BioPensieri 2015

MARZO 2015

QUATTRO CORPI: UN SOLO FINE, L’AMORE

Il corpo fisico è il corpo della materia, tramite indispensabile per la nostra evoluzione (mater-Io) trasformato continuamente a sua volta dal corpo eterico che così facendo può trasformare e contenere altra materia; se mangio troppo cibo e soprattutto, come spesso capita oggi, di scarsissima qualità, mi ammalo perché uso troppe quantità e qualità del mio corpo fisico ed eterico per la sua assimilazione col rischio di non riuscire a trasformarlo bene tutto sviluppando peso inutile (obesità), ottenendo il risultato di tenermi sempre più legato alla Terra e nello stesso tempo ammalandomi ed indebolendomi. Anche le attività non squisitamente nutritive come il vestirsi, secondo me sono attività di nutrizione del corpo fisico ed eterico insieme, perché per esempio il sudore e la respirazione della pelle, che assorbono parti, anche se infinitesimali, della stoffa o della suola delle scarpe partecipano di fatto ad una attività nutritiva e la loro qualità va controllata e curata con molta attenzione. Molto spesso il prezzo elevato non è un indice di qualità del vestiario ma occorre guardare oltre che a componenti naturali anche al metodo di produzione.
Il nostro corpo fisico ha bisogno sicuramente di mangiare ma in maniera bilanciata : gli alimenti, innanzitutto freschi, che ci servono in base all’età ed al lavoro svolto, né troppi, né troppo pochi e se per esempio i prodotti alimentari che abbiamo in eccesso lo diamo agli altri che ne hanno bisogno riceveremo in cambio forze formative di altissima qualità sotto forma di riconoscenza ed amore. Oltretutto questo processo di dono è largamente possibile perché da giovane si ha bisogno di determinati alimenti in una quantità sempre maggiore fino a circa 30 anni, poi gradatamente questi alimenti e la loro quantità deve diminuire anche perché le forze eteriche che si sono trasformate, transustanziate in altre forze non ce la fanno più a “digerire” troppo cibo, anche se di ottima qualità.
Pensate che, mediamente, tra cibo solido e liquido una persona assuma anche solo 2 kg al giorno, se facciamo l’esempio di una vita media di 75 anni otteniamo che un solo corpo umano trasformi mediamente almeno 55 tonnellate di materia fisica e se moltiplichiamo una sola generazione di 5 miliardi di esseri umani (senza contare gli animali che ne trasformano ben di più ancora ) abbiamo circa 300 miliardi di tonnellate di cibo assunte e trasformate per una sola generazione umana) : quindi ogni essere vivente vive per “digerire”, per trasformare in un elemento superiore una parte evoluta della Terra. Quella che sentiamo spesso non è la “nostra” fame , ma la fame incontenibile di Arimane che agisce in noi e non dobbiamo per forza diventarne schiavi! Perché altrimenti i Santi e le persone che si nutrono di Spirito facevano e fanno spesso dei grandi digiuni?
Il corpo eterico o vitale è il corpo formativo è può crescere solitamente solo impossessandosi di altre forze formative nutrendosi di altri corpi e distruggendoli, corpi possibilmente di giovani vegetali ed animali e nello stesso tempo rischiando anche di cadere sotto le forze di Lucifero e di Arimane. Anche le forze sessuali sono forze eteriche, forze generatrici come quelle di un fiore o di un frutto, ma mentre di solito quelle di un fiore e di un frutto sono forze vergini e sane, prive di un corpo astrale e di uno spirito, quelle sessuali umane, se non ben conosciute, possono rivelarsi spesso solo dopo averle assunte forze controllate da Lucifero e magari da Arimane. Dato che le forze formative sono forze celesti e non terrene noi non ci accorgiamo e non ci rendiamo conto che più doniamo forze formative, forze eteriche (amore) e più creando in noi del “vuoto eterico” che viene riempito da altre forze celesti, per esempio degli Angeli o di altri esseri umani. La musica sana e con una frequenza altrettanto di 432 Hertz può essere il miglior veicolo di generazione di forze eteriche non solo per l’essere umano ma anche per gli animali ed i vegetali: partendo dal fatto che un suono, una musica può essere prodotta solo dalla voce di un essere umano o da uno strumento suonato da un essere umano tutto il resto che sentiamo come “musica” in realtà non lo è ma è cantata e suonata da altri “esseri” sotto il controllo freddo e avido di Arimane e Lucifero, i nostri giovani che si imbottiscono di musica registrata questo dovrebbero saperlo!
