MIS. 3.1 PARTECIPAZIONE A REGIMI DI QUALITA’

(SOSTEGNO 100% SPESE DI CERTIFICAZIONE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA)

PRS 2014 – 2020 REGIONE PIEMONTE

Le  aziende che intendono aderire  per la prima volta alla certificazione biologica (Reg. CE 834/2007)  possono usufruire del contributo della nuova misura 3.1 del PSR 2014-2020  ed avere le spese della certificazione pagate al 100% attraverso una domanda da presentare alla Regione Piemonte tramite  Agri.Bio.Piemonte. Se siete interessati telefonate (0173 748211) o mandate una mail (info@agribiodionamica.it). Sottoriportato troverete una sintesi della Misura 3.1.  per il 2016 ci sono due blocchi, ovvero
26 aprile 2016  e 30 settembre 2016 entro i quali occorre  fare domanda.

La misura  3.1 contribuisce a valorizzare e rafforzare le produzioni di qualità migliorando il loro posizionamento sui mercati, migliorando la competitività del settore agricolo, incrementando le opportunità di lavoro e contribuendo allo sviluppo delle zone rurali. La partecipazione degli agricoltori ai regimi di qualità, in un mercato sempre più complesso e globalizzato, può migliorare l’offerta ai consumatori e rafforzare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari con ricadute di sviluppo sui territori di produzione.
La partecipazione ai regimi di qualità induce i produttori a integrarsi tra di loro e a dotarsi di regole comuni per garantire la qualità dei loro prodotti attraverso la condivisione di procedure produttive con standard qualitativi superiori e strutture organizzative aziendali maggiormente competitive ed efficienti.
Dato che la produzione di prodotti qualitativamente superiori comporta il rispetto di vincoli e il sostegno di costi aggiuntivi si rende opportuno incentivare le aziende agricole alla partecipazione ai regimi di qualità attraverso il riconoscimento dei relativi costi di adesione.
L’operazione sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano per la prima volta, dopo la presentazione della domanda di aiuto, ai regimi di qualità per il metodo di agricoltura biologica.
Il sostegno è relativo ad attività riguardanti prodotti ottenuti in Regione Piemonte.
Le imprese agricole con sede legale al di fuori del territorio della Regione Piemonte possono presentare domanda di aiuto sulla misura 3.1. per produzioni ottenute su terreni o siti di preparazione/trasformazione ubicati nel territorio della Regione Piemonte a condizione che siano titolari di un fascicolo aziendale debitamente validato.
Il richiedente può presentare domanda di sostegno o individualmente o attraverso una associazione di produttori.
Il richiedente può quindi essere compreso tra i soggetti elencati in una domanda di sostegno presentata da un’associazione anche quando presenti una propria domanda di sostegno relativa ad altri regimi/prodotti.
Non possono invece essere presentate dallo stesso richiedente, né singolarmente, né tramite
l’associazione, più domande di sostegno per i regimi di qualità biologico e SQN produzione integrata.
La domanda di sostegno per gli anni successivi al primo deve essere presentata annualmente sui relativi bandi.

Gli impegni essenziali sono di aderire per la prima volta al regime di qualità specifico per cui si è presentata la domanda di aiuto ed ottenere la certificazione entro la presentazione della domanda di pagamento;
– aderire al regime di qualità specifico e sostenere le spese di certificazione non prima della
presentazione della domanda di aiuto, fatte salve le spese propedeutiche alla domanda di
sostegno (comunque anche esse da sostenere successivamente alla data di emanazione del
bando);
– non richiedere/ottenere altre agevolazioni pubbliche per i costi di certificazione oggetto del presente bando;
– consentire il regolare svolgimento dei controlli in loco da parte soggetti incaricati al controllo;
– realizzare gli interventi ammessi a finanziamento, fatte salve le varianti autorizzate;
– realizzare gli interventi nei tempi indicati;
– presentare la domanda di saldo del contributo entro la scadenza del 31/05/2017 con allegata tutta la documentazione prevista.
Il mancato rispetto degli impegni essenziali comporta la decadenza totale dal contributo e la restituzione delle eventuali somme percepite, maggiorate degli interessi maturati.

Il sostegno viene erogato come contributo in conto capitale concesso a titolo di incentivo, sotto forma di pagamento annuale, in base ai costi di certificazione realmente sostenuti ed in base ai giustificativi di spesa che attestano sia l’ammontare che la natura dei costi.
L’aiuto è concesso per un importo pari al 100% delle spese sostenute per i costi di certificazione per la partecipazione ai regimi di qualità di cui al punto 4.3, e varia da un minimo di 40,00 Euro fino ad un importo massimo concedibile di 3.000,00 euro all’anno solare per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.
Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di cinque
anni consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di
controllo.
Per le domande presentate dalle associazioni di agricoltori per le loro imprese agricole il massimale di Euro 3.000,00 è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola individuata ai fini dell’approccio collettivo.

4.9. TERMINE PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI
Le spese ammissibili devono essere relative all’anno 2016 e pagate entro la presentazione della domanda
di pagamento.
La domanda di pagamento relativa ai costi di certificazione sostenuti deve pervenire in maniera
informatizzata, corredata dalla documentazione necessaria, entro e non oltre il 31/05/2017.
4.10. COSTI AMMESSI AL SOSTEGNO
I costi ammissibili sono quelli relativi all’assoggettamento agli specifici piani di controllo sulla filiera, previsti
per il conseguimento dei requisiti di conformità e/o certificazione del metodo o del disciplinare di
produzione:
– costo per l’iscrizione al sistema di controllo;
– costo per la quota annua fissa per l’attività di certificazione;
– costo per la quota annua variabile per l’attività di certificazione (in misura proporzionale al
quantitativo di prodotto certificato);
– costo per le analisi richieste previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli
dell’organismo di controllo;
– costo per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste dall’organismo di controllo tranne
quelle di carattere sanzionatorio;
– Costi per analisi in autocontrollo, svolte in laboratori riconosciuti, necessarie per la certificazione
come previsto dai piani di controllo.
I costi di certificazione per le Dop e Igp in protezione nazionale transitoria non sono ammissibili a
contributo.
Non sono ammissibili i costi sostenuti per l’attività di autocontrollo.
Non è ammissibile a contributo l’IVA.
Il costo per essere ammesso al sostegno deve derivare da uno o tre preventivi intestati al beneficiario (uno
se l’organismo di certificazione è univocamente individuato per il regime di qualità dal Ministero delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali, tre in assenza di tale vincolo). Tali preventivi sono da presentare
in allegato alla domanda di sostegno, con motivazione della scelta qualora sia individuato come organismo
di certificazione quello con il preventivo di importo maggiore).
6. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
6.1 CONDIZIONI GENERALI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Coloro che intendono presentare la domanda di sostegno devono aver costituito il fascicolo aziendale
presso un Centro autorizzato di assistenza in agricoltura (CAA), essere iscritti all’anagrafe agricola del
Piemonte e aver validato i dati almeno dal 2015.

6.2 TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO
Le domande di aiuto devono essere presentate nei seguenti periodi:
– dal giorno di pubblicazione del bando sul sito internet della Regione Piemonte nella sezione
Agricoltura precisamente all’indirizzo
– http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2014_20/bandiAperti.htm, con trasmissione telematica
entro e non oltre il 29 aprile 2016 alle ore 24;
– dal 1 agosto al 30 settembre 2016 alle ore 24.

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