|
PROGETTO CONSORZIO BIOENERGIE
ENERGIA DAI BOSCHI s.r.l.
Via chiesa n° 13 41012
Cortile di CARPI ( MO )
Tel. e Fax : 059 -662701
Marco Bertelli 348-6947501
e.mail ; info@energiadaiboschi.com
P.IVA 03089210367
CARPI 08-10-09.
Questo progetto parte dal presupposto che attraverso la realizzazione
di un consorzio di aziende agricole si possa realizzare un progetto
di notevole validità economica ed ambientale basato sullo sviluppo
di tecnologie energetiche alternative ed innovative.
Dato che la società ENERGIA DAI BOSCHI S.r.l. opera dal maggio
2008 in collaborazione con la società TECHNIKA S.r.l per lo sviluppo
di impianti innovativi che valorizzano le biomasse agroforestali e impianti
fotovoltaici superproduttivi, oggi siamo in grado di lanciare una proposta
veramente unica nel suo genere che sicuramente costituirà un
grosso supporto per lo sviluppo delle energie alternative e per lo sviluppo
economico delle aziende agricole e forestali.
Il progetto consiste nella realizzazione di un primo impianto dimostrativo-produttivo,
in Piemonte, che consenta di dimostrare la notevole validità
di queste tecnologie, finanziato tramite l’autofinanziamento di
molte aziende agricole e forestali e altri soci investitori che sono
interessati allo sviluppo delle energie alternative, alla differenziazione
economica dei loro investimenti e all’ottenimento di una resa
del denaro investito piuttosto elevata.
L’impianto che si dovrà costruire è a tutti gli
effetti una piccola centrale elettrica funzionante ad energie alternative,
ed è rappresentato dai seguenti tre impianti tecnologici:
1) una BIORAFFINERIA che utilizzando 6.000 ton di biomasse agroforestali
tipo paglia di cereali, stocchi di mais e girasole, residui di potature,
cippato di legna di boschi esistenti o nuovi boschi , è in grado
di trasformare queste biomasse in bioetanolo e poi in energia elettrica
per una potenza installata di 1 MWe con una produzione annua di 8.300
MWh vendibili con il conto energia a 300 € / MWh ; tale impianto
andrà ad occupare 6 addetti alla bioraffineria e 2 addetti al
governo dei boschi e al rifornimento dell’impianto.
2) Un impianto fotovoltaico da 1MWp che verrà collocato sul tetto
della bioraffineria con una tecnologia superproduttiva brevettata ed
ideata dalla soc. TECHNIKA S.r.l. che con solo 2.000 mq di superficie
potrà produrre 3.300 MWh per anno. Questa tecnologia fotovoltaica
contiene 7 tecnologie innovative che attualmente non esistono nel fotovoltaico
attualmente in uso, e in sintesi con solo due pannelli da un metro quadro
l’uno si riesce a produrre 3.300 KWh per anno.
3) Un MODULO BIOENERGETICO BM150 costituito da due container che contengono
una caldaia ad elevato rendimento , scambiatori di calore e pannelli
con sistema Peltier modificati per produrre energia elettrica con un
rendimento superiore al 30 % per una potenza installata di 150 KWe.
Questo BM 150 avrà un consumo annuo di 1.500 ton di cippato di
legno e produrrà 1.260 MWh vendibili con il conto energia a 300
€ / MWh.
L’INVESTIMENTO TOTALE COSISTE NELLE SEGUENTI VOCI DI SPESA
:
1) Bioraffineria da 1MWe = 4.700.000 euro.
2) Tetto con impianto fotovoltaico da 1MWp = 5.500.000 euro.
3) Modulo bioenergetico da 150 KWe = 800.000 euro.
4) Capannone per dislocazione bioraffineria e tettoie per stoccaggio
biomassa in forma di cippato, tronchi o balloni = 700.000 euro.
5) Terreno agricolo dove situare l’impianto per 1 ha di superficie
= 60.000 euro.
6) Macchinari per gestione boschi ed esbosco biomassa = 450.000 euro.
7) Cabina di trasformazione e costi autorizzativi = 150.000 euro.
