La nobile causa dell’agricoltura biodinamica

Approfitto della news letter AgriBioNotizie per portare alla conoscenza di un fatto che per me è stato molto sgradevole, oltre che avermi ferito profondamente: ovvero usare da parte della Demeter Italia la tecnica dell’esclusione da socio con l’invio di una lettera 3 giorni prima dell’assemblea (e quindi con una assoluta non possibilità di replica) solamente per poter fare i loro giochini tranquilli in assemblea (combinazione fissata il 10 maggio) e poi finita la problematica riaccogliermi come un figliol prodigo purchè paghi e taccia.
Io sono entrato nel mondo dell’agricoltura biodinamica perché lo pensavo più sano e motivato ma mi accorgo e mi dispiaccio che anche qui la carta conta molto più delle azioni.
Se avete voglia leggetevi la missiva della Demeter Italia e la mia risposta e se volete commentarla mi fate piacere, soprattutto da parte dei certificati Demeter.
Un saluto, Federico Felli
e-mail cascinanuova@tin.it; cell 333 8014111

Lettera Demeter Italia
Demeter
Spett.le
FELLI FEDERICO
STRADA PER PAVIA 2
15048, VALENZA AL

e p.c. Spett.le
Collegio dei Probiviri
c.a. del Presidente Renzo Miglioranzi
via Bellezze, 30
37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

Raccomandata AR
Prot 490
Parma, 07/05/2008

Oggetto: comunicazione di decadenza dalla qualifica di associato.

Egregio signore/a, spettabile Ente,

il Consiglio Direttivo di DEMETER Associazione per la tutela della qualità biodinamica in Italia ha preso atto che i disposti contenuti negli articoli 8 e 9 dello Statuto associativo non sono stati da Voi rispettati.

I suddetti articoli recitano:

Art. 8
La quota di iscrizione deve essere rinnovata ogni anno entro il 15 (quindici) febbraio.
I diritti di tutela per l’utilizzazione dei marchi “Demeter” e “Biodyn” , produttori, trasformatori, grossisti e distributori dovranno versarlo ogni anno alla Demeter Associazione Italia , la quale a taole scopo emetterà relativa fattura calcolata sulla base dei veritieri documenti e dichiarazioni che il socio deve presentare. (omissis)

Art. 9
La qualità di socio si perde per:
a) decesso
b) Decadenza. Il socio decade:
1) per la perdita dei requisiti di ammissione indicati nell’articolo 6.
2) Per qualunque violazione delle norme indicate .
3) Per omissione del versamento della quota sociale entro la data stabilita all’articolo 8 e persista in tale omissione per il periodo di 30 (trenta) giorni successivi al sollecito rivoltogli a mezzo lettera raccomandata dal Consiglio Direttivo.
4) (Omissis)

Pertanto si comunica l’intervenuta Vostra decadenza da associato dell’Associazione: questo perché, dalle verifiche effettuate dall’ufficio amministrativo della stessa Demeter, è risultato che, trascorsi i 30 (trenta) giorni dal ricevimento da parte Vostra della lettera raccomandata di sollecito in data 04/03/2008 avente prot. 241 inviataVi da parte del Consiglio Direttivo in ottemperanza ai disposti dell’articolo 9 dello Statuto, il versamento della quota sociale di € 25,82:

? è stato effettuato oltre i termini stabiliti dall’art. 9 dello Statuto

T non è stato effettuato alla data odierna.

La decadenza della qualità di “socio” dalla Demeter Associazione Italia, comporta la inibizione dell’uso delle etichette sui prodotti aziendali e del materiale divulgativo che riporti, sotto qualsiasi forma, i marchi Demeter, nonché qualsiasi altra dicitura facente riferimento al metodo biodinamico di agricoltura.

Si ricorda che il socio decaduto non può tornare a fare parte della Demeter Associazione Italia per semplice automatismo conseguente ad un tardivo pagamento; pertanto , qualora intendiate, come auspichiamo, riprendere a fare parte della Demeter Associazione Italia, Vi invitiamo a voler compilare la “scrittura privata” e il modulo di “domanda di ammissione ad associato” qui allegata e di inviarceli debitamente compilati e firmati.
La “scrittura privata” permette alla spettabile azienda in indirizzo di continuare a ricevere la visita ispettiva Demeter; il modulo di domanda di “ammissione ad associato” permette all’azienda di essere rivalutata dalla Commissione di certificazione Demeter e poi dal Consiglio Direttivo per il riottenimento della qualifica di “socio” e, quindi, dell’uso dei marchi Demeter sulle produzioni e commercializzazioni.

Facciamo presente, inoltre, che il socio decaduto non potrà prendere parte alla prossima assemblea della Demeter Associazione Italia, che, come da convocazione già inviata, avrà luogo a Parma il prossimo 10 maggio .

Pur nel rigore dell’applicazione degli art. 8 e 9 dello Statuto, resosi necessario a causa del momento conflittuale in seno all’Associazione, auspichiamo un riottenimento da parte Vostra della qualifica di associato.

In attesa di riscontro alla presente , il Consiglio Direttivo dell’Associazione porge cordiali saluti.


Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Antonello Russo

Lettera aperta al Consiglio Direttivo
Demeter Italia

Valenza, 28 giugno 2008

Egregi signori, ho aspettato fino ad ora a rispondere alla vostra del 07/05/08, lasciando che si
affievolisse la rabbia che la stessa mi aveva provocato. Rabbia dovuta al fatto che la Demeter Italia, per l’evidente scopo (citato nella lettera raccomandata del 7 maggio ) di evitare eventuali voti scomodi all’assemblea, usava l’interpretazione rigida del regolamento, comunicava il tutto giusto 3 giorni prima della stessa e, come se non bastasse, arrivava addirittura a far perdere la qualifica di socio, impiegando una esagerata dose di burocrazia extra per riottenerla, prassi
mai adottata prima e, casualmente, non dopo il 15 marzo, alla scadenza del termine per rinnovare la quota associativa, ma tre giorni prima di una assemblea difficile, probabilmente unita alla pretesa di una risposta con umili scuse ed alla promessa di non farlo mai più!!!
Ma che razza di associazione è la Demeter Italia ? Vergognatevi!!!
La Demeter Italia che fa quella “ che salva il mondo” e poi..... si perde in giochi di potere da quattro soldi!!
La Demeter Italia che improvvisamente scopre di poter usare il Regolamento in maniera ferrea per i propri scopi , ovviamente ferrea solo con alcuni, ferrea addirittura da sospendere il marchio, con altri invece lassa, casualmente con grandi e potenti latterie che non possono stare senza marchio nemmeno per un giorno!
La Demeter Italia, che per un ritardo di pagamento di quota associativa assolutamente microscopico (per il quale sono pronto a riconoscere il torto) pretende, da un vecchio socio, l’iter burocratico per la riammissione, con la domanda sottoposta nuovamente alla commissione di Certificazione e del Consiglio, (e perché non un nuovo periodo di conversione!?), dimenticando l’operato di quei soci che da anni cercano di fare “soltanto” una buona agricoltura, facendo grande pubblicità al marchio stesso ed operando soprattutto con l’uso dei preparati biodinamici, mentre altri soci “possono” non usarli mai, senza avere, strano caso, sospensioni.
Di fronte ad un trattamento del genere le vostre scuse sono perlomeno dovute, così come sarebbe dovuta l’applicazione di tutto il regolamento specialmente nei punti fondanti.

Distinti saluti, FEDERICO FELLI


 

Chiudi questa pagina