Relazione conclusiva
Il BioFach compie 20 anni e lo festeggiano in 46.771

Un visitatore su due ha visitato anche il Vivaness: molto richieste 70 novità
• Première di successo dell'Oasi del tessile

Né la crisi economica né le abbondanti nevicate hanno potuto frenare il mondo del biologico internazionale: ben 46.771* visitatori professionali sono affluiti dal 19 al 22 febbraio al quartiere fieristico di Norimberga.

La quota di visitatori internazionali è stata nuovamente del 38 %, i buyer specializzati provenivano da 129 Paesi: dopo la Germania soprattutto da Austria, Francia, Italia, Paesi Bassi e Danimarca. I visitatori sono rimasti particolarmente impressionati dall'offerta ricca, gustosa e creativa dei 2.744* espositori, due terzi dei quali provenivano dall'estero. Forte come di consueto, la presenza di Germania con 941 espositori, seguita da Italia (394), Spagna (205), Francia (181) e Austria (104).

"A dispetto della situazione economica alquanto incerta, espositori e visitatori professionali hanno festeggiato i 20 anni della coppia di saloni mondiali del proprio comparto in modo veramente impressionante! 20 anni di passione per il biologico: anche in occasione del ventennale le discussioni si sono concentrate su temi importanti come la sostenibilità e i valori del settore. Oltre 1.500 partecipanti hanno approfittato del Fachhandelstag, del Fair & Ethical Trade Forum e della prima Conferenza sulla sostenibilità immediatamente precedenti al BioFach per uno scambio di idee“, riferisce Claus Rättich, membro del direttivo di NürnbergMesse.

"La natura ha ragione" ha affermato durante la cerimonia inaugurale Hagen Sunder, iniziatore del BioFach insieme a Hubert Rottner e a Jürgen Ries. Nel 2009 la fiera di riferimento a livello mondiale si è svolta tutta all'insegna del suo ventennale. "Come il battito d'ali di un uccello può scatenare una tempesta, possa il BioFach scatenare una tempesta della sostenibilità di cui siano partecipi tutti gli uomini della terra", ha auspicato Jürgen Ries.

Fascino scandinavo e specialità bio dalla Danimarca
Gran festa per tutti coloro che amano le ghiottonerie scandinave e i prodotti biologici danesi. La Nazione dell'Anno ha acceso forte entusiasmo con 46 espositori e circa 1.200 visitatori professionali. I danesi possono essere orgogliosi non solo perché il loro consumo pro capite di prodotti biologici è il più alto della UE ma anche per il successo straordinario della loro partecipazione al BioFach e al Vivaness 2009:
"È stato fantastico, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi sotto ogni aspetto. I produttori sono entusiasti. Avevano sognato come avrebbe potuto essere e il sogno si è avverato: alta qualità dei visitatori e visite molto mirate ai loro stand", riassume Klaus Bentzen, export manager dell'associazione settoriale Organic Denmark. A lui si associa Lars Frederiksen, managing director della Woodshade Organics (DK): "Siamo straordinariamente soddisfatti del numero e della quantità dei visitatori".
E la grande maggioranza degli espositori del BioFach lo conferma, come risulta dal sondaggio di un istituto indipendente. L'80 % valuta positivamente la partecipazione della sua azienda al BioFach 2009. Il 90 % ha potuto incontrare i suoi gruppi target principali e allacciare nuovi contatti d'affari. "La nostra impressione del BioFach è immutatamente positiva. Sia i reparti vendita che i reparti acquisti hanno potuto curare i loro contatti d'affari. È qui che buyer di diverse aziende e marche hanno colloqui importanti con i loro fornitori ed è qui trovano anche nuovi fornitori, un aspetto molto positivo per i buyer, vista la scarsità di materie prime", informa Frank von Glan, amministratore della Allos (D).

