NUOVI PREPARATI A BASE DI CORNOLETAME

 È quasi passato un secolo dalla nascita dell’agricoltura biodinamica e nuove problematiche si presentano urgenti ed impellenti ed occorre sapervisi adattare in maniera artistica  e cosciente. Già Hugo Erbe negli anni ‘50 diceva che ogni agricoltore dovrebbe allestirsi i propri preparati biodinamici specifici  ed Helmut Finsterlin aveva avuto idee interessanti sull’evoluzione dei preparati. Maria Thun, E. Pfeiffer e  A. Podolinsky hanno agito in tal senso con ottimi risultati. Secondo me i preparati biodinamici possono essere (lo ricorda lo stesso R. Steiner durante il corso di Koberwitz) degli induttori di altri messaggi (immagini) che vi possono essere sapientemente associate e proprio per questo vi presento una serie di idee, in parte mie, ed in parte di H. Finsterlin, che possono migliorare ed adattare la biodinamica alle esigenze di oggi. La biodinamica è un’arte e l’arte si evolve e cambia col cambiare della Terra e dell’uomo. La tisana rispetto al decotto è solo una praticità ( è più veloce)  ma senz’altro il decotto (anche per le  basse vibrazioni che fa per il 500)  probabilmente è meglio della tisana.

 

E’ letame fresco di cavalla compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, inodore, fresco, umido e colloidale. R. Steiner dice durante il Corso di Koberwitz che si possono usare  anche altri letami di ruminanti come il cavallo e spiega anche come fare per sopperire alla mancanza di un elemento corneo nel cavallo, usando qualche  crine della cavalla mescolati con letame  di cavalla nel corno di una vacca. Tende ad asciugare più del 500 classico ed ad essere più fibroso: ricordarsi di mantenerlo sempre umido.

A cosa serve:

è uno “lievito” dei processi vitali della terra e  porta in più rispetto al 500 di vacca, forze di calore. Può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante per terreni freddi.

  • Da usare per terreni molto freddi e calcarei: porta processi di calore ed attira esseri elementari dell’aria e del calore.
  • Da usare per indurre nel terreno resistenza alla siccità
  • Da usare per piante a legno molto vecchie o stanche

 

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di equiseto  (bollito per un’ora) compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, molto scuro, inodore, fresco, umido e colloidale.

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni molto freddi e calcarei: rafforza il processo radicale della silice
  • Da usare per piante che hanno problemi a mantenere la forma
  • Da usare per rafforzare le difese immunitarie fungine

 

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con tisana di  foglie e fiori digitale purpurea compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Essendo un veleno, la digitale purpurea tende ad assorbire  e transustanziare i veleni nel terreno.

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante ripulendo i terreni da prodotti chimici.

  • Da usare per terreni argillosi e poco produttivi

 

  • Da usare sempre per terreni dove si sono usati per anni diserbanti vari e prodotti sistemici
  • Da usare per piante che hanno problemi a mantenere la forma

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di equiseto compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per coltivazioni di radici dove voglio rinforzare colori, sapori e profumi
  • Da usare per piante che hanno troppe forze vegetative e poche forze qualitative

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di foglie e fiori di melissa compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per rivivificare il suolo ed aumentare la produzione

 

  • Da usare per aiutare il terreno a “digerire” veleni chimici e sostanza organica indecomposta

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di  foglie e fiori di viola del pensiero compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni con forte mancanza di calcare: la presenza dell’11% di calcare nelle ceneri di questa pianta porta un processo di formazione (transustanziazione) del calcare

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di  foglie, fiori e radici (autunnali) di  tarassaco compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale.

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni con poca disponibilità di potassio e zolfo

 

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con una tisana o macerato di foglie di bosco (raccogliete qualche kg di foglie dei boschi vicini alle vostre colture) compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

Dato che il terreno coltivato prima era un bosco, è più che logico che abbia queste “nostalgie” e soprattutto in un terreno coltivato ci sono pochi alberi ed io penso che le foglie degli alberi siano per gli esseri elementari “dei giornali cosmici” , diamo in questo modo la possibilità agli esseri elementari della terra e dell’acqua di leggere e conoscere cose che di solito non gli arrivano più. Se si vuole essere più precisi occorrerebbe usare foglie degli alberi del Sole, di Venere, di Marte etc portando le  info che vediamo che mancano: secondo me questo è un ottimo e forte preparato 500 da usare oggi molto!

Relazione tra Albere  e Pianeti:

  • Ciliegio – Luna
  • Quercia – Marte
  • Olmo –Mercurio
  • Acero – Giove
  • Betulla – Venere
  • Conifere, Faggio – Saturno
  • Frassino – Sole

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni molto freddi e calcarei
  • Da usare per carenze specifiche di piante
  • Molto utile per frutteti e vigneti ed alberi a legno

 

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di  fiori di valeriana compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

A cosa serve:

è un “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni che hanno difficoltà a rendere disponibile il potassio ed il fosforo
  • Utile per terreni freddi ed ombrosi

 

 

E’ letame fresco di vacca  mescolato con decotto di ortica compostato ed interrato in un corno di mucca da S. Michele a Pasqua e che si presenta quando si dissotterra come humus, scuro, inodore, fresco, umido e colloidale. Tende ad asciugare più del 500 classico: mantenerlo umido

A cosa serve:

è uno “lievito”  dei processi vitali della terra, può essere considerato  un attivatore della formazione dell’humus e della radicazione delle piante.

  • Da usare per terreni con carenze di ferro.
  • Da usare per piante che hanno problemi a mantenere la verticalità
  • Da usare per terreni dove ci sono stati scassi e rivoltamenti profondi

Quando e come si usano questi nuovi 500:

  • Si spruzzano principalmente al terreno in primavera ad inizio vegetativo ed anche in autunno prima delle semine
  • Si possono adoperare per il bagno radici prima dei trapianti (30 minuti)
  • Si possono adoperare per il bagno sementi (spruzzare la sera prima sui semi e lasciarli coperti)

Come si conservano e come si usano:

Si conservano contenitori possibilmente di rame in  una cassa di legno ricoperta  di torba (8-10 cm di spessore) e possono essere così conservati per almeno 2-3  anni da quando è stato estratto dal corno.

Quando si usa va dinamizzato per un’ora nel pomeriggio/sera e la dinamizzazione dura per alcune ore (3), dura qualche giorno se dinamizzato a mano,

da spruzzare sul terreno SEMPRE con umidità nel terreno o in tarda serata se in mancanza di umidità.

Mi farebbe piacere ricevere vostre notizie su esperimenti in merito e su altre ricette che avete fatto: se condividiamo cresciamo più in fretta, tanto la Terra è in comune!

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