Clinton e Blair sparano tali cavolate la colpa è (pensateci
prima di ridere) delle schifezze che mangiano.
Per spiegarvi questo mi aiuto con un'analisi molto chiara e calzante
dell'amico Paolo Pistis.
" Si può dire che la vera funzione superiore dell'agricoltura
biologica e biodinamica sia quella di reggere attraverso il cibo,
i processi di coscienza dell'uomo. Il sostenere attraverso il
cibo i processi di coscienza dell'uomo viene chiamato valore nutrizionale
intrinseco. Che cosa vuol dire reggere i processi della coscienza
umana? Non certo che chi mangia cibo biologico o biodinamico diventa
più intelligente od acquisisce chissà quali doti! Si intende che
il cibo non sostiene solo la parte vitale dell'organismo, ma anche
la capacità di autocoscienza ed autoconsapevolezza nelle sue funzioni
del pensare, del sentire e del volere. Vuol dire dare la possibilità,
a chi si ciba con prodotti biodinamici, di tenere una porta aperta
qualora, per libera volontà, l'individuo umano decida di ampliare
le proprie qualità animiche. Significa dare la possibilità all'uomo
di cogliere i molteplici aspetti della realtà che lo circonda
e di tenere desta l'attenzione ai problemi sociali."
Quindi cari amici agricoltori abbiamo noi la responsabilità di
mantenere la libertà umana, per questo vi ho già detto e continuo
a ripetere che oggi la vera guerra è quella sul cibo.
Tutti mangiamo e facendoci mangiare schifezze hanno scoperto che
diventiamo più buoni (per meglio dire stupidi), ed è più facile,
più silenzioso e fine che fare una guerra.
Oggi l'economia comanda i consumatori, vedi la potenza delle pubblicità
che ti fanno comperare e lavorare per delle cose assolutamente
inutili e dannose.
Bisogna far si che i consumatori ritornino a comandare l'economia
e questa spinta deve partire dal basso, da ognuno di noi che come
un fermento nella società trasmetta agli altri un nuovo corretto
modo di interagire.
Ivo Bertaina |