INCONTRI VITICOLTURA BIODINAMICA
GENNAIO E FEBBRAIO 2010
DA INIZIO GENNAIO 2010 A MARZO AGRI.BIO PRESENTA UNA SERIE DI INCONTRI
MOLTO INTERESSANTI SULLA VITIVINICOLTURA BIODINAMICA. QUI DI SEGUITO
TROVERETE IL PROGRAMMA COMPLETO.
PROGRAMMA
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18° INCONTRO
Seminario del 9 e 10 GENNAIO 2010
“LA VITICOLTURA BIODINAMICA: UNA FORMA DI ESPRESSIONE DELLA VITA
DI UN LUOGO” E “DEGUSTAZIONE VERTICALE DI VINI DELLA COULE’
DE SERRANT”
Docente NICOLAS JOLY Traduzione di STEFANO BELLOTTI E LAURA ZINI Sommelier
La viticoltura rappresenta per l’agricoltura nazionale una risorsa
fondamentale. Questo seminario rappresenta un’occasione importante
di confronto ed apprendimento con uno dei maggiori viticoltori francesi
che da decenni applica con successo il metodo biodinamico e produce
vini di altissima qualità noti in tutto il mondo. Oltre alla
sua pluriennale esperienze potrete porre quesiti sulle vostre problematiche
aziendali oltre che nel pomeriggio della domenica degustare alcune annate
dei suoi migliori vini guidati dalla splendida Laura Zini.
Traduzione di Stefano Bellotti , viticoltore biodinamico e segretario
Agri.Bio.
Nicolas Joly, francese, può essere a pieno titolo considerato
uno dei maggiori esperti internazionali di viticoltura biodinamica.
L’azienda Coulèe de Serrant rappresenta l’espressione
più concreta e diretta del successo dell’applicazione pratica
dei principi dell’agricoltura biodinamica in vigna ed in cantina
con la produzione di vini di eccezionale qualità e pregi.
Laura Zini, delegato Associazione Sommeliers Reggio Emilia dal 2006,
degustatore ufficiale e relatore ai corsi AIS sul territorio nazionale,
dal 2000, iscritta all’Albo esperti per la Camera di Commercio
, assaggiatrice effettiva di aceto balsamico Tradizionale di Reggio
Emilia. In AIS dal 1998 ha maturato una solida esperienza nell’insegnamento
ai corsi di qualificazione, è infatti relatrice di tecnica di
Degustazione e Legislazione ed Enografia Nazionale, svolge inoltre docenza
di enologia e sommelierie presso 3 istituti alberghieri regionali.
Sabato ore 9,00 – 13,00: I preparati biodinamici ed i loro effetti
sul vigneto. Diagnosi della vigna, le malattie
sabato ore 15,00 – 19,00: la cura della cantina. Le influenze
del sistema solare e zodiacale
Domenica ore 9,00 – 13,00: La vite come espressione del territorio
Domenica ore 15,00-19,00: Degustazione verticale guidata di vini della
Cantina Coulè des Serrant.
Totale ore 16
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14° INCONTRO
15 GENNAIO 2010
“INTRODUZIONE NELL’USO AGRICOLO DEI PREPARATI EM E GREENGOLD”
Docente STEFFEN TINKHAUSER
Le scoperte fondamentali realizzate dallo scienziato prof. Teruo Higa
nel campo della microbiologia segnano, a livello mondiale, l’inizio
di una cooperazione completamente nuova e dinamica tra uomo e natura.
Higa scoprì, infatti, che i microrganismi aerobi e quelli anaerobi
non solo coesistono nello stesso substrato, ma che possono addirittura
convivere in una simbiosi producendo così effetti miracolosi!
Al suo miscuglio composto dai più svariati microbi il prof. Higa
diede il nome EM – Microrganismi Efficaci, poiché la loro
azione si rivelò non solo utile per un’infinità
di applicazioni, ma anche altamente efficace
Stefan Tinkhauser, nato nel 1979, dopo un anno di filosofia e scienze
politiche presso l’Università di Innsbruck (A) proseguì
i suoi studi a Salisburgo (A), dove si diplomò presso un istituto
innovativo e molto avanzato nell’ambito dell’etica e sostenibilità
(FH-Salzburg) in scienze della gestione dell’informazione e dell’economia.