Alla seconda edizione il Padiglione del Vino, la più importante occasione di incontro per i conoscitori del vino biologico
Alquanto entusiasti al termine delle quattro giornate anche i visitatori professionali: il 98 % si è dichiarato soddisfatto dell'offerta e dell'assistenza, l'86 % intende tornare al mondiale del settore anche nel 2010. "È una manifestazione grandiosa. L'intero mondo del bio si raccoglie sotto un solo tetto, conferma Amarjit Sahota, Direttore dell'istituto di ricerca di mercato londinese Organic Monitor. Anche a questa edizione il 40 % dei visitatori erano commercianti: in testa a tutti i negozi di prodotti alimentari biologici (11,4 %), seguiti dal commercio all'ingrosso e dal commercio di alimentari al dettaglio. Ma hanno usufruito dell'offerta di informazioni del BioFach anche numerosi produttori, gestori di mense, alberghi e ristoranti. Se si chiede il motivo della visita, la risposta più frequente è come sempre l'interesse per le novità. Il 70 % dei visitatori vogliono accogliere nel proprio assortimento le innovazioni viste alla fiera e ai soli stand delle novità di BioFach e Vivaness ce n'erano in tutto ben 430. Molti visitano i saloni per orientarsi sul mercato, scambiare informazioni, perfezionarsi, instaurare e curare nuovi contatti d'affari, osservare la concorrenza e stipulare contratti. Il vino bio conquista il mercato. Dopo lo splendido esordio del 2008, nel 2009 i visitatori professionali hanno potuto constatare ancora una volta l'alta qualità dei vini da produzione ecologica nel padiglione 4A. In tutto 318 viticoltori hanno presentato al BioFach i risultati del loro know-how. In testa a tutti l'Italia, con 94 espositori, seguita da Germania (81), Spagna (53), Francia (42) ed Austria (16). Carmen Gómez Cabello, viticoltrice della Villaviciosa de Córdoba (E), è contentissima del successo riscosso dalla sua presentazione nel Padiglione del Vino: "Siamo molto soddisfatti della qualità dei visitatori, il BioFach è perfetto per curare i contatti. Veniamo qui per incontrare soprattutto commercianti all'ingrosso, importatori e commercianti specializzati." Nel Padiglione del Vino è stato assegnato per la seconda volta, il premio dei visitatori specializzati per il miglior olio d'oliva biologico. Al bar dell'olio d'oliva del Padiglione del Vino, anche quest'anno i visitatori professionali hanno degustato e votato fino al sabato i migliori dei circa 80 oli che partecipavano al concorso per il premio dell'olio d'oliva.

Al Vivaness 2009 leader del mercato mondiale e newcomer
La cosmesi naturale ha festeggiato nuovi successi, infatti quasi un visitatore professionale su due del BioFach si è informato anche sui trend e sulle novità del Vivaness. 207 espositori di cosmetici naturali provenienti da 24 nazioni hanno entusiasmato il pubblico specializzato nel bel padiglione 7A, inondato da luce naturale, e in parte del padiglione 7. Oltre alla Germania, con 101 espositori, vi erano soprattutto espositori di Francia (31), Italia (14), Austria (10) e Svizzera (8). Gli espositori si sono dimostrati oltremodo soddisfatti: "Il Vivaness di quest'anno ha lasciato un'ottima impressione: la frequenza e la qualità dei visitatori venuti al nostro stand erano ottime ed abbiamo avuto colloqui d'affari interessantissimi e di alto livello. Lo sviluppo del BioFach durante gli ultimi 20 anni è impressionante. La professionalizzazione e al tempo stesso la considerazione per le risorse, l'uomo e l'ambiente che distinguono questo comparto e la sua fiera di riferimento a livello mondiale non mancano mai di sbalordirci", afferma Bettina Bockhorst, capo del marketing presso la Logocos Naturkosmetik (D).
I visitatori possono informarsi sulle novità dei leader tedeschi del mercato mondiale o fare delle vere e proprie scoperte. Nel 2009 sono stati al Vivaness per la prima volta produttori di cosmetici di Brasile, Cechia, Colombia, Macedonia, Polonia e Swaziland. Mádara, pioniere della cosmesi naturale lituano, ha partecipato quest'anno per la seconda volta.
"L'atmosfera è stata molto aperta e amichevole. Abbiamo riscosso un'eco decisamente positiva. Sono venuti da noi soprattutto numerosi visitatori di paesi asiatici. Hanno fatto molti ordinativi soprattutto i buyer giapponesi", racconta soddisfatta Lotte Tisenkopfa, board director presso la Mádara (LV). Tale impressione positiva è confermata anche da Martina Gebhardt, amministratrice della Martina Gebhardt Naturkosmetik und Naturwaren (D): "Stare qui è bello, l'atmosfera era fantastica, molto amichevole, non ci rinunceremmo per tutto l'oro del mondo. Veniamo qui soprattutto per curare i contatti."

