BANDO PER LA
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LA RICONVERSIONE DEL METODO
DI PRODUZIONE AGRICOLA DA CONVENZIONALE A BIOLOGICO
Programma per lo sviluppo dell’Agricoltura Biologica 2005/2006
art. 59 della Legge 488 del 23.12.1999 - azione B.
Scadenza 30 aprile 2007
1) PREMESSA
Con la deliberazione n. 28-4172 del 30 ottobre 2006, la Giunta Regionale
ha approvato l’azione “Contributi per la riconversione del metodo di
produzione” del Programma per lo sviluppo dell’Agricoltura Biologica
2005/2006, modificando la D.G.R. 65-15203 del 23.03.2005.
2) FINALITA’
Allo scopo di sostenere gli agricoltori e gli allevatori che attuano
la riconversione del metodo di produzione da convenzionale a biologico,
è concesso, relativamente agli anni 2005 e 2006, un contributo alle
spese sostenute per il controllo dei metodi di produzione biologici
condotti ai sensi Reg. (CEE) n. 2092/91 - relativo al metodo di produzione
biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui
prodotti agricoli e sulle derrate alimentari.
3) BENEFICIARI E AGEVOLAZIONI PREVISTE
Beneficiari. Sono ammesse alla richiesta di contributo
le aziende agricole il cui centro aziendale e oltre il cinquanta per
cento della superficie aziendale siano ubicati in Piemonte e che abbiano
iniziato la conversione dal sistema di produzione convenzionale a quello
biologico nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2005 ed il 31 dicembre
2006. Tali aziende, al momento della presentazione della domanda, devono
essere in attività ed inserite in un sistema di controllo ai sensi del
Reg. (CEE) 2092/91.
Agevolazione prevista. Il programma ha previsto di
destinare a tale azione la somma di 250.000,00 Euro. Il contributo erogabile
è pari all’ottanta per cento delle spese sostenute e documentate, relative
ai costi di assoggettamento al regime di controllo ai sensi del Reg.
(CEE) 2092/91, cui l’azienda ha fatto fronte relativamente agli anni
2005 e/o 2006, qualora gli stessi rappresentino i primi due anni di
conversione da convenzionale a biologico: spese a favore di uno o più
organismi di controllo autorizzati ed operanti ai sensi del D.Lgs. 17
marzo 1995, n. 220 “Attuazione degli articoli 8 e 9 del regolamento
CEE n. 2092/91 in materia di produzione agricola ed agro-alimentare
con metodo biologico”. Il contributo concedibile ad ogni azienda non
può superare gli ottocento Euro su base biennale 2005 - 2006; lo stesso
contributo potrà essere riferito anche al solo anno 2006, quando questo
rappresenti il primo anno di conversione; il contributo non è applicabile
all’Imposta sul Valore Aggiunto (I.V.A.).
4) TERMINE E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE
DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere trasmesse
per via telematica a decorrere dal giorno successivo la pubblicazione
sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte e fino alle ore 24.00
del giorno 30 aprile 2007 secondo una delle seguenti modalità alternative:
1. direttamente dall’azienda agricola attraverso connessione e accesso
al servizio on line sul portale SistemaPiemonte all’indirizzo: (http://www.regione.piemonte.it/agri/rupar_sistpiem/indexsistp.htm),
previa registrazione sul portale del titolare / rappresentante legale
dell’azienda agricola, attraverso cui l’utente otterrà direttamente
l’assegnazione di login e password, oppure tramite l’utilizzo della
“Carta servizi” (smart card) rilasciata all’azienda agricola dalla Camera
di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato, presso cui l’azienda
risulta iscritta;
2. attraverso un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA).
In entrambi i casi, oltre all’inoltro per via telematica, il richiedente
dovrà presentare copia cartacea della medesima domanda di contributo,
debitamente sottoscritta. La domanda dovrà essere inviata tramite raccomandata
A.R. alla Provincia o Comunità Montana competente per territorio, sulla
base della sede legale dell’azienda, o, in caso di aziende con sede
legale fuori regione, dell’unità tecnica economica o centro di produzione.
Alla domanda dovrà essere allegata copia dei documenti comprovanti le
spese sostenute e le relative quietanze dell’avvenuto pagamento, nonché
la fotocopia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore
la domanda.
La domanda in versione cartacea dovrà essere inviata alla Provincia
o Comunità Montana competente entro sette giorni dalla data di inoltro
per via telematica e comunque non oltre il 7 maggio 2007; farà fede
a tale proposito il timbro postale dell’ufficio postale accettante.
