COLTAN, LA SABBIA NERA: QUANTE
VITE COSTANO I NOSTRI TELEFONI CELLULARI?
Angelo Calianno - http://senzacodice.blog.co.uk/2006/10/08/coltan_la_sabbia_nera_quante_vite_costan~1200729
Pensate ai vostri regali, pensate a quante volte dei genitori per
far felici e rendere più moderni i loro figli gli hanno regalato
telefoni cellulari e video giochi di ultima generazione.
Ma qualcuno si è mai fermato a pensare a quanto costa realmente
quell’oggetto così normale oggi per noi? Non in termini
di denaro, ma in termini di vite umane e distruzione.
Uno dei componenti fondamentali di tutti i nostri telefoni, video
camere, video giochi è un conduttore chiamato Coltan.
Che cos’è il Coltan?
Molti pensano che molte guerre Africane siano la causa di conflitti
tribali, ma non è così.
Quasi nessuno lo sa, ma questo minerale è la causa principale
della guerra che dal 1998 ha ucciso più di 4 milioni di persone
in Congo ed è oggi, uno dei componenti fondamentali dei nostri
cellulari, un metallo più prezioso dei diamanti.
Il coltan è la combinazione tra COLOMIBTE e TANTALITE la percentuale
di quest’ultima
appunto è quella che determina il prezzo del Coltan, dal Coltan
si estrae la Tantalite , che è quello che serve nei nostri
componenti tecnologici.
Il coltan ha l’aspetto di sabbia nera e rappresenta un elemento
fondamentale in video camere, telefonini e in tutti gli apparecchi
HI TEC (come la playstation) serve a ottimizzare il consumo della
corrente elettrica nei chip di nuovissima generazione e rendono possibile
un notevole risparmio energetico.
Ma come si lega il problema della guerra al coltan?
L’ 80 % del Coltan in circolazione si trova solo in Congo, alcune
delle più grosse multinazionali sfruttano queste miniere ed
i congolesi che vengono pagati 200 dollari al mese (la paga di un
normale lavoratore in Congo è di 10 dollari al mese).
Questo scatena una vera e propria corsa alle miniere da parte dei
guerriglieri che se ne vorrebbero impadronire, non solo dal Congo
ma anche dalla vicina Uganda e Rwuanda.
Ma come è facile prevedere estrarre questo prezioso minerale
ha i suoi effetti indesiderati, solo per i minatori ovviamente.
Il coltan contiene una parte di uranio, quindi è
radioattivo, provoca tumori e impotenza sessuale, viene estratto dai
minatori a mani nude…
Le miniere di Coltan hanno l’aspetto di grandi cave di pietra,
il minerale si ottiene spaccando la roccia; spesso i guerriglieri
del RDC (Rassemblement Congolaise pour la Democrazie ) si divertono
a terrorizzare i civili ed i minatori uccidendoli nelle miniere,tanto
che racconta un ragazzo i lavoratori hanno dovuto scavare delle buche
in cui ripararsi ogni volta che arrivano i ribelli.
Qualche anno fa in Italia la gente impazziva per trovare nei negozi
la Playstation 2, diventata introvabile, il motivo fu proprio la carenza
del Coltan di cui si era fermata l’estrazione per i problemi
legati alla guerra.
I soldi che le multinazionali spendono per estrarre il Coltan come
sempre non servono per alimentare la popolazione, costruire scuole
o ospedali, tutt’altro, servono a finanziare la guerra, comprare
Armi, dar da mangiare ai soldati.
Pochi sanno quali sono esattamente le società che comprano
il Coltan, non è facile scoprirlo, perché ci sono decine
di intermediari che passano dall’Europa, in particolare dal
Belgio (si sospetta che anche l’ex compagnia aerea di bandiera
belga la “Sabena” trasportasse illegalmente il minerale)
Ma i principali fautori di questo che sta diventando un genocidio
sono Nokia, Eriksson e Sony,
non basta ma sotto c’è anche un mercato nero del coltan
che viene rubato dai guerriglieri e poi rivenduto attraverso altri
mediatori ugandesi, rwuandesi, e spesso europei ed americani.
Come detto precedentemente il prezzo del Coltan varia a seconda della
percentuale di Tantalite, nel 1998 il Coltan costava 2 dollari al
kg, oggi ne costa 100, ma questo mercato è estremamente instabile
,perché nel 2004 quando la richieste da parte dell’occidente
erano tantissime arrivò a costare 600 dollari al kg.
Recentemente è stato scoperto un nuovo giacimento di Coltan,
in Amazzionia, si comincerà a lavorare presto con le conseguenze
che tutti possono prevedere, forse altre storie di ribellione degli
Indios e morte.
Da piccolo mi venne insegnato che la risoluzione della guerra è
sempre la PACE , temo che in questo caso se nulla cambierà,
la fine della guerra del Congo, si otterrà solo con la fine
delle sue risorse minerarie, e guerra e distruzione si concentreranno
in un altro....
.... meraviglioso posto…..da distruggere.
Angelo Calianno