8) Impianto di recinzione e sorveglianza = 50.000 euro.
9) Rimboschimento di 125 ettari con nuovi boschi superproduttivi = 750.000
euro
.
TOTALE INVESTIMENTO 13.160.000 EURO.
I COSTI FISSI ANNUI PER LA GESTIONE DI TALI IMPIANTI CONSISTONO
NELLE SEGUENTI VOCI:
1) Assicurazione impianti = 100.000 euro.
2) affitto e gestione di 125 ettari di terreno con i nuovi boschi superproduttivi
= 220.000 euro.
3) costi di manutenzione degli impianti e macchinari = 200.000 euro.
4) costo per enzimi, additivi, acqua, e nafta per la raccolta della
biomassa= 250.000 €
5) costo stipendi per 6 addetti alla bioraffineria e al BM150 = 210.000
€
6) costo stipendi per due addetti alla gestione boschi e biomassa =
56.000 €
7) costo per l’acquisto della biomassa di paglia e stocchi di
mais nei primi 5 anni in attesa che entrino in produzione i nuovi boschi
= 200.000 €.
TOTALE COSTI FISSI ANNUI = 1.236.000 EURO.
ENTRATE :
1) Vendita di 9.576 MWh di energia elettrica con il conto energia a
300 € / MWh per un totale di 2.872.800 € , derivanti dalla
produzione della bioraffineria e del BM150.
2) Vendita di 3.300 MWh a 510 € / MWh con il conto energia, per
un totale di 1.683.000 €, provenienti dalla produzione dell’impianto
fotovoltaico posto sul tetto della bioraffineria.
TOTALE RICAVI ANNUI = 4.555.800 € - TOTALE COSTI FISSI pari a 1.236.000
€
Si ha un ricavo di 3.319.800 € che potrà essere spartito
con i soci costitutari di questo consorzio e che consentirebbe un PAY
BACK , cioè un ritorno dell’investimento di soli 3,96 anni.
Questo impianto dimostrativo-produttivo si potrebbe realizzare se per
esempio ci fossero almeno 6.580 soci costitutori di questo consorzio
che riuscissero ad investire 2.000 euro ognuno, e che gia al primo anno
di attività avrebbero un ritorno economico di 504,52 euro, che
significa che il denaro che hanno investito ha avuto un rendimento del
25,22 %.
Da notare che i 125 ettari investiti con nuovi boschi superproduttivi,
che consentirebbero di avere una produzione di biomassa garantita per
15-20 anni, a fronte del fatto che gli investitori al 5° anno hanno
gia recuperato il loro investimento di 2.000 euro con un ulteriore avanzo
di 522,60 euro ( cioè al 5 ° anno hanno incassato utili totali
per 2.522,60 € ), consentirebbero di ottenere un utile lordo di
3.319.800 euro pari ad un utile lordo per ogni ettaro investito per
anno di 26.558,40 euro che è molto al di sopra degli utili ottenibili
con qualsiasi altra coltivazione ordinaria.
Le certezze su cui si basa questo progetto sono le seguenti:
1) L’unione fa la forza; cioè se molti soci investono poco
denaro l’investimento è fattibile senza il ricorso alle
banche , senza pagare interessi , senza dover fare ipoteche o fideiussioni,
e con un rendimento del denaro investito ( 25,22 % ) gia al primo anno
che è molto superiore al rendimento ufficiale dei soldi ottenibile
sui propri conti bancari o posti su altri titoli di investimento, tanto
più vista l’attuale crisi economica.
2) L’unione Europea ha stabilito di incentivare le fonti di energia
alternativa e il conto energia per le biomasse garantisce il pagamento
di 300 € / MWh per 15 anni , mentre il conto energia del fotovoltaico
sommato al costo dell’energia elettrica garantiscono il pagamento
di circa 510 euro / MWh per 20 anni.
3) Il sole sorge tutti i giorni e quindi il tetto della bioraffineria
produce tutti i giorni e dato che con la nostra tecnologia si riesce
a produrre anche con cielo nuvoloso, e con alte temperature estive ,
la costanza di produzione è garantita dalla tecnologia innovativa
adottata.
