|
Masanobu Fukuoka ci ha lasciato
Ho saputo dall’amico Aldo Nardini di Agri.Bio.Emilia Romagna
che ha passato il velo dell’esistenza terrena uno dei grandi maestri
dell’agricoltura fatta col cuore. Il suo libro “La leggenda
del filo di paglia” è stato uno dei primo libri che ho
letto circa 25 anni fa. Alcune note di questo grande maestro per ricordare
il suo grande lavoro tratte da Civiltà Contadina di Alberto Olivucci.
Masanobu Fukuoka, il pioniere dell'agricoltura naturale o del non fare,
è
morto il 16 agosto, a 95 anni, era nato nel 1913, di morte naturale.
Questo scarno annuncio ha già fatto il giro del mondo, non tramite
i grandi media di informazione, ma via una semplicissima email di 2
righe che è stata recapitata anche alla nostra associazione.
Sulla stampa non ho trovato nessun riscontro, solo sulle voci di Wikipedia
inglese e giapponese. Questo uomo ha lasciato un grande segno dietro
di se e i molti che ne hanno letto i libri e ne hanno seguito i consigli
ne ammirano la sua grandezza che ha saputo applicare all'agricoltura
i concetti tipicamente orientali del "non fare" traendone
grandi risultati. Ora che lui è passato tocca a noi portare avanti
e
sviluppare le sue idee e le sue pratiche. Nessuno in tutto ciò
può averne un
merito, in fondo stiamo solo tentando di salvarci la pelle e il pianeta.
Che
merito ne abbiamo dal tentare di salvare ciò che resta del pianeta?
Stiamo
solamente facendo il nostro dovere. Sono invece disgustosi coloro che
per futili motivazioni si perdono in chiacchiere e polemiche inutili
invece di dedicarsi, possibilmente insieme, alla salvaguardia dei territori
e della loro vivibilità, dei semi e della possibilità
di vita per le prossime generazioni. Non è stato affatto il caso
di questo uomo esemplare che con discrezione e senza clamore ha reso
un grande servizio a molti sia con il suo metodo agricolo sia descrivendolo
con i suoi libri, che se pure hanno venduto tante copie non hanno cambiato
la sua semplicità di vita.
 |
Per chi non lo conoscesse pubblico
qui la sua biografia tratta da Wikipedia
|
Masanobu Fukuoka è il pioniere della agricoltura
naturale o del non fare
ed autore di The One-Straw Revolution e The Natural Way Of Farming.
Istruitosi come microbiologo in Giappone, ha iniziato la sua carriera
come scienziato del suolo, specializzandosi nelle patologie delle piante.
A 25 anni cominciò a mettere in dubbio i preconcetti della scienza
dell'agricoltura. Quindi, lasciò il suo posto come ricercatore
scientifico, tornò nella fattoria della sua famiglia nella isola
di
Shikoku nel Giappone del Sud per coltivare mandarini, iniziando a dedicare
la sua vita allo sviluppo di un sistema di agricoltura biologica ed
ecocompatibile. L'obiettivo della sua ricerca è stato minimizzare
il più
possibile gli interventi dell'Uomo, che si limita ad accompagnare un
processo largamente gestito dalla Natura, entrando in competizione con
le
tecniche agricole tradizionali e moderne. Tecniche per approfondire,
vedi la voce Agricoltura naturale.
Nell'essenza il metodo di Fukuoka tenta di riprodurre quanto più
fedelmente condizioni naturali. Il terreno non viene arato e la
germinazione avviene direttamente in superficie, se necessario avendo
preventivamente mescolato i semi con argilla e fertilizzante (questo
consente di ridurre il numero di semi necessari). Nel terreno intatto,
dove idealmente sono state fatte crescere piante poco invadenti che
fissano l'azoto (es. trifoglio), che trattengono il terreno e impediscono
lo sviluppo di infestanti, viene coltivata simultaneamente la coltivazione
voluta. Animali antagonisti vengono introdotti per combattere infestazioni
(ad esempio carpe insettivore nelle coltivazioni di riso, o anatre per
combattere le lumache).
Il terreno rimane sempre coperto, riducendo cosi l'impoverimento per
erosione superficiale, e la parte aerea delle piante annuali, dopo il
raccolto, deve essere utilizzata per una pacciamatura. Anche la mancanza
di aratura o comunque di aereazione artificiale del terreno riduce la
necessità di concimazione, in quanto i batteri che fissano l'azoto
nel
terreno sono anaerobi.
Risultati
In Giappone il metodo di Fukuoka ha prodotto rendite per ettaro simili
a
quelli di tecniche che si avvalgano della chimica, ed è stato
fatto molto per adattarlo alle condizioni europee, tra cui il contributo
del coltivatore francese Marc Bonfils. È un metodo di coltivazione
essenzialmente su piccola scala, particolarmente adatto a piccoli possedimenti,
che si avvale più dell'attenzione al dettaglio che al lavoro
intenso, richiedendo comunque esperienza ed una notevole abilità.
Il tempo
totale di lavoro viene notevolmente ridotto fino all'80% rispetto ad
altri
metodi.
|