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BOLLETTINO DI GESTIONE DELLA VITE IN BIODINAMICA – GIUGNO

BOLLETTINO DI GESTIONE VIGNETO IN BIODINAMICA GIUGNO

 

Fase fenologica

BBCH 61 – 63 (inizio fioritura – fioritura)

 

Situazione:

A causa soprattutto dell’andamento climatico la chioma si sta sviluppando in modo disuniforme con una conformazione della lamina fogliare irregolare e l’epidermide sottile, come a manifestare una carenza di forze formatrici e strutturanti. L’impiego di cornosilice per migliorare la qualitá della luce e la disposizione fogliare è molto importante, preferibilmente in post fioritura, o comunque non in piena fioritura.

Non si sono praticamente sviluppate infezioni peronosporiche a seguito delle piogge, mentre i forti sbalzi igrotermici hanno favorito la comparsa di oidio, principalmente su foglia.

 

Difesa:

Si raccomanda un puntuale intervento antioidico pre e post fioritura (zolfo di cava in polvere, olio essenziale di arancio dolce, tisana di achillea) e l’impiego di zolfo bagnabile in formulazione ad elevata adesivitá e persistenza/resistenza al dilavamento (terpeni) in abbinamento ad eventuali trattamenti liquidi.

Si ricorda che i prodotti a base di olio essenziale di arancio dolce, oltra all’effetto antioidico e antiperonosporico, sono registrati contro cicaline su vite, quindi utili contro gli stadi giovanili dello scafoideo anche in ottemperanza alle disposizioni di lotta obbligatoria.

 

Procedere alla spruzzatura del preparato 501 nei giorni piú adatti (possibilmente in luna ascendente), eventualmente abbinato a cornozolfo, preparato 502 o tisana di achillea, in funione antioidica. Utile anche l’aggiunta di alcune gocce di olio essenziale di finocchio selvatico.

 

Giulio Moiraghi – Spec. in vitivinicoltura biodinamica – imagine@biodin.com

 

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