BioPensieri 2017

BIOPENSIERI FEBBRAIO 2017: RADIOATTIVITA’ E VELENI

BIOPENSIERI FEBBRAIO 2017
RADIOATTIVITA’ E VELENI

La radioattività  è un processo naturale di smaterializzazione tipicamente terrestre, un processo di scissione,  di divisione, di frantumazione. Questo processo naturale è stato scoperto  da Madame Curie nel 1895 e poi ri-scoperto nella sua  più fisica accezione  ed uso “pratico” da Otto Hann nel 1938 e portato nei suoi estremi usi peggiori con la creazione  e l’uso della bomba atomica già nel 1942  dai nazisti in Lettonia e Russia, ben prima del 1945, come documentano autorevoli fonti. Il processo di smaterializzazione è un processo evidente fisicamente  anche nella  geografia terrestre e nell’essere umano e negli animali, evidente nelle zone dove geograficamente vi è molta smaterializzazione fisica: penisole ed isole dal punto di vista geografico e deserti o zone dove si sollevano nuvole di polvere dal punto di vista sostanziale. Nell’Oceano Atlantico vi era un continente scomparso, direi autodistrutto (dagli uomini di allora) che  ha lasciato  come resti  frantumati nell’oceano una miriade di isole ed isolette …
Gli arti   umani  ed animali partono da un solo osso lungo e nelle dita vi è un evidente  processo di smaterializzazione  evidente con tantissime ossa sempre più piccole, questo processo è presente e visibile  nelle radici delle piante e nel fusto e rami  e  nelle foglie degli alberi.  La smaterializzazione della terra è un processo che  deve avvenire, è nel futuro evolutivo  della terra   ma non deve assolutamente avvenire adesso! Per me, anche questi aumenti di movimenti sussultori della terra, i terremoti sempre più frequenti, sono causa, sono eventi diretti  di questo processo anticipato ed amplificato e messo in moto   con l’uso inconsulto  e barbaro dell’energia atomica, dei veleni e delle radiazioni atomiche.  Anche i greci sapevano che la terra è un essere vivente e come tale la consideravano, solo noi  “involuti umani”  pensiamo che la terra sia un semplice substrato inerte! Queste stupide e barbare azioni sono messe in atto ed autorizzate da gente (da politici e scienziati) che non comprendono assolutamente nulla  e proprio per questo fanno tanti danni alla terra ed all’umanità … Naturalmente gli scienziati  di “grande ego”  mi diranno che non è scientificamente provato  ciò che dico, ma io  evidenzierei che è spiritualmente e fisicamente  evidente per chiunque  usi i sensi fisici e spirituali oltre alla ragione. La zona naturalmente più radioattiva della Terra è l’America del Nord e per questo motivo negli anni 900-1000 D.C. è stata chiusa la via che andava alle Americhe  grazie all’intervento di San Gallo e San Colombano scesi dall’Irlanda direttamente in Vaticano: questa via è stata percorsa dagli inglesi e dai vichinghi  da centinaia di anni  ed è stata ri-scoperta (ufficialmente) solo nel 1492, oggi numerosi riscontri storici ne  ri-danno atto.  Per chi vuole approfondire il tema si legga il libro di R. Steiner  “Il doppio eterico” che parla anche  della scoperta  e riscoperta dell’America.