L'Oasi del tessile debutta con successo
Moda e stile hanno conquistato il più importante salone della produzione biologica a livello mondiale: 47 espositori di abbigliamento naturale ed ecologico si sono presentati per la prima volta nell'Oasi del tessile del BioFach. Allestimento chiaro ed essenziale per la modernissima area speciale che quest'anno ha fatto da piattaforma ai produttori di abbigliamento "verde" ed eticamente corretto e al loro pubblico specializzato. Il design curato e invitante dell'Oasi del tessile ha fornito la cornice ideale per comunicare, discutere e allacciare contatti. Gli espositori si sono dichiarati entusiasti: "L'Oasi del tessile è stata concepita con molta attenzione, c'era nell'aria un clima di novità, l'atmosfera era assolutamente positiva", racconta Claudia Lanius, amministratrice della Lanius (D). Anche Susanne Wagner, proprietaria della Bio Shirt Company (D), si dichiara convinta dalla concezione dell'Oasi del tessile: "La fiera è stata eccezionale, tutto perfetto, i contatti ottimi". "Che il BioFach si occupi anche del tema dell'abbigliamento è fantastico. L'ideazione e la presentazione dell'Oasi del tessile, molto "clean & stylish" ci sono piaciute tantissimo. Il pubblico venuto al nostro stand era internazionale", osserva Marco Speknijder della label neerlandese Fair & Co (NL). "Ci fa molto piacere che il tessile abbia trovato il posto che si merita, perché la sostenibilità non deve fermarsi agli alimentari o alla cosmesi, ma riguarda anche l'abbigliamento. BioFach e Vivaness presentano quindi un'offerta globale per lo stile di vita sostenibile", aggiunge Antonia Bergmann, addetta a vendite e marketing della Living Crafts Organic Textiles (D).

La moda ecologica è stata presentata pure allo stand allestito dal Ministero Federale dell'Economia e della Tecnologia (BMWI) per le giovani imprese innovative: "Siamo perfettamente soddisfatti. Siamo venuti al BioFach per acquisire nuovi clienti e abbiamo stabilito dei buoni contatti", afferma soddisfatta Wiebke Hövelmeyer della label Fairliebt di Amburgo (D).

Il commercio equosolidale al centro dell'attenzione: nuova mostra straordinaria Organic + Fair

Merci prodotte ecologicamente ed equamente sono state proposte ai visitatori professionali della mostra straordinaria Organic + Fair. 28 espositori e
125 presentazioni di prodotti hanno illustrato egregiamente tutto lo spettro del commercio equosolidale sotto aspetti internazionali, nazionali e regionali. "Siamo molto soddisfatti delle reazioni ottenute. Questa mostra straordinaria ci ha offerto l'occasione di spiegare particolarmente bene i marchi di alcuni dei nostri prodotti. Dialogando con il pubblico abbiamo potuto evidenziare molto bene anche aspetti come la responsabilità sociale", spiega Martin Himmelheber, addetto alla stampa della Oasis Teehandel (D).