Il corpo astrale od animico è il corpo del sentire, del percepire, del “possedere” e può essere paragonato ad una spugna che si impregna di sostanze buone e cattive. Questo corpo può contenere altre sostanze oltre il livello fisico del corpo di fatto solo allargando, facendo crescere astralmente il corpo stesso possedendo oggetti, terreni, animali, vegetali, persone e di conseguenza influenzando ed impoverendo la vita animica di altri esseri umani e non fino ad una vera e propria “schiavitù” di fatto. Questo agire sconsiderato nello stesso tempo fa ammalare il proprio corpo astrale per il troppo sforzo del dover controllare continuamente corpi estranei che quasi sicuramente non vogliono assoggettarsi a questo nostro controllo animico di fatto cadiamo senza accorgercene sotto le forze di Arimane, ammalandoci ed impiegando molte delle proprie forze animiche sane non per l’evoluzione del nostro essere, ma per il “corpo allargato” creato con la possessione che diventa una vera e propria “malattia” dato che non siamo in grado di possedere e controllare veramente e continuamente ciò che sta fuori di noi con le nostre sole forze, che di fatto diventa possessione delle brame non della nostra anima ma dell’anima e delle brame di Arimane.
La voglia di possedere che oggi inizia già fin da bambino, spesso malamente indirizzata dai genitori, è una voglia di “possedere” di fatto estranea a noi esseri umani, ma assolutamente propria di Arimane, che attraverso noi vuole possedere il mondo impedendoci nello stesso tempo di creare amore, calore e forze sociali, anzi lo stesso Arimane arido e freddo si nutre lui stesso delle nostre forze di amore e di calore come un potente parassita spirituale creando e dandoci in cambio odio, fame, povertà, e facendo diventare le altre persone alle quali abbiamo fatto del male e tolto “possibilità animiche” anche loro possibili prede arimaniche facendole a loro volta diventare fredde e “morte spiritualmente” ovvero parassiti che come zombies cercano di “succhiare” ad altri umani, come una vera e propria “epidemia spirituale” che può essere sconfitta solo dall’amore incondizionato: Sant’Agostino diceva non a caso “ama e fai cosa vuoi”.
l’Io o lo Spirito crea invece con le sue forze di altissima qualità ed uniche ed irripetibili in ogni essere umano nuove forme di vita, nuove espressioni materiali, attraverso il “proprio” spirito frutto del nostro agire animico, eterico e fisico. Di fatto possiamo dire che il corpo eterico cannibalizza e si nutre del corpo fisico e lo vediamo con i nostri occhi con l’avanzare dell’età e degli acciacchi: con l’avanzare degli anni non diventiamo più belli fuori ma semmai più belli dentro; la stessa cosa del cannibalismo lo abbiamo con il corpo astrale che a sua volta cannibalizza e mangia senza freno il corpo eterico per poter creare nuove sensazioni ed esperienze animiche ed anche questo lo vediamo con l’età che ci toglie forze fisiche ma crea esperienze nuove e permette l’agire dei nostri talenti. L’ultimo atto del cannibalismo spirituale è dato dall’Io che si nutre a piene mani, se lo abbiamo creato, del patrimonio animico personale di esperienze per poter creare nuove idee e pensieri oggettivi : idee eterne e pensieri morali. Se invece creiamo idee e pensieri soggettivi, egoistici, solo per il nostro bisogno personale ci impoveriamo spiritualmente e nello stesso tempo freniamo lo sviluppo spirituale di altri soggetti umani, animali, vegetali e minerali.
Quindi la crescita spirituale e l’educazione spirituale iniziano con la creazione del corpo fisico da parte di due genitori che vogliano generare ed amare il loro figlio donandogli liberamente tutto ciò che possono, poi l’educazione del corpo fisico ed eterico fatto dai genitori, parenti e poi dagli insegnanti, prosegue con la scuola animica creata e rafforzata (od ammalata) dalle relazioni sociali ed amorose della gioventù. Le forze dell’Io o dello Spirito vengono forgiate con il lavoro personale e l’abbandono della casa paterna e col creare nuove forme di socialità per poi reiniziare anche noi a nostra volta a donare i nostri corpi e le nostre forze per generare altri corpi ed altre vite od a supportare altri esseri umani, che un giorno sappiano e possano riaccoglierci generosamente in un prossima incarnazione: qua vale proprio la massima “più dai e più avrai”, perché come diceva anche Goethe “la morte è uno stratagemma della vita per creare nuova vita” e come in un conto alla rovescia prima della partenza avremo:
4 (corpo fisico, morte immediata della materia che ritorna quasi integralmente alla Madre Terra)
3 (corpo eterico, liberato e ridistribuito alla Terra dopo 3 giorni dalla morte per la parte non trasformata)
2 (corpo animico, liberato e ridistribuito alla Terra dopo il tempo di “purificazione” di 1/3 della vita terrena per la parte non trasformata )
1 ( Io, ovvero quello che siamo riusciti a trasformare in eterno nella vita terrena dei tre corpi fisico, eterico ed astrale)
ripartiremo solo con quello che avremo saputo creare e consolidare (o distruggere) , l’Io, verso la nostra non ancora interamente costruita casa spirituale umana: ed i mattoni e la calce di questa casa sono fatti di una sostanza che si chiama AMORE. Una sostanza infinita ma gratuita solo ed esclusivamente per gli esseri umani, che proprio per questo, è molto appetita da altri esseri “non umani” che non potranno più averla.
Buona Resurrezione Pasquale!
Ivo Bertaina

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