Il suo vivo interesse per i rami più svariati lo indusse, dopo
la fine degli studi e sicuramente non a caso, a occuparsi intensamente
di EM e di conseguenza anche di altre tematiche ambientali. Nacque in
lui in breve tempo un nuovo senso di solidarietà con la natura
che, accorgendosi della situazione ambientale in Italia, sfociò
nel desiderio di contribuire con tutte le sue forze a diffondere le
scoperte eccezionali di diverso tipo in Italia per proteggere la natura
(e Italia ne ha la piú bella in Europa!) dall’uomo e conservarla
per l’uomo. Le conoscenze ed esperienze accumulati negli ultimi
5 anni nei piú vari campi dell’ecologia si hanno trasformati
in una comprensione olistica e non meno profonda dei processi e cicli
della natura e innanzitutto, dell’interazione spietata dell’uomo
con quella che secondo lui è il punto cardinale da aggiustare
per un futuro simbiotico tra uomo e terra
Venerdì ore 15,00 – 19,00: Origini scientifici ed provenienza
attuale di EM e di Greengold. Come sono composti e in qual modo agiscono.
La differenza e la sinergia tra EM e Greengold. La differenza da composti
batterici e preparati omeopatici convenzionali
Venerdì ore 20,00 – 24,00: Applicazione nella viticoltura
ed altre colture. Criteri importanti da considerare per un efficacia
alta. Esempi in Italia e nell’estero (con vino bianco e rosso
da assaggiare). Consigli “segreti”.
Totale ore 8
15° INCONTRO
SABATO 16 E DOMENICA 17 GENNAIO 2010
“ VITI-VINICOLTURA BIODINAMICA: ENERGIA E MATERIA PER L’AGRICOLTURA
DEL 21° SECOLO”
Docente LEONELLO ANELLO
Per molti decenni anche in Italia l’agricoltura biodinamica non
è riuscita ad affermarsi, sovraccarica com’era di compiti
“religioso-filosofici” che non competevano alla pratica
agricola. Dai primi anni 90 il metodo biodinamico moderno, ha reso accessibile
a tutti questa pratica agricola. L’incontro servirà a trasmettere
conoscenze pratiche e scientifiche con un linguaggio semplice.
Leonello Anello è agronomo e vive in Toscana; da circa 25 anni
esercita esclusivamente quale consulente in agricoltura biodinamica.
Ha messo a punto e sviluppato la vitivinicoltura biodinamica moderna
e l’applica in alcune tra le maggiori aziende viticole in Italia
e all’estero. Direttore della Sezione di Scienze Agricole Biodinamiche
ha realizzato e diretto il primo centro pubblico europeo di ricerca
olistica in agricoltura biodinamica. Garantisce la qualità de
“i vini biodinamici” ed è responsabile scientifico
della testata giornalistica www.viticolturabiodinamica .it
Sabato ore 9,00 – 11,00: La scienza agricola biodinamica: conoscere
il linguaggio di base
Sabato ore 11,00 – 13,00: L’interpretazione olistica della
natura e la produzione dell’uva lavorando con gli elementi e gli
eteri.
Sabato ore 15,00 -17,00: Il terroir : l’espressione del vitigno
e l’espressione del terreno/ambiente
Sabato ore 17,00 – 19,00: Modellare il terreno e la pianta in
biodinamica. Il terreno del vigneto : lavorazioni , semine , preparati.
la pianta di vite : la potatura secca e la potatura verde.
Domenica ore 9,00 – 12,00: produrre un VINO BIANCO biodinamico
: comparazione dei protocolli convenzionali , biologici, biodinamici
per modo di dire e biodinamici integrali: ricerche scientifiche ed applicazioni
pratiche .
Domenica ore 12,00 -13,00: dibattito
Domenica ore 15,00 – 18,00: produrre un VINO ROSSO biodinamico
: comparazione dei protocolli convenzionali , biologici, biodinamici
per modo di dire e biodinamici integrali: ricerche scientifiche ed applicazioni
pratiche
Domenica ore 18,00 -19,00: dibattito e conclusioni
Totale ore 16
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20° INCONTRO
Seminario del 23 e 24 GENNAIO 2010
“CORSO DI POTATURA SECCA DELLA VITE
Docente MARCO SIMONIT
La vitivinicoltura moderna, nella sua ansia di progresso, ha finito
per staccarsi dall’identità della pianta e degli uomini
che l’avevano formata. Una fatale presunzione che l’ha portata
a pensare che pianta e uomini fossero sostituibili. Ad un certo punto,
infatti, in conseguenza dell’omologazione viticola ci siamo trovati
ad aver smarrito il mestiere del potatore. Ecco che, grazie a Marco
Simonit e Pierpaolo Sirch, si è recuperato un antico sistema
di potature fatto di interventi mirati pianta per pianta con l’obiettivo
di prolungare la vita del vigneto. Il metodo messo a punto da Simonit
e Sirch prevede una potatura “soffice” cioè su rami
giovani fino a 3 anni di età; questo approccio stimola le difese
naturali della pianta e favorisce la cicatrizzazione delle ferite, resistendo
probabilmente meglio alle malattie del legno (esca, eutipiosi,..) vero
flagello dei vigneti in questi ultimi anni.
