TUTTE LE CRAVATTE DEL PRESIDENTE
Indagine tecnico-scientifica sul primate Ivo Bertaina (Ivum Bertainarum)

La perdita della biodiversità è uno tra i tanti effetti collaterali del progressivo depauperamento ambientale. Le specie estinte, e attualmente a rischio di estinzione, sono in continuo aumento. Soltanto attraverso una seria e approfondita indagine scientifica è possibile individuare strategie efficaci per la salvaguardia e protezione di tali popolazioni.
Oggetto del presente studio è proprio un mammifero onnivoro di grandi dimensioni, originario del bacino mediterraneo, che attualmente conta un unico esemplare vivente. Si tratta del Ivum Bertainarum, detto comunemente Ivo Bertaina, o anche Il Principe.
L’Ivum Bertainarum è un ominide appartenente alla sottofamiglia delle Bertainacee, comunque ascrivibile al genere Homo. La determinazione della specie è più controversa, in quanto alcuni studiosi tendono a far seguire al canonico sapiens sapiens uno o più punti interrogativi o altre forme esclamative velatamente scettiche (le tesi più avvalorate sono attualmente sapiens mah! e sapiens ah! ah! ah!). Se interrogato, il soggetto in questione rivendicherebbe l’appartenenza alla specie herectus, più per la sua insana propensione a beceri doppi sensi che per un qualsivoglia, scientificamente dimostrabile, merito in tal senso.
Questo insolito animale ha abitudini sedentarie ed è piuttosto territoriale ma, all’occorrenza, è in grado di percorrere lunghi tragitti in tempi brevissimi. In questi frangenti ama documentare i suoi spostamenti. Per far ciò ricorre con sistematica regolarità a curiosi ritrovati tecnici che trova all’uopo lungo i bordi delle strade. I tentativi fatti per spiegargli che quei signori in divisa non sono attivisti del WWF impegnati nella protezione della specie, sono finora caduti nel vuoto. Sbracciarsi per ricambiare lo sventolìo di palette bianche e rosse è per l’Ivum Bertainarum un atto dovuto di cortesia tra maschi appartenenti a specie diverse.
Per ciò che concerne le abitudini alimentari, ci troviamo di fronte a una dieta quanto mai eterogenea: animali, vegetali, minerali, nomi, cose, città, … tutto viene voracemente fagocitato e trasformato in fonte energetica, spesso propulsiva se emessa in forma di turbolenti gas di scarico.
La sopravivenza nell’ambiente naturale del soggetto non è affidata al mimetismo ambientale, tuttaltro. Ivum Bertainarum incede baldanzoso, ornandosi di colori sgargianti e sfoggiando accostamenti di tinte a dir poco audaci.
Indipendentemente dalla stagione e da qualunque altra variabile ambientale, è possibile osservare questo grande mammifero in tutto il suo iridescente splendore:

ARANCIOZUCCA

MULTIFLOREALE

BIANCONATAL

Ma l’apoteosi è raggiunta attraverso lo sfoggio di un ingegnoso orpello tessile che Il Principe è solito impiegare per adornarsi il collo. Sulle caratteristiche e sulle proprietà di tale appendice sono state formulate varie ipotesi, finora non suffragate da prove. Da accurate ricerche bibliografiche è possibile attribuire, procedendo per analogie, la denominazione di “cravatta” a siffatto singolare oggetto.
La letteratura classica attribuisce alla cravatta il significato di “accessorio di abbigliamento che simboleggia l'eleganza maschile e consiste di una striscia di tessuto che viene annodata attorno al colletto della camicia, lasciandone scendere l'estremità più lunga sul torace”. Ma questo ha ben poco a che fare con l’oggetto dei nostri studi. Il primate Ivum Bertainarum ha infatti elevato questo vezzo di società, a livello di vera e propria arte. Fonti accreditate riportano infatti che Il Principe possegga una collezione di oltre un centinaio di questi oggetti (smentita immediata del suddetto: si tratta di ben 360 esemplari!), religiosamente custoditi nella sua tana, ma pronti all’uso per ogni evenienza. E’ infatti assodato che questo simpatico ominide ricorra a questo particolare oggetto per affrontare le più disparate, e a volte pericolose, situazioni. Bisogna anche sottolineare che non si tratta di comuni cravatte, ma di varianti particolarmente d’effetto, la cui realizzazione e provenienza rimangono un oscuro mistero.
L’Ivo-cravatta si distingue dalle normali cravatte per alcuni tratti tipici:


- il materiale: si tratta esclusivamente di tessuti di altissima qualità
- Il disegno: di quel tipo che di certo non passerebbe mai in tv in fascia oraria protetta
- La funzione: confondere gli avversari, distrarre gli interlocutori, imbarazzare fortemente le interlocutrici

Qui di seguito un breve campionario:

Ivo Bertainarum non è da considerarsi un soggetto pericoloso, purtuttavia, le conseguenze ad un’esposizione forzata all’irraggiamento delle sue cravatte, può causare seri danni, anche permanenti. Dai nostri studi possiamo sintetizzare qui di seguito alcuni semplici ma efficaci consigli:


- prediligere le comunicazioni telefoniche quando possibile
- impedire al Principe di sfilarsi cappotto o impermeabile (mettere al massimo il condizionatore e tenere le finestre aperte anche a metà gennaio, anche a costo di buscarsi una bronchite)
- Togliere gli occhiali da vista prima dell’incontro (la variante per chi ci vede bene prevede di mettersi le dita negli occhi o sfregarsi le palpebre con del peperoncino)
- Non portare MAI il discorso su argomenti anche vagamente concernenti sesso, riproduzione, maschio, femmina, e sinonimi. E’ comunque praticamente impossibile formulare una qualsiasi frase di senso compiuto che l’Ivum Bertainarum non riesca in qualche maniera a travisare e a riportare verso uno dei suddetti argomenti. E a quel punto diverrà automatico lo sfoggio della cravatta di turno.
- Se proprio non è possibile impedire all’Ivo-cravatta di far mostra di se, ricordarsi sempre di NON FISSARLA MAI direttamente. Se cadete vittima del potere occulto dell’Ivo-cravatta nemmeno Giucas Casella potrà fare più nulla per voi.


Ringraziamo calorosamente quanti hanno contribuito allo sviluppo di questa ricerca.
Per ovvi motivi logistici il Gruppo di Studio autore del presente trattato ha scelto di rimanere anonimo.
La Redazione non garantisce la pubblicazione di altri numeri per la rubrica “Tutte le cravatte del Presidente”.
Per informazioni potete contattare il direttore della rubrica, finchè sopravvive…

 

 


 


 

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