BioPensieri 2015

FEBBRAIO 2015

I SOGNI SONO IMMAGINI CHIUSE IN FONDO AL CUOR

I sogni che facciamo ogni notte (e che ci ricordiamo) sono un esercizio evolutivo sull’ immaginazione: il nuovo linguaggio universale che l’essere umano dovrà sperimentare ed usare nel prossimo avvenire: solitamente i sogni fuggono via al mattino con i nostri primi movimenti, e quando ce li ricordiamo, il ricordo dura non più di qualche minuto, poi tutto sfugge, proprio perché sul ricordo, sul mantenimento dell’immaginazione siamo ancora molto scarsi, e si vede in questa crisi, che più che di mancanza di soldi è una mancanza di recepire nuove immagini sociali. Quando avremmo fatto un po’ di esercizio sul tema ricorderemo più sogni e migliore diventerà la nostra capacità di comunicare con i nostri simili e col mondo spirituale attraverso delle immagini viventi da noi stessi create.
Instancabilmente ogni notte durante il nostro sonno gli esseri spirituali della Terza Gerarchia ci insegnano questo nuovo mezzo comunicativo impregnandoci il corpo eterico di queste nuove e potenti forze volitive: sempre che conserviamo un corpo eterico sano. L’arte della parola col tempo diventerà sempre più arida ed inutile, già oggi possiamo apprezzarne la sua sostanziale morte, quando non ci accorgiamo che è stata (vedi ad esempio i politici ed i preti) del tutto arimanizzata perché la gola entro un paio di migliaia di anni si trasformerà nel nuovo mezzo di riproduzione umana: il nostro generatore di parole si trasformerà in un generatore di suoni e da mezzo di comunicazione diventerà come gli si addice, il mezzo di creazione, di riproduzione, di generazione di nuovi esseri umani.
Oggi chi ha tanta immaginazione vien considerato un “malato” irrecuperabile, mentre è di fatto invece un essere umano che sta facendo esercizi molto pratici sul nostro nuovo mezzo creatore: l’immaginazione non ha costi, ne ha limiti, l’immaginazione è un diretto accesso umano alle forze delle immagini cosmiche. Ogni uomo da questo secolo in poi, soprattutto le nuove leve dei ventenni, inizieranno a vedere, a cogliere, a percepire nei corpi sottili dei propri simili le immagini che ognuno di noi già porta (velate) nel cuore: con questi mezzi non sarà più possibile mentire, non sarà più possibile essere falsi ed usare la menzogna come un veleno per coprire le nostre aride anime e tutto il nostro pensiero sarà chiaro e percepibile, limpido, trasparente ed accessibile a tutti.
Il cuore, e non la mente, sarà l’organo che inizierà a generare pensieri umani viventi imparando dai sogni viventi generati in noi nel sonno dagli esseri angelici della terza Gerarchia. La mente si trasformerà sempre più da luogo dove riflettere pensieri cosmici al diventare il luogo di fecondazione cosmica , “il cumulo umano dei pensieri cosmici” che dinamizza e terrestrizza le giuste forze cosmiche che prenderanno forma terrestre attraverso la gola. Ecco perché come diceva una vecchia canzone “mentire è come morire”.
Proprio perchè le immagini ( i sogni) son desideri penso che sia giusto e doveroso farvi partecipi della mia (e spero anche vostra) immagine, ovvero creare un centro sociale di ricerca per nuove forme di agricoltura e interazione che mi sono portato per anni chiuso in fondo al cuore e che ora vuole e deve nascere.
Vuole e deve nascere anche con la vostra collaborazione e con il vostro aiuto perché non è una creazione per me ma è una creazione per gli esseri umani che verranno dopo di noi e per noi che riverremo dopo di loro: un investimento vivente ed un regalo per il futuro della Terra, quella Fondazione dell’“Agricoltura del Domani” che Lilly Kolisko aveva prefigurato nel suo grande libro edito da Agri.Bio.Edizioni nel 2003. (Trovate una sintesi del Progetto nell’articolo allegato in questa news letter)
Chi vuole e può donarci ed investire una somma da qualche € a qualche decina di migliaia o può donare il suo lavoro, prodotti ed i propri talenti mi contatti senza esitazioni perché il momento è finalmente giunto per una Nuova Primavera dell’Agricoltura.
Come diceva giustamente Ehrenfried Pfeiffer nel 1948 “Nella vita spirituale non esiste sconfitta, ma solo una carenza di successo e di stimolo” e 150 anni prima, nel 1800, il grande poeta Novalis sempre a proposito scrisse “Abbiamo una missione: siamo chiamati a costruire la Terra”.
Se volete fare parte di questa grande missione vi aspetto a braccia aperte.
La mia e-mail è info@agribiodinamica.it

Ivo Bertaina

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