4) Le biomasse utilizzate possono essere di varie origini, sia da residui
agricoli tipo paglie e stocchi di mais e girasole sia cippato di ramaglie
di potatura e di legno dei boschi e per essere ancora più sicuri
verrà prodotto da appositi boschi coltivati con un consociazione
di 8-10 specie di alberi ed arbusti che oltre a produrre una media annua
di 60 ton / ha riescono ad aumentare moltissimo la fertilità
del terreno, a creare un ottimo habitat per uccelli ed insetti utili
e consentono di produrre da 150 a 300 kg di miele / ha / anno.
5) Dato che questo impianto è di piccole dimensioni e non ha
alcun impatto ambientale ma anzi contribuisce all’abbattimento
dell’immissione di CO2 in atmosfera da combustibili fossili per
circa 12.200 ton all’anno, e va a fissare altre 1.800 –
2.500 ton di CO2 nel sistema suolo dei nuovi boschi superproduttivi,
si può definire un impianto di elevata valenza ecologico –
ambientale, a cui si dovrebbero riconoscere altri contributi con il
sistema dei CREDITI DI CARBONIO.
6) Dato che allo stato attuale, nel contesto delle varie tecnologie
che si stanno diffondendo per lo sviluppo delle energie alternative,
questi tre impianti costituiscono uno dei migliori esempi per l’elevato
rendimento e l’innovazione tecnologica, i soci investitori che
riusciranno per primi a costituire un impianto del genere potranno anche
usarlo come impianto dimostrativo per convincere altri investitori a
realizzare altri impianti analoghi e per ogni impianto venduto ottenere
laute provvigioni che andrebbero ad aumentare gli utili dell’impianto.
7) Se si costituirà un consorzio agricolo che sarà il
gestore ufficiale ed il titolare dell’impianto allora si potrà
contare su una fiscalità agricola di basso livello con pochissime
tasse .
Per dare un’idea abbastanza precisa della portata economica di
questo progetto alleghiamo una bozza di Business plan .
TEMPISTICA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
1) Pubblicazione entro fine ottobre di questo progetto e richiesta di
adesione al progetto alle aziende e agli investitori interessati considerando
che a fronte di una quota base di 2.000 euro corrisponderà una
remunerazione annua di circa 504 euro che verrà pagata con rate
trimestrali in base al pagamento dell’energia elettrica venduta
sulla rete ENEL; comunque per poter costituire il CONSORZIO NAZIONALE
BIOENERGIE serviranno almeno 6.580 quote da 2.000 euro.
2) Raccolta di adesioni al progetto per via e-mail all’indirizzo
info@energiadaiboschi.com.
3) Presentazione del progetto sia su sito apposito che in 4 incontri
pubblici con data da definire nel mese di novembre 2009.
4) Raccolta adesioni e quote di partecipazione con notaio ed avvocato
che garantiranno la perfetta fattibilità legale ed economica
del progetto.
5) Campagna di adesioni al progetto entro fine 2009.
6) Costituzione del CONSORZIO NAZIONALE BIOENERGIE ( CO.NA.BIO ) entro
fine 2009-inizio 2010.
7) Realizzazione degli impianti entro fine 2010 - inizio 2011.
Se consideriamo che questo progetto è in grado di riunire 3
tecnologie molto produttive ed innovative si presume che gia entro il
primo anno di funzionamento si potranno vendere per conto della soc.
TECHNIKA S.r.l. almeno altri 10 – 20 impianti del genere e quindi
di conseguenza calcolando un incasso di provvigioni per il 5% del costo
degli impianti si potrà incassare da 13 a 26 milioni di euro
solo come rappresentanza di tali tecnologie, consentendo ai soci di
questo primo progetto di raddoppiare o triplicare gli impianti senza
tirare fuori alcun soldo dalle proprie tasche.
Chiunque è interessato o ha delle critiche costruttive o vuole
dei chiarimenti è pregato di contattarmi al mio cellulare 348-6947501
o tramite e-mail;info@energiadaiboschi.com. CORDIALI SALUTI MARCO BERTELLI.
ECCO DI SEGUITO UNA BOZZA DI BUSINESS PLAN

|