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ALIMENTAZIONE
E NUTRIZIONE:
La passione, lo studio, l’esperienza e i corsi di EMMA GRAF
Da molti anni Emma Graf sviluppa la propria conoscenza nel campo alimentare,
in particolare dell’alimentazione a base di cereali, traducendola
in vera e propria esperienza culinaria e portando così nella
quotidianità un sapere che altrimenti resterebbe soltanto puro
e in certo senso inutile intellettualismo.
Emma Graf ha studiato i problemi fondamentali dell’alimentazione
animata dalla scienza dello spirito di Rudolf Steiner, approfondendo
e ampliando le proprie conoscenze partecipando ai seminari tenuti dal
Dr. Gerhard Schmidt a Dornach e ai corsi presso il Gruppo di lavoro
per la ricerca alimentare (Arbeitskreis für Ernährungsforschung)
in Svizzera, durante i quali il tema dell’alimentazione viene
affrontato dal punto di vista della scienza dello spirito.
I contenuti del libro di Udo Renzenbrink Die sieben Getreide (“I
sette cereali”), le hanno dato l’impulso per volgere la
sua attività, in particolare, verso una cucina “nel ritmo
dei giorni della settimana”.
L’elemento “ritmo” è fondamentale in tutto
ciò che è vita. L’uomo è fatto anche di ritmi,
se pure spesso non sperimentati coscientemente, come avviene per il
ritmo del respiro, del cuore, del fegato. Ci sono poi i ritmi che appartengono
alla sua esistenza sulla Terra: il ritmo del giorno e della notte, della
settimana, del mese, dell’anno con il susseguirsi delle stagioni;
ed i grandi ritmi dei pianeti, di cui parla il nome dei giorni della
settimana: la domenica è il giorno del Sole, il lunedì
della Luna, il martedì di Marte, il mercoledì di Mercurio,
il giovedì di Giove, il venerdì di Venere e il sabato
di Saturno. Tra i pianeti, le loro orbite e la nostra vita sulla Terra
esistono relazioni e corrispondenze. Questi ritmi possono essere sperimentati
più o meno consapevolmente, a seconda dell’individuo e
del suo stile di vita. Di sicuro, la tendenza prevalente del tempo va
verso un distaccamento o perfino una contraddizione dei ritmi fondamentali,
basti pensare alla tecnologia entrata nella nostra vita quotidiana che
ci consente, ad esempio con la luce elettrica, di mutare la notte in
giorno; oppure agli orari di lavoro e alle conseguenti abitudini di
vita che poco e niente rispettano le esigenze naturali dell’essere
umano. Oggigiorno, mantenere il contatto con i ritmi naturali e cosmici
è sempre più difficile e raro. Anche i cibi di cui ci
nutriamo sono sempre più sottratti alle leggi di Natura, a causa
di una agricoltura materialistica meccanizzata e “chimica”
e delle lavorazioni dell’industria alimentare, e perdono sempre
più il collegamento con le stagioni dell’anno, come dimostrano
varietà di frutta e verdura che si trovano ormai normalmente
anche fuori stagione. «Gli uomini vanno così emancipandosi
dalle grandi forze universali. Ma è davvero una “liberazione”?
O piuttosto non si sottraggono così a quelle forze e qualità
d’importanza vitale che li sostengono e che assicurano loro nuovi
impulsi?», si chiede Emma Graf, e prosegue: «L’esperienza
insegna che il ritmo fa le veci dell’energia… D’altronde,
se le condizioni del nostro stile di vita ci sottraggono delle forze,
abbiamo la possibilità di ricreare un equilibrio imparando dei
nuovi ritmi.»
Anche questo è un compito importante, urgente nei nostri tempi:
sviluppare una nuova concezione della nostra nutrizione, per riappropriarsi,
attraverso nuovi ritmi e un’alimentazione adeguata all’uomo,
di quell’energia e di quell’armonia che tutelano la salute
fisica, animica e spirituale dell’individuo e che nascono là
dove c’è rispetto delle Leggi della Natura.
