BioPensieri 2018

BIOPENSIERI MARZO 2018: DIVERSI APPROCCI

BIOPENSIERI MARZO 2018

DIVERSI APPROCCI

Oggi esiste un approccio alla realtà basato solo sul pensiero e tutto  lo scibile umano si basa su regole create sul pensare arido e fisso. Non ci rendiamo conto che il nostro pensare è quasi sempre di altri uomini,  più che un pensare è un riflettere  su pensieri di altri uomini, spesso già morti da tempo. La mente agendo da sola può solo mentire ed inoltre porta aridità perchè non poggia sulla realtà.

La realtà è SEMPRE in movimento, non è mai ferma, né fissa ed oltretutto il pensare dominante rifiuta sempre ogni altro tipo di pensiero diverso, anzi ne ha paura: questo è un approccio dominante ed oppressivo, mentre l’essere umano è molto più complesso, è un essere tripartito basato su:

  • Pensare (Testa),
  • Sentire (Tronco)
  • e Volere (Arti)

Al Pensare corrisponde la Scienza (centro), al Sentire corrisponde la Religione (periferia), al Volere corrisponde l’Arte (creazione).

L’agricoltura biodinamica  si basa SEMPRE su questo approccio tripartito, in quanto non rifiuta il pensare, anzi, ma non si poggia  SOLO sul pensare.

Il Pensiero  (Scienza) attraverso il Sentire (Religione) deve percepire ed inventare il modo con cui  Creare (Arte) nuove forme di vita.

Il pensiero che non si relaziona con il sentire ed il volere diventa arido perché non si confronta con altri  campi ed altri pensieri e si chiude (per difendere l’indifendibile), mentre invece il confronto, soprattutto su approcci diversi porta sempre ricchezza e differenza perché  oltre che creare confronti libera nuove energie che possono essere re-impiegate e questo modo tripartito di usare i nostri talenti  ci fa scoprire una cosa assolutamente  nuova creando (dando forma) alla materia libero energia: il calore dissolve, il lavoro crea forme e si scopre anche come guidare o convogliare questa energia liberata.

Avere  diversi modi di pensare è una ricchezza per chi è vivo e libero  ed è un rischio per chi non  è vivo ed ha poca libertà o non  vuole che vi sia libertà. La libertà è poter relazionare il nostro sentire, il nostro pensare ed il nostro agire con gli altri umani. La Libertà  si conquista solo socializzando  l’umanità e solo allora nasce la forza morale che scaturisce proprio dall’energia lasciata libera dal vero lavoro che altro non è che la capacità di esercitare i nostri talenti.

“La massima fondamentale dell’uomo libero  è quella di vivere nell’amore per l’azione  e di lasciare vivere  avendo comprensione per la volontà altrui”

Ivo Bertaina

WhatsApp Scrivici su WhatsApp