La finalità di questo corso è quella di rivalutare e conferire
dignità ad un mestiere antico: nelle mani del potatore sta il
futuro del nostro patrimonio viticolo. Il corso sarà improntato
sui passaggi chiave della potatura sia invernale che primaverile attraverso
informazioni teoriche ma soprattutto lezioni pratiche in vigna.
Marco Simonit, 42 anni, agronomo. Nel 1988 è divulgatore viticolo
del consorzio Collio dove comincia a mettere testa e “mani”
sulle vigne per capire come mantenere integra la struttura fisica della
pianta. Nel 1998 inizia la libera professione continuando a sviluppare
e perfezionare il metodo di potatura “soffice”. Ad oggi
la società creata con Pierpaolo Sirch è consulente delle
più importanti aziende vitivinicole del panorama italiano
Sabato ore 9,00 – 13,00: Elementi di base di Fisiologia della
vite.
Sabato ore 15,00 – 19,00: Aspetti pratici della Potatura “soffice”
riferiti alle due fasi principali – allevamento e produzione-
su Guyot e Cordone speronato.
Domenica ore 9,00 – 13,00: Esercitazione pratica
Domenica ore 15,00 – 19,00: Esercitazione pratica
Totale ore 16
22° INCONTRO
Incontro del 5, 6 e 7 Febbraio 2010
“COME DEGUSTARE UN VINO BIODINAMICO”
Docente LAURA ZINI
Da alcuni anni le degustazioni dei vini biodinamici, dei corsi Agri.Bio,
hanno rivelato la necessità di rallentare il passo, per cercare
di costruire un laboratorio di osservazione diretto, a smascherare i
consueti tranelli dell’approccio analitico. Partiremo dalla conoscenza
di tale prassi, utile nell’ analisi dei vini da laboratorio e
giungeremo all’incontro del vino biodinamico, attraverso i canali
più sottili della percezione, di cui i sensi, sono le porte di
ingresso.
Laura Zini, delegato Associazione Sommeliers Reggio Emilia dal 2006,
degustatore ufficiale e relatore ai corsi AIS sul territorio nazionale,
dal 2000, iscritta all’Albo esperti per la Camera di Commercio
, assaggiatrice effettiva di aceto balsamico Tradizionale di Reggio
Emilia. In AIS dal 1998 ha maturato una solida esperienza nell’insegnamento
ai corsi di qualificazione, è infatti relatrice di tecnica di
Degustazione e Legislazione ed Enografia Nazionale, svolge inoltre docenza
di enologia e sommelierie presso 3 istituti alberghieri regionali.
Venerdì ore 19,00 23,00: Fondamenti di degustazione classica:
effetti sul vino dei costituenti di natura e delle pratiche convenzionali
di cantina sui tre livelli del vino materia. L’analisi delle forme
Sabato ore 9,00 – 13,00: Vino, energia e salute. Degustazione
vini di pregio e di forma convenzionali
Sabato ore 15,00 – 19,00: Degustazione percettiva. Elementi terrestri,
elementi biodinamici, le forme energetiche. Espressione energetica sull’aspetto
colore, profumo e gusto.: analisi della sostanza. Classificazione dei
vini in base ai loro costituenti, espressione degli elementi di natura:
acqua, aria, fuoco e terra.
Domenica ore 9,00 – 13,00: le ragioni dell’equilibrio e
dell’armonia. Espressione “vita” nel vino. Vino sacro,
vino profano, vino artistico. Vini biodinamici e convenzionali a confronto.
Totale 16 ore
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23° INCONTRO
Seminario del 12, 13 e 14 FEBBRAIO 2010
“ESPERIENZE PRATICHE DI UN VITICOLTORE BIODINAMICO”
Docente STEFANO BELLOTTI
Il corso, basato sull’esperienza diretta di un veterano della
biodinamica quale è Stefano Bellotti, affronterà il tema
della conduzione del vigneto nei suoi aspetti più fondanti: la
cura del suolo e la gestione dell’apparato epigeo della pianta.
Benessere ed equilibrio della vite intese come base per un buon lavoro
di cantina.
Stefano Bellotti di Novi Ligure, è uno tra i primi produttori
vitivinicoli ad aver applicato i principi dell’agricoltura biodinamica
nella propria azienda. Esperto in vitivinicoltura biodinamica, oltre
ad essere consigliere di Agri.Bio., Responsabile per Italia del Movimento
Renaissance, svolge attività di relatore in corsi e seminari
di agricoltura biodinamica su tutto il territorio nazionale e internazionale.