Nei frutti del regno vegetale, e particolarmente nei cereali, si celano
forze vitali e plasmatrici che la pianta sviluppa in rapporto con gli
elementi della Natura e i nessi dell’universo, e delle quali l’uomo
può beneficiare attraverso l’alimentazione. L’uomo
ha dunque, innanzitutto, il compito di coltivare le piante in modo tale
che esse abbiano la possibilità di sviluppare queste forze. In
secondo luogo, se viene curata un’alimentazione in linea con le
reali esigenze della natura umana, «…anche il pasto può
essere un momento di unificazione di forze cosmiche e terrestri. Ciò
non significa che tali forze affluiranno in noi semplicemente attraverso
un’alimentazione scelta con consapevolezza, ma questa può
sicuramente essere un sostegno ai nostri sforzi interiori volti in tal
senso, giovando nel contempo alla salute. Gran parte delle cause delle
malattie risiedono infatti nelle influenze non giuste della mente e
del cuore dell’uomo. Già Paracelso sapeva che “anche
un solo pensiero errato può essere all’origine delle malattie:
l’uomo può rimanere sano e tornare ad essere sano dopo
una malattia soltanto se nello spirito, nella mente e nel corpo si sente
in armonia con tutto il creato”. E se da un lato non è
possibile che sia solo un’alimentazione adeguata a produrre pensieri
adeguati, dall’altro è pur vero che un’alimentazione
sbagliata può essere d’ostacolo alla chiarezza del pensiero»,
come scrive Emma Graf nell’introduzione al suo primo volume. Cucinare
e consumare i cereali in armonia con i giorni della settimana consente
di seguire un ritmo che può avere effetti benefici sulla persona.
Come anche scoprire la connessione del corso dell’anno e delle
feste ricorrenti del Natale, della Pasqua, della Festa di San Giovanni
e di San Michele con i sistemi dell’organismo umano e con la nutrizione,
aspetto che l’Autrice indaga in uno dei suoi ultimi lavori. Oppure,
ancora, imparare la nutrizione più adeguata all’individuo
secondo il suo temperamento prevalente, per rafforzare ed equilibrare.
Emma Graf si prende cura di un percorso di consapevolezza nell’alimentazione,
o meglio della “nutrizione”: che è qualcosa di più
della preparazione degli alimenti e della loro consumazione, perché
consente all’uomo non solo di collegarsi alle relazioni terrestri,
ma anche, in modo forse inconscio ma non meno reale, di trovarsi inserito
nelle connessioni di forza dell’intero universo. Con un’esperienza
che arricchisce tanto sul lato intellettuale, quanto, allo stesso tempo,
su quello del sentimento e delle azioni concrete. Questo percorso può
diventare, infine, un lavoro di (auto)conoscenza e (auto)educazione.
Vogliamo inoltre mettere in luce un invito, secondo noi molto importante,
che per contro è modestamente, senza clamore contenuto nei libri
di Emma Graf. Ovvero, l’invito a non dimenticare che il “preparar
da mangiare” è un gesto d’amore, un servizio al prossimo
che può aiutarlo a ricevere al meglio impulsi per sviluppare
appieno le proprie attitudini, per rafforzarsi e attraversare consapevolmente
la vita e le sue sfide. Come dice Emma Graf: «In particolare chi
si accinge, in una comunità o semplicemente nella famiglia, al
compito dell’alimentazione, deve acuire il proprio senso di osservazione
e il proprio intuito in questo senso. In questo ruolo si ripongono insospettate
e importanti possibilità, che devono essere “amministrate”
con grande cura e consapevolezza»: grande cura e consapevolezza,
per agire verso l’altro facendo da mediatori e guida in un processo
tanto intimo come l’ingestione del cibo, che tocca il fisico e
soprattutto la sfera dell’anima fino a quella dello spirito di
ogni commensale.
I libri di Emma Graf non vogliono mai smettere di essere dei libri di
cucina, che accompagnano la persona nell’arte del preparar da
mangiare, dunque in un percorso consapevole di scoperta e conoscenza,
creatività ed espressione che sia sempre anche fantasioso e personale.
Le ricette, elaborate e “collaudate” personalmente dall’Autrice
e frutto della considerazione di aspetti fisiologici e spirituali della
nutrizione umana, sono presentate nel contesto di riflessioni nonché
di osservazioni storiche, antropologiche e sociali della nutrizione
umana. Se queste ultime stimolano il pensare, le prime forniscono l’impulso
a non limitarsi alla conoscenza astratta, ma, è il caso di dirlo,
a “mettere in tavola” i frutti della conoscenza maturati
attraverso il sentimento.
Le ricette appaiono dunque uno spunto prezioso, ma sono anche decisamente
invitanti: Emma Graf ha a cuore la salute ma non trascura il piacere
del palato. E senza dubbio, quando si prende l’abitudine ad un
cibo più “completo”, apprezzandone la genuinità,
quello tradizionale risulta ben presto povero di sapore e di forza nutritiva.