Congresso del BioFach 2009: per la prima volta con Fachhandelstag
Il settore del bio è vitale e dinamico, lo scambio di idee sugli sviluppi attuali è intenso e vivace. Anche al BioFach e al Vivaness 2009 circa 8.000 visitatori professionali si sono informati nel corso di 149 manifestazioni congressuali sui trend attuali e su temi importanti come la sostenibilità e i valori del settore bio. Ciascuno dei singoli appuntamenti congressuali ha registrato in media 51 partecipanti. Per la prima volta la fiera di riferimento a livello mondiale ha ospitato il Textil Forum, il Fair & Ethical Trade Forum e il Fachhandelstag per i dettaglianti. Complessivamente il congresso di quest'anno ha avuto sei forum su temi speciali.
In occasione della XX edizione il primo Fachhandelstag del BioFach ha reso omaggio ai pionieri del settore. Senza di essi l'attuale trend verso il biologico sarebbe impensabile: „Il commercio specializzato è fondamentale. Il BioFach è luogo d'incontro del commercio specializzato. Ha confermato la forza innovativa che distingue questo ambiente e che lo fa progredire“, conferma Michael Radau, amministratore della SuperBioMarkt (D).

Da non perdere: il secondo Congresso della cosmesi naturale
Il Vivaness ed il suo programma congressuale, il Vivaness Forum, sono diventati ormai un importante incontro del settore che non va assolutamente perso. Visitatori con potere decisionale di ogni campo di attività della cosmesi, vale a dire produzione, marketing, vendita, commercio, servizi e consulenza, si incontreranno quest'anno ancora una volta, dal 22 al 23 settembre 2009, al centro congressi della NürnbergMesse. Il Congresso della cosmesi naturale avrà luogo per la seconda volta e questa volta sarà ancora più internazionale.

L'estate all'insegna della bellezza naturale: Brilliance of Nature 2009
Dal 10 all’11 luglio 2009 è in programma un'ulteriore première per gli adepti di tutto il mondo della bellezza naturale: al Sands Expo and Convention Center di Las Vegas, Nevada, USA, avrà luogo la prima Brilliance of Nature, International Trade Show Natural Health & Beauty Care Wellness and Spa. Sarà allestita dalla NürnbergMesse North America, affilata estera della NürnbergMesse, insieme alla New Hope Natural Media. Gli organizzatori di questa manifestazione, che si muovono con disinvoltura sulla scena fieristica internazionale, offrono a produttori come a commercianti una piattaforma ideale negli USA, uno dei mercati più forti per la cosmesi naturale e la cura della bellezza con metodi naturali.
Il trend verso la cosmesi naturale è indomito: a livello internazionale il business cresce annualmente di 1 miliardo di dollari USA. Analogamente a quanto avviene per gli alimenti biologici la domanda si concentra nell'Europa e nel Nord America. Secondo dati approssimativi dell'analista di mercato Organic Monitor, nel 2008 il fatturato europeo della cosmesi naturale certificata e della cosmesi vicina alla natura ha superato per la prima volta i 2 miliardi di dollari.

Il settore del biologico internazionale s’incontrerà la prossima volta
da mercoledì 17 a sabato 20 febbraio 2010 al BioFach e al Vivaness al Centro Esposizioni di Norimberga. Ma già prima ci si potrà informare sui trend più attuali del mercato già dal 29 aprile al 1° maggio 2009 a Mumbai, alla prima edizione del BioFach India. Nel 2008 la manifestazione madre e le sue figlie internazionali di Giappone, USA, Brasile e Cina hanno raggiunto circa 4.000 espositori e
100.000 visitatori professionali.


*Le cifre su espositori e visitatori sono verificate e attestate dalla FKM, Gesellschaft zur freiwilligen Kontrolle von Messe- und Ausstellungszahlen (Società di controllo volontario delle cifre su fiere ed esposizioni) di Berlino.

 

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