Biopensieri 2011

agosto 2011

GLI ESSERI ELEMENTARI

Per “pura combinazione” circa 25 anni fa avevo trovato su un banco di libri usati ad un mercato delle pulci di Cherasco, che sempre per “combinazione” diventerà poi sede di Agri.Bio per 4 anni, un libro di Paul Hawken “La magica comunità di Findhorn” Edizioni MEB, dove si racconta la storia di una coppia senza soldi e senza lavoro, Peter ed Eileen Caddy che si ritrova su una roulotte al nord della Scozia e “per caso” iniziano a comunicare con gli gnomi e da una terra poverissima grazie alla loro collaborazione ed aiuto, iniziarono a coltivare ortaggi stupendi e si ricrearono un nuovo lavoro e nuovi orizzonti, molto migliori di quelli che avevano lasciato!

Una pagina che mi restò sempre impressa è un dialogo tra Peter ed uno gnomo (Peter parlava e comunicava con gli gnomi come con con un essere umano) dove lo gnomo entrando in casa di Peter e vedendo la sua libreria gli disse “Cosa ne fai di tutti questi libri (inutili) quando tutto è scritto nella natura, basta osservare e capire!”
Perché, come mi confermò poi la lettura di testi di R. Steiner e l’osservazione personale in seguito, lo gnomo è tutto “un vedere e capire istantaneamente” lo gnomo è “solo” occhio ed orecchio, è percezione e consapevolezza istantanea, cose per le quali l’uomo deve pensarci e ragionarci sopra per ore, giorni od anni, deve riflettere e sudare per capire e comprendere, tutto questo per lo gnomo è assolutamente comprensione istantanea ed immediata e proprio per questo l’essere umano gli fa un po’ pena, per loro siamo “handicappati mentali cronici” e sovente gli gnomi, che sono dei grandi burloni, si prendono gioco di noi con somma soddisfazione (istantanea).

Oltre venti anni fa, fin dalle prime volte nelle quali mi ero interessato all’agricoltura biodinamica avevo anche sentito accennare, in verità in poche rare occasioni, dell’attività degli esseri elementari che non sono da confondere con i ragazzi che frequentano le scuole elementari …

Poi leggendo altri testi di Rudolf Steiner, tra i quali vi consiglio fortemente “Uomo sintesi armonica” e molti altri ancora, mi si è aperto un mondo nuovo che però mi sembrava di conoscere da sempre: il mondo invisibile, ma visibile negli effetti, degli esseri elementari!
Finalmente con il conoscere gli gnomi, le ondine, le silfidi e le salamandre ed il loro lavoro insostituibile ed oggi incomprensibile per l’essere umano moderno mi si è aperto un mondo che fino ad allora non percepivo perché non ne avevo gli strumenti adatti.
Avevo, penso come quasi tutti, sentito parlare degli gnomi e delle fate solo nelle favole o visto in qualche libro di immagini che avevo acquistato per curiosità, dove venivano rappresentati i vari gnomi ed esseri elementari delle diverse parti della Terra.

Leggendo gli scritti di Rudolf Steiner ho iniziato a capire chi sono veramente gli esseri elementari, cosa fanno e qual è il loro importante e silenzioso compito dal regno minerale al regno umano e soprattutto qual è il dono che la terza gerarchia spirituale (angeli, arcangeli ed archai) avevano fatto per l’essere umano.
Si chiamano “esseri elementari perché non hanno e non avranno nessuna possibilità di evoluzione, non hanno lo “spirito”, sono “pensieri di gerarchie spirituali” creati per accompagnare lo sviluppo spirituale e fisico de regno minerale, del regno vegetale, animale ed umano.

Nel corso sull’agricoltura biodinamica di Kobertwitz R. Steiner non cita mai espressamente gli esseri elementari, ma non si capisce a fondo l’agricoltura biodinamica se non si comprende a fondo il loro essenziale compito: solo comprendendo la natura degli esseri elementari si può capire a fondo a cosa servano veramente e cosa siano veramente i preparati biodinamici!