Venerdì ore 19,00 – 23,00: La gestione del vigneto
Sabato ore 9,00 – 13,00: La gestione del terreno
Sabato ore 15,00 – 19,00: La gestione della chioma
Domenica ore 9,00 – 13,00: La vinificazione
Totale ore 16
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24° INCONTRO
Seminario del 19, 20 e 21 FEBBRAIO 2010
"LA CRISTALLIZZAZIONE SENSIBILE ED I METODI DI ANALISI MORFOLOGICI:
COME ESPRESSIONE E MISURA DELLA QUALITÀ "
Docente: MAURIZIO PERUZZI
Mediante la Cristallizzazione Sensibile di Pfeiffer ed alcune tecniche
di laboratorio affini, come la Dinamolisi Capillare di Kolisko, è
possibile inserire nella soluzione acquosa di determinati sali inorganici
una frazione di sostanza organica e provocare una particolare organizzazione
significativa e riproducibile nella morfologia degli aggregati cristallini
che si formano successivamente all’evaporazione del solvente.
Tale organizzazione è caratteristica per ciascuna sostanza organica
e risulta essere una manifestazione del campo morfogenetico dell’essere
vivente da cui proviene. Per mezzo dell’osservazione delle eventuali
variazioni nel “tipo”
cristallino ottenuto con un particolare campione è possibile
ricavare un giudizio sullo stato biologico del campione stesso ed eventualmente
risalire alle cause che l’hanno indotto. Una variante della tecnica
di Cristallizzazione Sensibile ideata da Peruzzi e altri nel 1995 ha
reso possibile applicare la metodologia allo studio della qualità
dell’acqua con risultati molto promettenti soprattutto per la
valutazione degli effetti più sottili indotti nell’acqua
dalle sostanze inquinanti ed anche dagli interventi di risanamento e
di rivitalizzazione.
Maurizio Peruzzi, milanese (è anche autore di poesie dialettali),
52 anni, ricercatore, fondatore e presidente dell'Associazione per la
Cristallizzazione Sensibile. Attivo e appassionato indagatore delle
forze vitali, della loro essenza, origine ed espressione. E' considerato
il massimo esperto nell'ambito delle analisi per immagini in Italia.
Conduce da molti anni (1989) un progetto di ricerca sull'azione delle
minime entità omeopatiche intesa a valorizzare, dimostrare e
sostenere il lavoro di Lili Kolisko. Collabora con le Università
di Milano (facoltà di Agraria, di Bologna (istituto di Patologia
Vegetale) e di Napoli (facoltà di Chimica).
Ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche e la collaborazione
a svariate tesi di laurea dedicate agli effetti delle sostanze omeopatiche
e
all'indagine sulla qualità degli alimenti.
Venerdì ore 19,00 – 23,00: Discussione aperta tra i partecipanti
: 1° tema : La forma come espressione e misura della qualità
2° tema : La Cristallizzazione Sensibile nell'attuale prospettiva
di rinnovamento e di trasformazione dei paradigmi della scienza.
Sabato ore 09,00 – 13,00: Preparazione del test di Cristallizzazione
Sensibile: ogni partecipante parteciperà alle varie fasi di preparazione
dei campioni e si concluderà con la valutazione di ogni partecipante
delle immagini di Cristallizzazione /Dinamolisi / Cromatografia (come
esempio di panel test)
Il laboratorio e le cabine di cristallizzazione: cenni su organizzazione,strumentazione,
funzionamento e sistemi di controllo. Laboratorio: Estrazione acquosa
dei campioni. Allestimento delle prove di Cristallizzazione Sensibile.
