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Baobab: il gigante buono

Ancora non troppo conosciuta, questa pianta originaria dell’Africa, ci dona frutti dalle numerose ed interessanti proprietà benefiche e curative.
Adansonia è il nome scientifico del genere a cui appartiene la pianta conosciuta come Baobab. La specie più comunemente nota (Adansonia Digitata) è originaria dell’Africa centrale, regione in cui queste piante sono relativamente diffuse e crescono spontaneamente.
Il Baobab è una pianta imponente, che puo’ arrivare ad un’altezza di 25 metri e ad una circonferenza di 50 metri.
Le proprietà benefiche e in certi casi terapeutiche si ritrovano per lo più nel frutto del Baobab (ma a volte possono essere usate anche le foglie), il quale e’ formato da una parte legnosa e una parte ricca di polpa che presenta molteplici semi: una delle etimologie attribuite al nome Baobab deriva infatti dall’arabo “buhibab”, ovvero frutto dai molteplici semi.
La raccolta dei frutti del Baobab và da febbraio a maggio.
Proprietà benefiche
La polpa del Baobab e’ ricchissima di vitamine, in particolare la vitamina C, che può arrivare fino a 300mg ogni 100g di prodotto (circa sette volte più di quella contenuta nelle arance a parità di peso!).
Ricordiamo che la vitamina C possiede il più alto potere antiossidante fino ad ora conosciuto in natura e che quella contenuta in alimenti naturali viene assimilata con un’efficacia decisamente superiore alle migliori formulazioni sintetiche.
Oltre alla vitamina C sono presenti in notevole quantità calcio (295 mg. / 100 g. circa tre volte più del latte!), potassio e fosforo.
La polpa contiene inoltre fibre solubili, alle quali si attribuisce una funzione prebiotica, attivatrice dell’equilibrio della flora batterica, e fibre insolubili atte ad aumentare il movimento intestinale e la massa fecale, con riduzione del rischio di sviluppare sovrappeso e stitichezza.
Studi internazionali sulla polpa del Baobab hanno mostrato un marcato effetto anti-infiammatorio ed anti-virale a dosi di 400-800 mg./Kg. di peso del soggetto.
Infine sono presenti aminoacidi essenziali che risultano particolarmente utili, per qualità ed assimilabilità, agli sportivi nei momenti di elevato sforzo.
Consigli d’uso
Un’integrazione a base di polpa disidratata di Baobab può essere consigliata in casi di infiammazioni o attività virali in corso (come per esempio negli stati influenzali) o come prevenzione in periodi difficili (autunno/inverno) grazie anche al suo potere antiossidante.
Usato a cicli di 2-3 mesi è ottimo come riquilibratore intestinale e per il recupero energetico, soprattutto nel caso di attività sportiva.
La dose consigliata è di 5 g. disciolti in un liquido (acqua, succo di frutta, yogurt) per una o due volte al giorno.
Dott.ssa Anna Maria Dall’Ara – Farmacista

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