Come dice il grande Ernst Hagemann nel bellissimo e fondamentale manuale degli esseri elementari “Etere Cosmico, esseri elementari e regni di natura” appena tradotto e stampato da Agri.Bio.Edizioni “Un risveglio della venerazione per i regni della natura potrebbe diventare l’inizio di un percorso meditativo per molte persone, come espresso nella poesia di Christian Morgenstern “La lavanda dei piedi”. Rudolf Steiner ci fornisce anche aiuti cognitivi che possono agevolarci nella costruzione di un ponte sul percorso conoscitivo che porta oltre la soglia del mondo percepibile ai sensi nel regno del soprasensibile da cui provengono le forze che, unendosi a quelle terrestri, creano la possibilità dei fenomeni percepibili ai sensi sulla terra.”

Molti seri ricercatori cercano di spiegare il carattere e l’attività dei regni di natura totalmente sulla base del mondo percepibile ai sensi perché manca loro il coraggio di acquisire la conoscenza che si ottiene attraversando la soglia del mondo soprasensibile. Ma non è assolutamente necessario per i ricercatori sottoporsi ad una preparazione spirituale e diventare essi stessi indagatori spirituali oltre la soglia, come indicano le due seguenti citazioni di Rudolf Steiner. “Occorrono capacità chiaroveggenti per scoprire le verità scientifico-spirituali, ma non per vivere in queste verità; per questo occorre soltanto una sana comprensione di ciò che viene presentato.” ed ancora “Chiunque non desideri applicare i mezzi per acquisire le percezioni soprasensibili può avere la seguente esperienza: può accettare le indicazioni delle percezioni soprasensibili e applicarle ai fatti esteriori della sua esistenza. In questo modo può scoprire che la vita è diventata più comprensibile; e più esatte e complete saranno le sue osservazioni della vita ordinaria, più prontamente egli arriverà a questa convinzione”.
Rudolf Steiner ha anche indicato che gli attuali concetti scientifici devono essere liberati ed ampliati da un pensiero rafforzato, accettando i risultati delle sue indagini spirituali. “I concetti delle persone sono terribilmente dipendenti dall’ambiente fisico esterno e devono essere dissolti da quel che la scienza dello spirito può far fluire nell’umanità.”

Questo mi fa pensare che di fronte ad un’agricoltura biodinamica “moderna” che riduce, semplifica e prostituisce questa geniale ed unica via di guarigione e di risanamento della Terra all’uso di 100 grammi di cornoletame all’anno (per poter avere un marchio commerciale), questo quando va bene, perché spesso non si usano nemmeno i miseri 100 grammi, occorre avere il coraggio e la forza di dire che l’agricoltura biodinamica è ben altro!
Senza contare che l’uso del 501 e del cumulo biodinamico si è oramai ridotto moltissimo …

Oggi si cerca sempre di più di non fare fatica, anche nella biodinamica, di avere tutto pronto e tutto semplice, di girare attorno all’ostacolo anziché affrontarlo: la biodinamica deve ritornare ad essere vitale e dinamica non immobile e statica come è oramai da qualche decennio!
Per fortuna che il mondo spirituale pensa a noi e ci vuole molto bene, proprio per questo motivo secondo me, per risvegliarci dal torpore, (sarebbe meglio chiamarlo coma vegetativo, è più in tema con l’agricoltura) ci sta regalando questa grande crisi finanziaria (io la chiamerei spirituale) che come la favola della bella addormentata nel bosco viene risvegliata da un bacio di un principe.

“Etere Cosmico, esseri elementari e regni di natura” appena tradotto e stampato da Agri.Bio.Edizioni, questo bellissimo ed unico nel suo genere, manuale sulla genesi e sull’opera di tutti gli esseri elementari scritto da Hernst Hagemann, quasi 300 pagine di informazioni selezionatissime dagli scritti di Rudof Steiner, dove non vi è una parola di più od una di meno di quello che serve per comprendere, capire e gestire un corretto rapporto con questo mondo a noi ora occulto e per la maggior parte ancora invisibile nelle forme, ma non negli effetti, vi darà gli strumenti per poter creare ed esercitare gli organi spirituali che ci servono per comunicare con loro.