A mio parere i veleni  usati in agricoltura, nei cibi, nelle vernici, nei vestiti ed oggi  in ogni dove, sono un processo di smaterializzazione più leggero e subdolo della radioattività o delle esplosioni atomiche,  un processo “silenzioso” e più localizzato ma da non trascurare e da non sottovalutare: hanno una azione locale ma sono usati in centinaia di migliaia di tonnellate per anno ed arrivano (circa 14 kg all’anno procapite) nei nostri stomaci. I veleni sono un processo che lavora soprattutto sul corpo eterico e con evidenti ricadute sul corpo fisico, che impedisce del tutto l’apparire, il congiungersi  del processo astrale nelle stesse piante e ne impedisce di fatto l’evoluzione fisica e spirituale. I veleni mettono in moto, fanno partire  un localizzato  processo di radioattività, di smaterializzazione precoce della pianta, smaterializzazione che poi si manifesta lentamente (ma non troppo) purtroppo anche nel suolo, smaterializzazione di funghi, di batteri, di insetti, di lombrichi e di ogni essere vivente etc che diventa a poco a poco un deserto di polvere che si solleva e viaggia, si anima e come un “virus” porta questa “malattia” in altri luoghi ed in chi si nutre di questi prodotti  avvelenati ed in chi si imbatte  in questa “falsa sostanza cosmica”.
In pratica i  veleni,  per esempio i prodotti sistemici usati in agricoltura e negli OGM  sono delle forze disgreganti della materia (piccole forze di radioattività nucleare) e dato che la pianta è soprattutto costituita da forze eteriche  più che da sostanza, ovvero forze eteriche che organizzano la materia, con il veleno distacco le forze eteriche  della pianta e porto forze di   “disgregazione” della sostanza, forze anticipate di “polverizzazione”. Hugo Erbe aveva detto che le radiazioni atomiche delle bombe da Hirosima in poi avevano  indotto nella Terra un “anticipato” processo di   disgregazione della sostanza, processi che naturalmente avrebbero avuto inizio  tra qualche millennio. Quindi con l’uso del veleno (prodotti sistemici)  non solo indebolisco le forze eteriche della pianta  ma metto in atto un processo  disgregativo  creando al posto della substanza (stare sotto) una “sopra- stanzia”, una  nuova materia per le stesse pianta: una “sopra-stanzia” che   ha delle leggi evolutive completamente di verse dalla sostanza fisica.  E soprattutto  una substanzia che non serve   all’essere umano ed ai regni animali, vegetali e minerale , ma che serve per altri esseri e questo è un cambiamento evolutivo sottile ma profondo   in quanto tolgo dall’evoluzione  le sostanze fisiche  e ri-metto in evoluzione altre “sopra-stanzie”,  non umane, direi  assolutamente disumane.
R. Steiner  dice che “un male è un bene fuori posto, un bene  troppo anticipato o troppo ritardato”, in questo caso  questi processi  sono  un male anticipato: l’uso dei veleni  e delle forze della radioattività sono stati portati (direi suggeriti) all’uomo da Arimane. Se si smaterializza la Terra prima del tempo previsto,  l’uomo  (l’umanità) non potrà condurre in porto la sua evoluzione e letteralmente sparirà per sempre dal suo lungo e faticoso percorso evolutivo.  Ricordiamo  che non si salva, non evolve spiritualmente  l’uomo singolo ma l’umanità come essere, siamo tutti legati: “ognuno tira e tirato” è diceva  il saggio Dante nella Divina Commedia. Questo fatto dell’uso ed abuso è un problema serio e gravissimo sottovalutato da tutti oggi: già nel corso di Koberwitz R. Steiner diceva chiaramente che con l’uso dei veleni non si sarebbe mai  risolto il problema degli insetti, funghi od animali che danneggiavano l’agricoltura ed infatti aveva dato le basi per un  nuovo modo di controllo spirituale che ho messo in pratica con i dissuasori biodinamici, ed oggi questo  è evidente a tutti,  senza contare che da un recente studio scientifico del CNR si è evidenziato che nell’uso dei veleni in agricoltura solo lo 0,1% raggiunge il suo scopo!
La bomba atomica è stato un  grandissimo veleno, un cancro evolutivo per la terra,  la nostra madre come giustamente la chiamavano gli antichi, del quale pagheremo personalmente noi stessi  nelle prossime incarnazioni le conseguenze, un cancro di smaterializzazione precoce che ci toglie letteralmente la terra da sotto i piedi e che ci porta come “dono”, non scientificamente provato come direbbero  gli uomini in-sensati, ma evidenti oggi anche ad uno sciocco, un altro cancro nella società: la smaterializzazione dei rapporti sociali umani.
