REGIONE
PIEMONTE PSR 2007/2013:
aperti i bandi per le misure agroambientali 24 milioni di euro all’anno
per agricoltura biologica, integrata e razze a rischio estinzione
La Giunta Regionale ha deliberato l’apertura di nuovi bandi di finanziamento
sul Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, molto attesi dal mondo agricolo,
relativi alle misure agroambientali (misura 214), in
particolare per produzioni biologiche e integrate e per allevamenti
di razze bovine, ovine e caprine a rischio di abbandono, per un importo
stimato di 24 milioni di euro all’anno.
In generale, la misura 214 rappresenta una delle misure più consistenti
del PSR e complessivamente impegna poco meno del 30% delle risorse dell’intero
Programma (poco meno di 268 milioni di euro); è mirata alla salvaguardia
dell’ambiente e della biodiversità, alla riduzione degli interventi
chimici in agricoltura, alla tutela dei terreni, delle acque, dei prodotti
alimentari e dunque della salute dei consumatori.
Si articola in otto diverse “Azioni”, di cui tre sono state attivate,
per un’importo annuo complessivo stimato in oltre 24 milioni di euro,
e in particolare:
Azione 214.1 Applicazione di tecniche di produzione integrata
Azione 214.2 Applicazione di tecniche di produzione biologica
Azione 214.8 Conservazione di razze locali minacciate di abbandono
Tali
azioni erano state aperte in forma anticipata con deliberazione della
Giunta Regionale nell’aprile 2007, per consentire l’erogazione di risorse
finanziarie sin dalla prima annualità del PSR 2007/2013, in continuità
con la programmazione precedente.
Gli attuali bandi riguardano la prosecuzione degli impegni assunti dai
beneficiari con tale apertura anticipata, che possono ora essere confermati
dopo la valutazione dei criteri di selezione da parte del Comitato regionale
di sorveglianza del PSR, avvenuta nel febbraio scorso.
Oltre alla prosecuzione degli impegni assunti lo scorso anno, di durata
quinquennale, il bando consente la presentazione di nuove domande per
l’azione 214.8 e, per gli agricoltori che proseguono gli impegni relativi
alle azioni 214.1 e 214.2, l’adesione ad alcune possibilità aggiuntive
previste dal PSR. (In allegato scheda di dettaglio delle azioni).
I documenti relativi ai bandi sono consultabili all’indirizzo:
http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi.
Le domande dovranno essere predisposte e presentate per via telematica,
entro il
15
maggio 2008, utilizzando il servizio on line integrato nel
sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) all’indirizzo:
http://www.regione.piemonte.it/agri/rupar_sistpiem/indexsistp.htm
seguendo le modalità specificate in allegato ai bandi.
La copia stampata dalla procedura informatica dovrà pervenire, in forma
cartacea, alle Province o Comunità montane competenti per territorio
entro il 22 maggio 2008.
“Il
nostro lavoro per l’attuazione operativa del PSR prosegue con grande
impegno – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco
– come dimostra concretamente l’apertura dei nuovi bandi molto attesi
sulle misure agroambientali, che segue di pochi giorni l’apertura di
altre tre misure importanti, destinate ai giovani, all’ammodernamento
e alla diversificazione. Vorrei sottolineare che il Piemonte è una delle
poche regioni italiane ad aver dato la possibilità alle aziende agricole
di presentare domanda sulle misure agroambientali in forma anticipata,
sin dall’aprile 2007, per non perdere la copertura finanziaria nella
fase di passaggio tra i diversi periodi di programmazione. Ora tale
impegno prosegue con un rilevante investimento di risorse, che prevede,
in particolare, un intervento cospicuo e generalizzato di sostegno alle
tecniche di agricoltura integrata, esteso a tutte le produzioni, anche
questa una peculiarità che distingue il Piemonte nelle scelte di politica
agricola.”
Ricordiamo che nei giorni scorsi, sono state attivate altre misure del
PSR per complessivi 96 milioni di euro, relative al sostegno all’insediamento
di giovani agricoltori (Misura 112); all’ammodernamento delle aziende
agricole (Misura 121); alla diversificazione in attività non agricole,
quali l’agriturismo e i servizi educativi e la produzione di energia
da fonte solare fotovoltaica destinata alla cessione a terzi (Misura
311). Per l’accesso a tutte le misure attivate, valgono i motivi di
esclusione previsti dalla parte generale del Programma di Sviluppo Rurale,
ovvero il mancato possesso del documento unico di regolarità contributiva,
il mancato rispetto delle norme sulle quote latte, l’aver subito condanne
passate in giudicato per reati di frode o sofisticazione alimentare.
Il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte è consultabile
nella sua versione integrale all’indirizzo
http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2007_13/index.htm
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