Hernst Hagemann (1899 – 1978), coautore fra l’altro del libro di Hugo Erbe “Preparati per l’aiuto degli esseri elementari in agricoltura biodinamica”, sempre tradotto e stampato da Agri.Bio.Edizioni nell’ottobre 2010, aveva conosciuto nel 1934 Guenther Wachsmuth, allievo e collaboratore di Rudolf Steiner ed autore di un testo fondamentale “Le forze plasmatrici eteriche” e questi gli aveva suggerito e consigliato, dopo una conferenza alla quale aveva assistito, di studiare l’azione degli esseri elementari che si esplica nel mondo vegetale, cosa che fece con passione e grande intensità e dedizione per 45 anni ed uno dei risultati è questo libro che ho avuto l’onore di far tradurre e stampare in lingua italiana grazie alla traduzione dell’amico Franco Mirabella.
Fra l’altro Hernst Hagemann che veniva chiamato dagli amici “biblioteca ambulante dei cicli di Rudolf Steiner” è stato un grande “giardiniere” che oltre a curare la crescita delle forze interiori in lui stesso e nei propri allievi, raccogliendo e diffondendo sistematicamente tutti le indicazioni sugli esseri elementari in ogni scritto di Rudolf Steiner, ci ha lasciato in eredità il compito di riprendere il contatto con un mondo di esseri non percepibili ai comuni sensi umani e 4 volumi fondamentali per la ricerca dei nessi col mondo spirituale. “Astronomia”, “L’essenza della musica”, “Attività delle sfere nel cosmo e sulla Terra” ed il citato testo sugli esseri elementari; tutti questi “semi” nel corso del prossimo anno saranno da me tradotti e stampati in italiano.
La cosa curiosa è che Hagemann iniziò a scrivere questi testi negli anni in cui sono nato …

Già quando avevo circa 33 anni sentivo e presagivo che al compimento dei 50 anni avrei cambiato radicalmente vita, allora pensavo che sarei diventato un prete o qualcosa di simile e che sarei andato via dall’Italia: ebbene forse un prete, anche per i miei trascorsi, non lo sono diventato e forse non andrò via dall’Italia, ma sto iniziando in ogni caso ad esplorare “paesi” diversi e posso dire che all’inizio dell’ottavo settennio sono orgoglioso e consapevole di essere diventato “rappresentante degli esseri elementari” e cercherò di qui a quando Dio lo vorrà di fare qualcosa sulla strada indicata genialmente da Rudolf Steiner e ritracciata con amorevole dedizione da Hernst Hagemann, da Hugo Erbe ed Hellmut Finsterlin, ovvero di seminare e coltivare qualche aiuto per ritrovare con chi vorrà farlo con me, la strada di casa, che abbiamo smarrito.
Per far si che la biodinamica ritrovi la sua vera e nobile strada agendo per aiutare lo sviluppo degli esseri elementari e non degli “interessi elementari” e che l’essere umano cosciente e consapevole ritrovi e riscopra l’imprescindibile contatto con gli esseri elementari che Rudolf Steiner chiamava, non a caso e con semplicità ma con assoluta efficacia “molto utili”iniziamo a fare subito qualche cosa, un’azione tangibile per gli esseri elementari.

Hugo Erbe nel suo geniale testo su “Preparati per l’aiuto degli esseri elementari in agricoltura biodinamica” ci descrive ben 21 preparati per gli esseri elementari e mi permetto di suggerirvi di dinamizzare con me un preparato che va spruzzato attorno a San Michele proprio come ringraziamento per il loro silenzioso ed insostituibile lavoro.
Ecco, dalla voce di Hugo Erbe, la sua diretta spiegazione:

“Il preparato dell’ armonia deve rendere agli esseri più importanti nel regno elementare,i l nostro personale ringraziamento per il loro lavoro offertoci in modo assolutamente consapevole. Dai tempi più antichi essi hanno lavorato per l’esistenza terrestre dell’umanità e degli altri regni naturali servendoli con le proprie azioni di sacrificio. Tutti i sacrifici di ringraziamento una volta erano indirizzati agli esseri elementari dai quali si sapeva che arrivavano di con¬tinuo le azioni a noi utili. Dal tardo medioevo si perdeva sempre di più questa consapevolezza, i sacrifici si perdevano in riti sempre più seguenti principi materialistici degli uomini. Ciò portò infine al fatto che grandi gruppi di esseri elementari lasciassero l’Europa centrale per ritirarsi nelle campagna ancora intatte del Nord Europa, cosa che Rudolf Steiner sottolineò con forza più volte. Al loro posto si insediarono degli esseri più o meno malvagi, per i quali la degra¬dazione dello spirito e dell’anima era meno fastidiosa.
Il preparato dell’ armonizzazione contiene delle sostanze alimentari tipicamente umane offerte come dono agli esseri del mondo elementare; la combinazione degli alimenti rappresenta un equilibrio armonioso. Sono state scelte delle sostanze di significato esemplare, che, da un lato sono specifiche per l’uomo e per la sua parte fisica, e dall’ altro si devono intendere come portatrici di forze creative attive nei molteplici gruppi degli esseri elementari:

Le PROTEINE dell’uovo della gallina corrispondono al bisogno del corpo fisico dell’uomo e anche di quello degli spiriti del fuoco.

