La quota di visitatori internazionali è stata
nuovamente del 38 %, i buyer specializzati provenivano da 129 Paesi:
dopo la Germania soprattutto da Austria, Francia, Italia, Paesi Bassi
e Danimarca. I visitatori sono rimasti particolarmente impressionati
dall'offerta ricca, gustosa e creativa dei 2.744* espositori, due terzi
dei quali provenivano dall'estero. Forte come di consueto, la presenza
di Germania con 941 espositori, seguita da Italia (394), Spagna (205),
Francia (181) e Austria (104).
"A dispetto della situazione economica alquanto incerta, espositori
e visitatori professionali hanno festeggiato i 20 anni della coppia
di saloni mondiali del proprio comparto in modo veramente impressionante!
20 anni di passione per il biologico: anche in occasione del ventennale
le discussioni si sono concentrate su temi importanti come la sostenibilità
e i valori del settore. Oltre 1.500 partecipanti hanno approfittato
del Fachhandelstag, del Fair & Ethical Trade Forum e della prima
Conferenza sulla sostenibilità immediatamente precedenti al BioFach
per uno scambio di idee“, riferisce Claus Rättich, membro
del direttivo di NürnbergMesse.
"La natura ha ragione" ha affermato durante la cerimonia inaugurale
Hagen Sunder, iniziatore del BioFach insieme a Hubert Rottner e a Jürgen
Ries. Nel 2009 la fiera di riferimento a livello mondiale si è
svolta tutta all'insegna del suo ventennale. "Come il battito d'ali
di un uccello può scatenare una tempesta, possa il BioFach scatenare
una tempesta della sostenibilità di cui siano partecipi tutti
gli uomini della terra", ha auspicato Jürgen Ries.
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Fascino scandinavo e specialità bio dalla
Danimarca
Gran festa per tutti coloro che amano le ghiottonerie scandinave e i
prodotti biologici danesi. La Nazione dell'Anno ha acceso forte entusiasmo
con 46 espositori e circa 1.200 visitatori professionali. I danesi possono
essere orgogliosi non solo perché il loro consumo pro capite
di prodotti biologici è il più alto della UE ma anche
per il successo straordinario della loro partecipazione al BioFach e
al Vivaness 2009:
"È stato fantastico, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi
sotto ogni aspetto. I produttori sono entusiasti. Avevano sognato come
avrebbe potuto essere e il sogno si è avverato: alta qualità
dei visitatori e visite molto mirate ai loro stand", riassume Klaus
Bentzen, export manager dell'associazione settoriale Organic Denmark.
A lui si associa Lars Frederiksen, managing director della Woodshade
Organics (DK): "Siamo straordinariamente soddisfatti del numero
e della quantità dei visitatori".
E la grande maggioranza degli espositori del BioFach lo conferma, come
risulta dal sondaggio di un istituto indipendente. L'80 % valuta positivamente
la partecipazione della sua azienda al BioFach 2009. Il 90 % ha potuto
incontrare i suoi gruppi target principali e allacciare nuovi contatti
d'affari. "La nostra impressione del BioFach è immutatamente
positiva. Sia i reparti vendita che i reparti acquisti hanno potuto
curare i loro contatti d'affari. È qui che buyer di diverse aziende
e marche hanno colloqui importanti con i loro fornitori ed è
qui trovano anche nuovi fornitori, un aspetto molto positivo per i buyer,
vista la scarsità di materie prime", informa Frank von Glan,
amministratore della Allos (D).
Alla seconda edizione il Padiglione del Vino, la più importante
occasione di incontro per i conoscitori del vino biologico
Alquanto entusiasti al termine delle quattro giornate anche i visitatori
professionali: il 98 % si è dichiarato soddisfatto dell'offerta
e dell'assistenza, l'86 % intende tornare al mondiale del settore anche
nel 2010. "È una manifestazione grandiosa. L'intero mondo
del bio si raccoglie sotto un solo tetto, conferma Amarjit Sahota, Direttore
dell'istituto di ricerca di mercato londinese Organic Monitor. Anche
a questa edizione il 40 % dei visitatori erano commercianti: in testa
a tutti i negozi di prodotti alimentari biologici (11,4 %), seguiti
dal commercio all'ingrosso e dal commercio di alimentari al dettaglio.