Il primo e il secondo volume, rispettivamente La cucina a base di cereali
in armonia con i giorni della settimana e Alimentarsi coscientemente
nel ritmo dei giorni della settimana, sono dedicati ai rapporti tra
piante, uomo e qualità e alle caratteristiche dell’alimentazione
umana con sguardo attento ai problemi del tempo presente. Nel terzo
volume, Cereali e Pianeti nell’umana e spirituale alimentazione,
L’Autrice si occupa delle varietà di cereali, della loro
origine e coltivazione, del loro valore nutritivo e curativo. Il quarto
volume La cucina integrale per single e non solo presenta ricette già
in parte note oppure nuove, con la particolarità di una rivisitazione
e un adattamento speciale al ménage delle persone che vivono
da sole; il libro è tuttavia pensato più in generale per
tutti coloro che desiderano avere cura della propria alimentazione nonostante
impegni di lavoro o simili lascino poco tempo da dedicare alla cucina:
è sufficiente moltiplicare le quantità indicate nelle
ricette. Nel quinto volume Le feste dell’uomo in collegamento
con l’uomo e la sua nutrizione, Emma Graf scopre connessioni tra
le feste del corso dell’anno, gli organi e la nutrizione dell’uomo
e chiarisce la qualità finemente sostanziale della varietà
di alimenti e il suo effetto sullo stato fisico, intellettuale, emozionale
e sulle capacità di prestazione dell’uomo. Il sesto volume,
attualmente in preparazione in Italia, Alimentazione e temperamenti
umani (titolo da definirsi), contiene l’approfondimento delle
conoscenze sulla nutrizione umana in collegamento alla teoria dei temperamenti,
con l’elaborazione di ricette per una alimentazione che contribuisca
a compensare o equilibrare le caratteristiche dell’individuo verso
una salutare armonia. ***
I libri di Emma Graf sono pubblicati in Italia da Natura e Cultura
Editrice.
Emma Graf mette a disposizione la sua esperienza culinaria e le sue
conoscenze acquisite tenendo conferenze e seminari in tutto il mondo,
nonché veri e propri corsi di cucina.
- tratto dalla rivista Natura e Cultura n. 4/08, Natura e Cultura Editrice
-
venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 LUGLIO 2009
Corso di cucina integrale “Cucina dei cereali nel
ritmo dei giorni della settimana”
Nel corso si prepareranno i pasti prendendo consapevolezza
e approfondendo quei pensieri che durante il “preparar da mangiare”
spesso sviluppiamo inconsciamente, sull’uomo nella sua totalità
e sulla sua relazione con il mondo delle piante; così come sul
significato delle proteine, dei grassi, dei carboidrati e sul sale nello
sviluppo dell’uomo. Dai primi piatti fino ai dessert, si cucinerà
con prodotti integrali biologici o biodinamici. Si partirà dal
frumento, per continuare poi con il riso, l’orzo, il miglio, la
segale, e terminare con l’avena e il mais. Il corso – teorico
e pratico – si basa sulle conoscenze delle scienze naturali e
della scienza spirituale.
Docente del corso, accanto a Emma Graf, anche Alfred Graf. Alfred Graf,
docente d’orticoltura e di disegno, si occupa, oltre che della
propria produzione artistica, della formazione nell’ambito di
corsi di pittura e di disegno e della coltivazione biodinamica secondo
i princìpi steineriani.
Programma del corso:
venerdì ore 19,00-23,00 – L’uomo
e la pianta tripartita e l’immagine dell’uomo e della digestione.
Esperimenti sulle proteine, sui grassi, sui carboidrati e sul sale.
sabato ore 9,00-13,00 – Pittura sulle proteine,
sui grassi, sui carboidrati e sul sale. Le Proteine. Spiegazione ricette
ed inizio lavori in cucina. Pranzo con i piatti cucinati. Spiegazione
ricette ed inizio lavori in cucina. Pranzo con i piatti cucinati.
sabato ore 15,00-19,00 – I Grassi. Spiegazione
ricette ed inizio lavori in cucina. Cena con i piatti cucinati.
domenica ore 9,00-15,00 – Pittura sulle proteine,
sui grassi, sui carboidrati e sul sale. I Carboidrati e il Sale. Spiegazione
ricette ed inizio lavori in cucina. Pranzo con i piatti cucinati
Totale ore corso 18,00.
Il seminario è a numero chiuso: massimo 15 partecipanti.
Il corso si terrà presso AgriBio, località
San Sebastiano, 1 Cissone (Cuneo)
Costo della partecipazione: € 195,00
Per informazioni e iscrizioni: AgriBio
Tel: 0173 748211
Fax: 0173 748728
e-mail: info@agribionotizie.it
- www.agribionotizie.it
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