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BIOPENSIERI
novembre 2008 a cura di Ivo Bertaina |
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Un giornalista qualche tempo fa chiese
a Giulio Andreotti “Se lei avesse il potere assoluto, cosa farebbe?”,
dopo una breve pausa lui rispose “Probabilmente qualche sciocchezza!” Oggi il “mestiere” del politico
è ricercato con ossessione da moltissime persone che credono
che questo li porti a diventare una sorta di divinità in terra,
risolvendo (a loro) tutti i problemi esistenziali (terreni) svilendo
molto il reale scopo della politica. Una decina di anni fa, credendo fermamente
che la politica fosse al servizio del popolo e non viceversa, dato che
da un po’ di anni lavoro nel mondo dell’agricoltura biologica
e biodinamica e pensavo che la qualità del cibo e la salute della
Terra fossero temi importanti e condivisi, volli dedicare parte del
mio tempo alla politica attiva collaborando con i Verdi, partito oggi
giustamente in via di estinzione, credendolo il più vicino alle
esigenze ed agli interessi dell’agricoltura biologica e biodinamica…
Avevo l’idea che “il politico”
fosse una persona colta, intelligente ed acuta, ma dato che mi fu richiesto
di essere messo in lista come “portatore di acqua” sempre
per i Verdi alle regionali piemontesi del 2002 ed alle europee del 2003,
avevo un po’paura di trovarmi di fronte a “soloni”
e smaliziati politici che mi avrebbero potuto mettere in difficoltà. Mi ricorderò sempre un candidato,
non dirò né il suo nome né il suo partito, che
esordì dicendo “Io di agricoltura non capisco nulla, ma
votatemi perché sono un cittadino onesto e cercherò di
fare qualcosa di utile …” e molti altri che parlando navigavano
nel nulla in un mare di parole sconclusionate. Alchè mi sono
detto, se questa è la classe dei politici posso dire sicuramente
qualcosa anch’io, anzi mi sono sentito non una nullità
politica ma superiore alla media! Comunque la cosa anche se stupida ed inutile premia perché ci sono molti politici che vivono di comparsate, vivono di immagine riflessa, di far vedere la loro illuminante e bella immagine che fa star bene e felici gli italiani che solo per queste “apparizioni mediatiche” li votano e li osannano goduti e rapiti di tante visioni appaganti e confortanti! Quindi tornando alla risposta di Giulio Andreotti citata all’inizio molto probabilmente ogni politico, nel suo piccolo orto, pensa di aver raggiunto il potere assoluto perché dal più piccolo al più grande per essere eufemisitici fanno “grosse sciocchezze” e continuano a farle anche perché noi glie le lasciamo fare rinnovando di elezione in elezione la fiducia in loro. Mi viene il dubbio che forse che anche ognuno di noi , sentendosi piccolo politico, continua a fare “grosse sciocchezze”! Ivo Bertaina
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