Ma hanno usufruito dell'offerta di informazioni del BioFach anche numerosi
produttori, gestori di mense, alberghi e ristoranti. Se si chiede il
motivo della visita, la risposta più frequente è come
sempre l'interesse per le novità. Il 70 % dei visitatori vogliono
accogliere nel proprio assortimento le innovazioni viste alla fiera
e ai soli stand delle novità di BioFach e Vivaness ce n'erano
in tutto ben 430. Molti visitano i saloni per orientarsi sul mercato,
scambiare informazioni, perfezionarsi, instaurare e curare nuovi contatti
d'affari, osservare la concorrenza e stipulare contratti. Il vino bio
conquista il mercato. Dopo lo splendido esordio del 2008, nel 2009 i
visitatori professionali hanno potuto constatare ancora una volta l'alta
qualità dei vini da produzione ecologica nel padiglione 4A. In
tutto 318 viticoltori hanno presentato al BioFach i risultati del loro
know-how. In testa a tutti l'Italia, con 94 espositori, seguita da Germania
(81), Spagna (53), Francia (42) ed Austria (16). Carmen Gómez
Cabello, viticoltrice della Villaviciosa de Córdoba (E), è
contentissima del successo riscosso dalla sua presentazione nel Padiglione
del Vino: "Siamo molto soddisfatti della qualità dei visitatori,
il BioFach è perfetto per curare i contatti. Veniamo qui per
incontrare soprattutto commercianti all'ingrosso, importatori e commercianti
specializzati." Nel Padiglione del Vino è stato assegnato
per la seconda volta, il premio dei visitatori specializzati per il
miglior olio d'oliva biologico. Al bar dell'olio d'oliva del Padiglione
del Vino, anche quest'anno i visitatori professionali hanno degustato
e votato fino al sabato i migliori dei circa 80 oli che partecipavano
al concorso per il premio dell'olio d'oliva.
Al Vivaness 2009 leader del mercato mondiale e newcomer
La cosmesi naturale ha festeggiato nuovi successi, infatti quasi un
visitatore professionale su due del BioFach si è informato anche
sui trend e sulle novità del Vivaness. 207 espositori di cosmetici
naturali provenienti da 24 nazioni hanno entusiasmato il pubblico specializzato
nel bel padiglione 7A, inondato da luce naturale, e in parte del padiglione
7. Oltre alla Germania, con 101 espositori, vi erano soprattutto espositori
di Francia (31), Italia (14), Austria (10) e Svizzera (8). Gli espositori
si sono dimostrati oltremodo soddisfatti: "Il Vivaness di quest'anno
ha lasciato un'ottima impressione: la frequenza e la qualità
dei visitatori venuti al nostro stand erano ottime ed abbiamo avuto
colloqui d'affari interessantissimi e di alto livello. Lo sviluppo del
BioFach durante gli ultimi 20 anni è impressionante. La professionalizzazione
e al tempo stesso la considerazione per le risorse, l'uomo e l'ambiente
che distinguono questo comparto e la sua fiera di riferimento a livello
mondiale non mancano mai di sbalordirci", afferma Bettina Bockhorst,
capo del marketing presso la Logocos Naturkosmetik (D).
I visitatori possono informarsi sulle novità dei leader tedeschi
del mercato mondiale o fare delle vere e proprie scoperte. Nel 2009
sono stati al Vivaness per la prima volta produttori di cosmetici di
Brasile, Cechia, Colombia, Macedonia, Polonia e Swaziland. Mádara,
pioniere della cosmesi naturale lituano, ha partecipato quest'anno per
la seconda volta.