La vita si basa sugli esempi, sulle immagini: le immagini di morte e di frantumazione porteranno solo immagini di morte e di frantumazione, questo succede dal regno minerale al regno umano. La smaterializzazione sempre  più evidente e dolorosa  socialmente ed economicamente del tessuto sociale umano, della società che anziché civile diventa sempre più incivile  che sarebbe poi “la lotta di tutti contro tutti”, che R. Steiner  aveva previsto  manifestarsi come  primo succulento antipasto a  partire dal 2020 … Guardate cosa avviene in politica, che esempi ci danno i nostri “leaderini”, in tutto questo mondo di smaterializzazione sociale, di lotta senza esclusione di colpi di uno contro l’altro, di  liti e scissione in ogni partito, in ogni corporazione, gesti ed esempi  di blocco, di cancro sociale che fa sprecare forze umane  solo per distruggere l’altro anziché usare i nostri talenti  per costruire il bene dell’altro. Guardate a come le “macchine distruttive pubbliche”  statali o regionali dei grigi  e “senza sentimenti” dirigenti pubblici  o dei banchieri e bancari  senza anima  complicano la vita ai cittadini ed impediscono loro di poter avere contributi che gli spettano per sviluppare i loro talenti, che sarebbero di grande utilità  evolutiva anche per gli stessi esseri umani oggi incarnati in  grigi dirigenti ed i banchieri … Perché lo sviluppo dei talenti di ogni essere umano serve a tutta l’umanità e mai ad un solo uomo, perché la vita si ripete  sempre diversamente ed anche loro  torneranno  ad incarnarsi nello stesso  male che loro stessi hanno creato!  Questo si chiama “autolesionismo” al quale confronto De Sade a confronto è un piccolo ed insignificante dilettante! Anche le lotte contro la violenza sono di per se stesse distruttive e  divisive: per esempio oggi le marce “democratiche” contro Trump generano solo violenza, serve a nulla essere contro la violenza con manifestazioni ed insulti violenti, occorre portare un dialogo, occorre portare azioni morali: l’uomo ha la l’uso della parola per dialogare con gli uomini  e deve saperla usare.  Facendo così   facciamo solo il gioco di Arimane, che si frega soddisfatto le mani compiaciuto del suo ottimo lavoro, ovvero mettere sempre di più uno contro l’altro! I Romani hanno fatto la loro fortuna sul “dividi et impera”  ed ho personalmente sempre considerato stupide, pigre  ed inutili le marce per la pace fatte nei paesi in pace …
Occorrerebbe  andare dove c’è la guerra e fare lì le marce per la pace,  ma vi è rischio per la vita  di chi fa le marce  e quindi si fanno dove non si rischia … Per avere la pace occorre dare esempi tangibili di pace, occorre coraggio,   oggi occorre fare, agire, portare amore:   è meglio un abbraccio fatto con vero amore od un sorriso ad un avversario  (lo spiazzi, non se lo aspetta) che una marcia con slogan verbali  contro la violenza.  Il mondo ha bisogno di fatti e non di parole vuote e false ma basta guardare nelle famiglie, nelle scuole, nella chiesa, dove oggi si uccidono e si distruggono i principi morali  nei giovani dove invece dovrebbero essere invece insegnati e costruiti. Rudolf Steiner  ci dice che la guerra di tutti contro tutti  raggiungerà il suo culmine nel 2300 – 2400 D.C.  e ci siamo già molto vicini (la prossima incarnazione)  e sarà tremendamente lunga, dura e crudele … Oggi possiamo ancora cambiare qualche cosa!
Fine prima parte (se siete interessati alla seconda parte dell’articolo la troverete nella news letter  agribionotizie di  fine marzo)
Ivo Bertaina

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