La documentazione che dovrà essere allegata è quella indicata nel modulo
di domanda ed è considerata indispensabile ai fini della concessione
del contributo.
La Regione Piemonte e gli Enti istruttori delle domande non assumono
responsabilità per la perdita di comunicazioni dipendente da inesatte
indicazioni del recapito da parte del richiedente oppure di mancata
o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella
domanda né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili
a responsabilità di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Notizia del bando verrà data tramite avviso pubblicato
sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte e sul portale regionale
all’indirizzo: http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi.
5) ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE E PRIORITA’
L’istruttoria delle domande verrà effettuata dai competenti
uffici delle Province e delle Comunità Montane.
Al termine della fase istruttoria tali Amministrazioni provvederanno
a trasmettere alla Regione Piemonte gli elenchi dei beneficiari risultati
ammissibili a pagamento.
Il Settore Servizi di Sviluppo Agricolo della Direzione Sviluppo dell’Agricoltura
della Regione Piemonte, in collaborazione con gli Enti istruttori, sulla
base del complesso delle domande istruite, provvederà a stilare la graduatoria
unica su base regionale, approvata con Determinazione Dirigenziale,
che sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Il Responsabile del citato Settore provvederà alla liquidazione degli
importi spettanti ai singoli beneficiari.
Il pagamento sarà effettuato tramite la Tesoreria della Regione Piemonte.
In caso di dotazione finanziaria inferiore all’ammontare complessivo
delle domande, verranno applicate le seguenti priorità su base regionale:
1) aziende che per la prima volta passano dal sistema convenzionale
a quello biologico e che, al momento dell’ingresso nel sistema di controllo,
siano condotte da un imprenditore di età inferiore ai quaranta anni
o che abbiano quale coadiuvante familiare un soggetto di età inferiore
ai quaranta anni;
2) aziende che per la prima volta passano dal sistema convenzionale
a quello biologico e per le quali, al momento dell’ingresso nel sistema
di controllo, non si riscontrino i requisiti di età di cui al punto
1);
3) aziende che siano uscite dal sistema biologico prima del 1 gennaio
2003 e che siano nuovamente passate dal sistema convenzionale a quello
biologico e che, al momento dell’ingresso nel sistema di controllo,
siano condotte da un imprenditore di età inferiore ai quaranta anni
o che abbiano quale coadiuvante familiare un soggetto di età inferiore
ai quaranta anni;
4) aziende che siano uscite dal sistema biologico prima del 1 gennaio
2003 e che siano nuovamente passate dal sistema convenzionale a quello
biologico e per le quali, al momento dell’ingresso nel sistema di controllo,
non si riscontrino i requisiti di età di cui al punto 3);
5) aziende che siano uscite dal sistema biologico dopo il 31 dicembre
2002 e che siano nuovamente passate dal sistema convenzionale a quello
biologico e che, al momento dell’ingresso nel sistema di controllo,
siano condotte da un imprenditore di età inferiore ai quaranta anni
o che abbiano quale coadiuvante familiare un soggetto di età inferiore
ai quaranta anni;
6) aziende che siano uscite dal sistema biologico dopo il 31 dicembre
2002 e che siano nuovamente passate dal sistema convenzionale a quello
biologico e per le quali, al momento dell’ingresso nel sistema di controllo,
non si riscontrino i requisiti di età di cui al punto 5).
Qualora le risorse risultassero insufficienti a coprire il complesso
delle domande ammissibili, si provvederà a suddividere in modo scalare
le risorse tra le differenti fasce di priorità, verificando, all’interno
di ogni successiva fascia, la possibilità di destinare integralmente
il contributo a tutti i beneficiari, fino ad esaurimento delle risorse
stanziate.
Qualora le risorse non risultassero più sufficienti a coprire la totalità
dei contributi spettanti per una determinata priorità, si provvederà
a ridurre proporzionalmente il contributo a tutti i beneficiari appartenenti
alla stessa. Le eventuali fasce di priorità per le quali non risultassero
essere presenti ulteriori risorse saranno escluse dall’attribuzione
del contributo.
6) CONTROLLI
Le dichiarazioni sostitutive presentate a corredo della domanda saranno
sottoposte ai controlli previsti dall’articolo 71 del DPR 445/2000.
Gli Enti competenti inoltre, in collaborazione con il Settore Servizi
di Sviluppo Agricolo della Regione Piemonte, adotteranno azioni di controllo
su almeno il 5% dei beneficiari al fine di verificare l’effettivo inserimento
delle aziende agricole nel sistema di controllo da parte degli organismi
di controllo operanti in agricoltura biologica
|