Laboratorio Cristallizzazione Sensibile (fase I°). Laboratorio Dinamolisi
Capillare (fase I°)
Laboratorio Cromatografia Orizzontale (fase I°) . Laboratorio: Cristallizzazione
Sensibile (fase II°)
Laboratorio: Dinamolisi Capillare (fase II°) . Laboratorio: Cromatografia
Orizzontale (fase II°)
Sabato ore 15,00 – 19,00: Introduzione ai criteri interpretativi:
l’approccio sintetico; l’osservazione analitica. Osservazione
e comparazione di immagini dall’archivio del laboratorio. Laboratorio
: Dinamolisi Capillare (fase III°)
Sabato ore 21,30: SERATA MUSICALE
Domenica ore 09,00 – 1300: Osservazione e comparazione delle prove
eseguite. Confronto con materiale d’archivio. Il panel test. Esemplificazione
di referti : valutazione delle immagine dai singoli partecipanti. chiusura
dei lavori e rilascio "attestato di frequenza"
Totale ore 18
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25° INCONTRO
Seminario del 26, 27 e 28 FEBBRAIO 2010
“LA PROMOZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI BIOLOGIOCI
E BIODINAMICI IN LUSSEMBURGO”
Docente AENDER SCHANCK Traduzione di STEFANO BELLOTTI
Il più grande problema per un produttore biologico e biodinamico
è di riuscire a promuovere il suo prodotto e commercializzarlo
bene. Molto spesso questo è motivo di frustrazione per chi fa
di tutto per produrre un alimento sano senza inquinare la terra e poi
non vede riconosciuto il suo lavoro. Vi vogliamo portare una esperienza
molto valida fatta in Lussemburgo, dove riuscendo a far dialogare produttori
e consumatori, unito alle idee esposte a suo tempo da Rudolf Steiner
sulla triarticolazione sociale e su una nuova impostazione economica
vitale Aender Schanck ha realizzato un progetto molto interessante ed
utile per tutti. Un appuntamento da non perdere.
Aender Schanck, lussemburghese, dopo una formazione da ingegnere tecnologico
e cinque anni in una impresa di costruzioni, dal 1978 ritorna alla azienda
agricola dei genitori con suo fratello applicando il metodo biodinamico
(prima azienda biodinamica in Lussemburgo). A partire dal 1988 cofondatore
e presidente della demeter Lussemburgo e dal 1997 al 2005 membro del
Consiglio di amministrazione della Demeter International. Nello stesso
tempo cofondatore e presidente dell’associazione agricola BIOG
e dopo di diversi progetti del gruppo OIKOPOLIS con diversi ambiti di
lavoro.
Venerdì ore 19,00 – 23,00: Storia e sviluppo delle strutture
commerciali in Lussemburgo a partire dall’associazione BIOG fino
al gruppo OIKOPOLIS
Sabato ore 9,00 -13,00: Qualche aspetto dei fondamenti di base della
vita sociale (tripartizione dell’organismo sociale) ed in particolare
sull’economia.
Sabato ore 15,00 – 19,00: L’idea dell’associazione
economica di Rudolf Steiner e le differenti forme di cooperazione
Domenica ore 9,00 – 13,00: Ricerca di idee per trovare una soluzione
regionale per la commercializzazione dei prodotti agricoli biologici
e biodinamici.
Totale ore 16
26° INCONTRO
Seminario del 5, 6, 7 MARZO 2010
“LA GENODICA, UN NUOVO APPROCCIO DEL VIVENTE: APPLICAZIONI IN
AGRICOLTURA”
DOCENTE: PEDRO FERRANDIZ Traduzione di STEFANO BELLOTTI
La genodica è il nome dato ad una disciplina che studia gli effetti
della risonanza della scala dei suoni associata all’espressione
dei geni, in pratica l’uso della musica per guarire le piante
e farle produrre meglio. Le onde delle scale musicali sorgenti di questo
effetto, sono inizialmente una predizione matematica, uscita dall’osservazione
empirica delle regolarità dentro lo spettro di massa delle particelle.
Questi studi applicati all’agricoltura hanno prodotto alcuni risultati
veramente interessanti che saranno esposti per la prima volta in Italia
in questa conferenza.
Pedro Ferrandiz, ingegnere in agricoltura ed alimentazione , ricercatore
indipendente, partecipa dopo il suo inizio negli anni ’90 alle
sperimentazioni realizzate in diverse parti del mondo., per la messa
a punto del protocollo di utilizzazione del proteodies preparato dal
Dott. Sterheimer. Egli ha lavorato 13 anni in una società di
panetteria industriale , dove è stato controllore della gestione
industriale incaricato della ristrutturazione di una branca operativa
del gruppo, prima di prenderne la responsabilità.
Partner fondatore e direttore generale di Genodics, è opra incaricato
dello sviluppo e della commercializzazione delle nuove applicazioni
del proteodies, in particolare nelle aziende agricole e nelle aziende
agroalimentari.
Venerdì ore 19,00 – 23,00: I principi della Genomica
Sabato ore 9,00 – 13,00: I principi di risonanza di scala
Sabato ore 15,00 – 19,00: La prevenzione applicata sulla vigna
per il mal dell’esca ed aumento della qualità del tasso
zuccherino sull’uva
Domenica ore 9,00 – 13,00: Applicazioni in orticoltura
Totale ore 16
Per ogni informazione contattare la sede Agri.Bio al tel. 0174 748211
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