L’OLIO corrisponde al bisogno del corpo eterico umano e anche a quello degli esseri elementari acquatici.

I CARBOIDRATI corrispondono al bisogno del corpo astrale umano e anche a quello degli spiriti elementari di aria e luce.

Il SALE corrisponde da sostanza al bisogno dell’IO (Sé) dell’uomo e anche a quello degli Spiriti della Terra.

Il SUCCO DELL’UVA ROSSA corrisponde al bisogno del corpo astrale umano di trasformarsi in energia spirituale (Manas) e anche al bisogno degli esseri spirituali sul piano astrale.

Il LATTE DI MUCCA corrisponde al bisogno del corpo eterico umano in trasformazione e a ciò che ne risulta, lo Spirito della Vita (Budhi); corrisponde anche al bisogno degli esseri cosmici che effettuano tale trasformazioni nei regni eterici cosmici.

Il MIELE corrisponde al bisogno del corpo fisico umano sempre in trasformazione, lo Spirito umano (Atma) e anche a quello degli esseri dei regni spirituali.

In analogia a questi bisogni si compone il preparato dell’armo¬nizzazione.
Preparazione
– Si rimesta finché diventano un’ emulsione, il bianco di due uova di gallina insieme a 300 grammi di olio di girasole e 3 grammi di sale.
– 30 grammi di miele, 300 grammi di latte di mucca e 300 grammi di succo d’uva vengono miscelati benissimo.
Nota: i prodotti usati devono essere di altissima qualità biologica o meglio ancora biodinamica.
Versiamo insieme l’emulsione 1 e il liquido 2, poi mischiamo il tutto aggiungendo anche 500 grammi di semola di grano biodinamico oppure della farina integrale e ne risulterà una pasta papposa. Questa pasta si mette in vasi di vetro sotto vuoto conservati in luogo fresco e asciutto. Non esporla alla luce diretta del sole, conserviamola in un armadio chiuso. Fra poco inizia lentamente a svolgersi una fermentazione di carattere anaerobico. Il processo di fermentazione può durare anche sei o sette settimane e soltanto quando sarà terminato, il preparato è pronto all’u¬so e non dovrebbe essere adoperato prima. Non è da temere una eventuale formazione di muffa, prima di usarlo ricordarsi di dare una mescolata al preparato..
Utilizzo
Procedendo come all’ elaborazione dei preparati biodinamici da spruzzo, si dinamizza per un’ ora in un recipiente non metallico, preferibilmente di legno, con 50 litri di acqua piovana e 30 grammi del preparato; basterà a trattare un ettaro di colture. Tutti gli anni nei giorni intorno a San Michele (29 settembre) si spruzza il liquido appena dinamizzato su tutti campi coltivati.
Facciamo dunque una azione consapevole e responsabile di ringraziamento verso questi esseri, allestiamo tutti questo preparato e diamolo sui nostri terreni.
Se non riuscite ad allestirlo, telefonate in sede da Agri.Bio e ve lo spediamo già pronto per essere dinamizzato subito ovunque!
Eccovi per ricapitolare quindi due piccole grandi azioni pratiche, coscienti e consapevoli per riprendere contatto con gli esseri elementari:
1) ordinare, leggere e studiare il libro – manuale di Ernst Hagemann sugli esseri elementari
2) allestire, dinamizzare e spruzzare il preparato dell’armonia di Hugo Erbe nel periodo di San Michele sui vostri terreni o nel vostro piccolo orto come ringraziamento per gli esseri elementari.

Così avremo fatto un atto di conoscenza, di consapevolezza e di ringraziamento per gli esseri elementari veramente utile, utile anche per avere gratuitamente un vero “marchio di consapevolezza biodinamica spirituale”!

Ivo Bertaina

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