"L'atmosfera è stata molto aperta e amichevole. Abbiamo
riscosso un'eco decisamente positiva. Sono venuti da noi soprattutto
numerosi visitatori di paesi asiatici. Hanno fatto molti ordinativi
soprattutto i buyer giapponesi", racconta soddisfatta Lotte Tisenkopfa,
board director presso la Mádara (LV). Tale impressione positiva
è confermata anche da Martina Gebhardt, amministratrice della
Martina Gebhardt Naturkosmetik und Naturwaren (D): "Stare qui è
bello, l'atmosfera era fantastica, molto amichevole, non ci rinunceremmo
per tutto l'oro del mondo. Veniamo qui soprattutto per curare i contatti."
L'Oasi del tessile debutta con successo
Moda e stile hanno conquistato il più importante salone della
produzione biologica a livello mondiale: 47 espositori di abbigliamento
naturale ed ecologico si sono presentati per la prima volta nell'Oasi
del tessile del BioFach. Allestimento chiaro ed essenziale per la modernissima
area speciale che quest'anno ha fatto da piattaforma ai produttori di
abbigliamento "verde" ed eticamente corretto e al loro pubblico
specializzato. Il design curato e invitante dell'Oasi del tessile ha
fornito la cornice ideale per comunicare, discutere e allacciare contatti.
Gli espositori si sono dichiarati entusiasti: "L'Oasi del tessile
è stata concepita con molta attenzione, c'era nell'aria un clima
di novità, l'atmosfera era assolutamente positiva", racconta
Claudia Lanius, amministratrice della Lanius (D). Anche Susanne Wagner,
proprietaria della Bio Shirt Company (D), si dichiara convinta dalla
concezione dell'Oasi del tessile: "La fiera è stata eccezionale,
tutto perfetto, i contatti ottimi". "Che il BioFach si occupi
anche del tema dell'abbigliamento è fantastico. L'ideazione e
la presentazione dell'Oasi del tessile, molto "clean & stylish"
ci sono piaciute tantissimo. Il pubblico venuto al nostro stand era
internazionale", osserva Marco Speknijder della label neerlandese
Fair & Co (NL). "Ci fa molto piacere che il tessile abbia trovato
il posto che si merita, perché la sostenibilità non deve
fermarsi agli alimentari o alla cosmesi, ma riguarda anche l'abbigliamento.
BioFach e Vivaness presentano quindi un'offerta globale per lo stile
di vita sostenibile", aggiunge Antonia Bergmann, addetta a vendite
e marketing della Living Crafts Organic Textiles (D).
La moda ecologica è stata presentata pure allo stand allestito
dal Ministero Federale dell'Economia e della Tecnologia (BMWI) per le
giovani imprese innovative: "Siamo perfettamente soddisfatti. Siamo
venuti al BioFach per acquisire nuovi clienti e abbiamo stabilito dei
buoni contatti", afferma soddisfatta Wiebke Hövelmeyer della
label Fairliebt di Amburgo (D).
Il commercio equosolidale al centro dell'attenzione: nuova mostra straordinaria
Organic + Fair
Merci prodotte ecologicamente ed equamente sono state proposte ai visitatori
professionali della mostra straordinaria Organic + Fair. 28 espositori
e
125 presentazioni di prodotti hanno illustrato egregiamente tutto lo
spettro del commercio equosolidale sotto aspetti internazionali, nazionali
e regionali. "Siamo molto soddisfatti delle reazioni ottenute.
Questa mostra straordinaria ci ha offerto l'occasione di spiegare particolarmente
bene i marchi di alcuni dei nostri prodotti. Dialogando con il pubblico
abbiamo potuto evidenziare molto bene anche aspetti come la responsabilità
sociale", spiega Martin Himmelheber, addetto alla stampa della
Oasis Teehandel (D).
