Che cosa è la servitù?

La servitù è un diritto reale di godimento che limita il diritto di proprietà. La servitù prediale è un peso imposto sopra un fondo (detto fondo servente) per l’utilità di un latro fondo (detto fondo dominante) appartenente a un diverso proprietario. E’ essenziale questa relazione tra due fondi per cui il fondo dominante si avvantaggia della limitazione che subisce quello servente (si pensi alla servitù di passaggio in cui il proprietario del fondo servente deve tollerare che il proprietario del fondo dominante passi sul suo terreno).

E’ possibile costituire servitù reciproche?

Sì, le servitù possono essere poste a favore ed a carico di due o più fondi a reciproco vantaggio.

Quali sono i presupposti della servitù?

  1. La servitù può imporre al proprietario del fondo servente un dovere negativo di non fare (per esempio il proprietario del fondo servente non può elevare la costruzione esistente sul fondo) o un obbligo di sopportare (per esempio il proprietario del fondo servente deve sopportare che il proprietario del fondo dominante passi sul suo fondo) ma non un dovere di fare.
  2. La servitù presuppone che i fondi appartengano a due proprietari diversi.
  3. I fondi devono trovarsi in una posizione tale per cui l’uno è utile per l’altro.

Come si costituisce la servitù?

La costituzione della servitù può avvenire:

  • in attuazione di un obbligo di legge (servitù coattive);
  • per volontà dell’uomo (contratto o testamento);
  • per usucapione;
  • per destinazione del padre di famiglia.

Come si estingue la servitù?

Le servitù si estinguono per:

  1. rinuncia da parte del titolare fatta per iscritto;
  2. per scadenza del termine se la servitù è a tempo;
  3. per confusione quando il proprietario del fondo dominante acquista la proprietà del findi servente o viceversa;
  4. per prescrizione estintiva ventennale (non uso della cosa).

Cosa sono le servitù negative?

Le servitù negative attribuiscono al proprietario del fondo dominante il potere di vietare al proprietario del fondo servente di fare qualche cosa sul proprio fondo (per esempio il proprietario del fondo servente non può edificare oltre una data altezza).

Cosa sono le servitù affermative?

Le servitù affermative attribuiscono al proprietario del fondo dominante il potere di svolgere qualche attività sul fondo servente (per esempio di passare, far pascolare il gregge etc.). Le servitù affermative si distinguono in:

  • continue: l’attività dell’uomo precede l’esercizio della servitù (per esempio la servitù di acquedotto: occorre l’attività dell’uomo per predisporre la conduttura ma poi l’acqua scorre da sé);
  • discontinue: l’azione dell’uomo è concomitante con l’esercizio della servitù (per esempio la servitù di passaggio).

Quali sono i modi per tutelare il diritto di servitù?

A tutela della servitù vi è l’azione confessoria in forza della quale di fronte ad una contestazione dell’esistenza o consistenza della servitù chi si afferma titolare chiede una pronuncia giudiziale di accertamento del suo diritto o se vi sono turbative o impedimenti nell’esercizio della servitù stessa si chiede una pronuncia di condanna alla loro cessazione e alla rimessione in pristino delle cose (per esempio rimozione dello sbarramento che impedisce il passaggio).

A tutela della servitù possono essere utilizzate anche le azioni possessorie si cui di parlerà nella scheda di riferimento.

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Avv. Michela Muratore

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