4 incontri con la Dott.ssa ZORA DEL BUONO
19, 20, 21 DICEMBRE 2008 - 24, 25, 26 APRILE 2009
12, 13, 14 GIUGNO 2009 - 23, 24, 25 OTTOBRE 2009
La fitoterapia (a volte anche impropriamente definita
fitomedicina) è, in senso generale, quella pratica terapeutica
umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria,
che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la
cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. Data l’antichità
di questa pratica, che con tutta probabilità rappresenta il
primo esempio di pratica terapeutica umana, e data la sua generalizzata
distribuzione geografica, è impossibile dare una descrizione
di essa in termini di un sistema terapeutico specifico (come ad esempio
è possibile fare per l’omeopatia). Piuttosto è
sensato dire che l’utilizzo terapeutico delle piante si ritrova
in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi
e basati su osservazione ed empiria, a quelli più sofisticati
e con livelli di complessità teorica elevata, fino alla moderna
biomedicina. Il termine viene dal greco phyton (pianta) e terapeia
(cura).
Zora Del Buono: Dal 1982 – 1984 per il Comune
di Bari : Medico scolastico ,in seguito consulente di numerose scuole
materne e nidi privati dell’Assoscuola.
Dal luglio 1985 al marzo 1993 medico convenzionato Pediatra di libera
scelta presso USL Ba 10. Dal 1997 al 2001 ha insegnato Fisiologia
Umana Normale presso una scuola privata di Naturopatia (Lumen - Zefiro).
Dal Giugno 1984 al febbraio 1993 pediatra consulente presso Casa di
Cura Santa Maria-Bari. Dal Marzo 1993 a tutt’oggi Medico Aiuto
facente funzione di Responsabile presso la stessa struttura in qualità
di Neonatologa. E’ perito iscritto presso il tribunale di Bari,
Foggia, Lecce. Autrice di numerose pubblicazioni.
4 incontri di 16 ore (week end) da ottobre
2008 a giugno 2009
I° INCONTRO Seminario del 19, 20 e 21
DICEMBRE 2008
Docente Zora Del Buono Totale ore 16
“Genti, piante e la loro storia.”
La fitoterapia è l’uso delle piante medicinali in terapia.
La fitoterapia medica rispetta sempre 2 principi: quello di preferire
sempre il “totum vegetale “ ( vale a dire rispettare al
massimo l’integrità della pianta) rispetto al principio
attivo isolato. Quello di agire sull’organismo malato in maniera
globale e fisiologica, senza opporsi brutalmente al sintomo.
Le piante medicinali sono l'oggetto di studio e di ricerca di due
discipline scientifiche: la botanica farmaceutica e la farmacognosia.
La prima indaga le piante medicinali da un punto di vista generale
e sistematico, la seconda ne studia i componenti (droghe vegetali)
che hanno o possono avere attività medicinale
Progamma:
Venerdì ore 19,00 -23,00: Erbe, olismo e scienza : potere e
benefici delle medicine a base di piante.
Sabato ore 9,00 – 13,00: Fondamenti di farmacognosia e basi
di biologia delle piante di interesse fitoterapico. Introduzione alla
Fitochimica.
Sabato ore 15,00 – 19,00: Classificazione e nomenclatura delle
piante medicinali, tassonomia. Concetto di fitocomplesso. Concetto
di sinergia.
Domenica ore 9,00 -13,00: Fitoterapia di drenaggio e gemmoterapia,
fitoterapia di terreno.
____________________________________________________________________
II° INCONTRO Seminario del 24, 25 e 26 APRILE 2009
Docente Zora Del Buono Totale ore 16
“Fitoterapia tra leggenda, storia e verità.”
Una valutazione completa ed accurata per la identificazione di una
pianta richiede una combinazione di tests chimici e fisici e l’analisi
macroscopica e microscopica della pianta. La Farmacopea Ufficiale
Italiana prevede ( all. 2) per le piante officinali, diversi criteri
di titolazione, verifica di qualità ed identificazio ne, conservazione
ed etichettatura. Non ci sono dubbi sul fatto che la maggior parte
degli oli essenziali siano farmacologicamente attivi, e che alcuni
oli essenziali lo siano in maniera tale da renderli interessanti per
la terapia umana. L'aromaterapia è il ramo della fitoterapia
che usa gli oli essenziali (oli eterici): le sostanze volatili e fortemente
odoranti delle piante.