Congresso del BioFach 2009: per la prima volta con Fachhandelstag
Il settore del bio è vitale e dinamico, lo scambio di idee sugli
sviluppi attuali è intenso e vivace. Anche al BioFach e al Vivaness
2009 circa 8.000 visitatori professionali si sono informati nel corso
di 149 manifestazioni congressuali sui trend attuali e su temi importanti
come la sostenibilità e i valori del settore bio. Ciascuno dei
singoli appuntamenti congressuali ha registrato in media 51 partecipanti.
Per la prima volta la fiera di riferimento a livello mondiale ha ospitato
il Textil Forum, il Fair & Ethical Trade Forum e il Fachhandelstag
per i dettaglianti. Complessivamente il congresso di quest'anno ha avuto
sei forum su temi speciali.
In occasione della XX edizione il primo Fachhandelstag del BioFach ha
reso omaggio ai pionieri del settore. Senza di essi l'attuale trend
verso il biologico sarebbe impensabile: „Il commercio specializzato
è fondamentale. Il BioFach è luogo d'incontro del commercio
specializzato. Ha confermato la forza innovativa che distingue questo
ambiente e che lo fa progredire“, conferma Michael Radau, amministratore
della SuperBioMarkt (D).
Da non perdere: il secondo Congresso della cosmesi naturale
Il Vivaness ed il suo programma congressuale, il Vivaness Forum, sono
diventati ormai un importante incontro del settore che non va assolutamente
perso. Visitatori con potere decisionale di ogni campo di attività
della cosmesi, vale a dire produzione, marketing, vendita, commercio,
servizi e consulenza, si incontreranno quest'anno ancora una volta,
dal 22 al 23 settembre 2009, al centro congressi della NürnbergMesse.
Il Congresso della cosmesi naturale avrà luogo per la seconda
volta e questa volta sarà ancora più internazionale.
L'estate all'insegna della bellezza naturale: Brilliance of
Nature 2009
Dal 10 all’11 luglio 2009 è in programma un'ulteriore première
per gli adepti di tutto il mondo della bellezza naturale: al Sands Expo
and Convention Center di Las Vegas, Nevada, USA, avrà luogo la
prima Brilliance of Nature, International Trade Show Natural Health
& Beauty Care Wellness and Spa. Sarà allestita dalla NürnbergMesse
North America, affilata estera della NürnbergMesse, insieme alla
New Hope Natural Media. Gli organizzatori di questa manifestazione,
che si muovono con disinvoltura sulla scena fieristica internazionale,
offrono a produttori come a commercianti una piattaforma ideale negli
USA, uno dei mercati più forti per la cosmesi naturale e la cura
della bellezza con metodi naturali.
Il trend verso la cosmesi naturale è indomito: a livello internazionale
il business cresce annualmente di 1 miliardo di dollari USA. Analogamente
a quanto avviene per gli alimenti biologici la domanda si concentra
nell'Europa e nel Nord America. Secondo dati approssimativi dell'analista
di mercato Organic Monitor, nel 2008 il fatturato europeo della cosmesi
naturale certificata e della cosmesi vicina alla natura ha superato
per la prima volta i 2 miliardi di dollari.
Il settore del biologico internazionale s’incontrerà
la prossima volta
da mercoledì 17 a sabato 20 febbraio 2010 al BioFach e al Vivaness
al Centro Esposizioni di Norimberga. Ma già prima ci si potrà
informare sui trend più attuali del mercato già dal 29
aprile al 1° maggio 2009 a Mumbai, alla prima edizione del BioFach
India. Nel 2008 la manifestazione madre e le sue figlie internazionali
di Giappone, USA, Brasile e Cina hanno raggiunto circa 4.000 espositori
e
100.000 visitatori professionali.
*Le cifre su espositori e visitatori sono verificate e attestate dalla
FKM, Gesellschaft zur freiwilligen Kontrolle von Messe- und Ausstellungszahlen
(Società di controllo volontario delle cifre su fiere ed esposizioni)
di Berlino. |