L’aromatogramma è una metodica praticata in laboratori
di biologia clinica per la misura in vitro del potere antibatterico
degli oli essenziali, che permette di individuare la concentrazione
minima efficace. L’Aromaterapia energetica è la guarigione
attraverso l’anima delle piante, un ponte tra l’aromaterapia
( terapia per mezzo di oli essenziali) e l’Ayurveda (metodo
di terapia olistico che si concentra sulla prevenzione). Nell’aromaterapia
energetica siamo guidati soprattutto dalle capacità di vibrazione
in frequenza delle piante e dal loro aspetto fisico: dalla loro forma,
consistenza, odore, colore e parte utilizzata per l’estrazione
dell’olio essenziale, in modo da stimolare l’insieme dei
nostri organi sensoriali, vera pietra angolare nell’equilibrio
dei nostri DOSHA.
Programma:
Venerdì ore 19,00 -23,00 : Raccolta e conservazione delle piante.
Sistemi tradizionali di medicina erboristica , formulazione e preparazione
di medicine erboristiche.
Sabato ore 9,00 – 13,00: Moderni metodi di produzione, standardizzazione
e controllo di qualità. Tossicità, controindicazioni
e sicurezza.
Sabato ore 15,00 – 19,00: Caratteristiche di etnobotanica ed
etnofarmacia
Domenica ore 9,00 -13,00: Aromaterapia tradizionale ed energetica.
__________________________________________________________________
III° INCONTRO Seminario del 12, 13 e 14 GIUGNO 2009
Docente Zora del Buono Totale ore 16
“ Un sintomo, una pianta 1: approcci di trattamento
per apparati.”
Un fitoterapeuta deve avere un modello da seguire nel formulare una
prescrizione, che risponda ai bisogni della persona in modo olistico,
abbracciandoli nella loro interezza.
Le linee guida in tale ragionamento saranno le azioni preminenti per
le singole piante, la loro affinità per particolari funzioni
ed organi (tropismo), la specificità rispetto al disturbo in
esame, secondo la tradizione e secondo la biochimica erboristica,
e l’intuizione.
Programma:
Venerdì ore 19,00 -23,00: Malattie del Sistema Riproduttivo:
uso dei fitoterapici.
Sabato ore 9,00 – 13,00: Sistema Respiratorio, Sistema Gastrointestinale
Sabato ore 15,00 – 19,00: Sistema Cardiovascolare e Sistema
Nervoso Centrale
Domenica ore 9,00 -13,00: Sistema Genitourinario
____________________________________________________________________
IV° INCONTRO Seminario del 23, 24 e 25
OTTOBRE 2009
Docente Zora del Buono Totale ore 16
“Un sintomo, una pianta 2: nuove frontiere”
Il contributo delle piante medicinali nella medicina preventiva consiste
nel sostenere, grazie ad azioni erbali di tipo adattogeno, tonico,
riequilibrante, un flusso di energia libero, attraverso i vari apparati
e soprattutto attraverso i vari aspetti della vita di un individuo,
riarmonizzandoli al fine di mantenere un ambiente interno stabile
e con attività fisiologiche corrette.
Programma:
Venerdì ore 19,00 -23,00: Malattie del sistema endocrino
Sabato ore 9,00 – 13,00 : Problemi dell'invecchiamento, supporto
in corso di malattie tumorali.
Sabato ore 15,00 – 19,00: Malattie infettive, problemi otorinolaringoiatrici.
Domenica ore 9,00 -13,00: Malattie del sistema muscoloscheletrico,
malattie della pelle e degli occhi.
A chi ha partecipato al corso completo verrà
rilasciato un attestato di partecipazione.
SCHEDA
DI ADESIONE CORSO DI FITOTERAPIA