BIOPENSIERI NOVEMBRE 2007 a cura di Ivo Bertaina

Coltiviamo e mangiamo bio ma viviamo anche bio?

Non vi capita a fine giornata, oppure anche durante il giorno di chiedervi: cosa sto facendo?, perché sto facendo questo?, perché corro? dietro cosa corro?....
Quando siamo giovani pensiamo, ed è bene pensarlo, che vogliamo e possiamo cambiare il mondo, ma poi col passare degli anni ci accorgiamo che non ce la facciamo … e dopo i 40 anni sempre di più iniziamo a capire che forse è il mondo che sta cambiando noi… e la cosa ci turba…

Per me sono state decisamente utili le letture e le meditazioni sulle parole illuminanti scritte da Rudolf Steiner e soprattutto il capire che ogni settennio di vita (7, 14, 21, 28, 35, etc) ci porta in dotazione un nuovo strumento spirituale per capire e leggere e comprendere la vita e scoprire che realmente nel corso degli anni ci trasformiamo letteralmente e che educarci alle trasformazioni che incontriamo nella nostra vita è essenziale per poter capire che tutto ciò che avviene è utile ed occorre saperlo leggere, però bisogna saperlo leggere nella sua interezza e per saperlo leggere occorrono degli strumenti (che vengono donati a tutti e lasciamo inutilizzati) ed occorre conoscere gli strumenti.

Purtroppo sia la società con l’attuale fredda educazione scolastica e la ricerca folle della perpetua crescita economica, o la famiglia con le sue forti carenze, oppure la chiesa che ha smarrito i suoi valori spirituali, non ci aiutano vedere ed a conoscere gli strumenti che ci servono, anzi spesso volutamente o non ce li nascondono.
Per essere cosciente che tutto ciò che ci avviene sia utile occorre comprendere che non abbiamo solo una vita fisica, ma anche una vita eterica, una vita animica ed una vita spirituale e senza questi presupposti non capiremo mai la nostra evoluzione, anzi con l’avanzare dell’età vedremo solo un calo di forze fisiche, un degenerare del corpo che ci spaventa ed al quale non abbiamo risposte e che ci porta paura ed angoscia e da qui nasce la ricerca ossessiva (tipica di oggi) di essere sempre giovani (per fare cosa???), belli e forti.
Il nostro essere è tutto esteriore, solo facciata, solo apparire , ma quando ci guardiamo dentro oppure guardiamo dentro gli altri cosa vediamo?, cosa ci appare?
Il comprendere (dico comprendere e non solo leggere) perché spesso nell’antroposofia ci si accontenta di leggere, riempiendosi la testa e sentendosi perciò soddisfatti, ma il comprendere ed il far diventare ciò che si è letto esperienze vere vissute comporta sforzi, sacrifici, cambi, spesso anche drastici ed importanti nella nostra vita solo grazie ai quali riusciamo ad interiorizzare e trasformare in viva esperienza le nostre letture.

Con questo percorso capiremo veramente il vero volto della nostra ed altrui esistenza e cominceremo ad avere dei punti di riferimento importanti che tutti possiamo raggiungere, però ognuno con le sue gambe ed i suoi sforzi, perché da noi deve partire questa ricerca che arricchisce anche chi ci sta intorno.
Oggi ognuno di noi ha la possibilità di fare questo, di iniziare una strada che ci porterà (se lo vogliamo) verso una vera e ricca crescita spirituale perché è questo il vero scopo della vita, tutto il resto è accessorio e transitorio.
Questa crescita spirituale non è fatta per ricchi, per super intelligenti o per un particolare ceto sociale ma per tutti, per veramente tutti coloro che vogliano cercarsi con la sicurezza di trovarsi e l’unico carburante, l’unico denaro che serve è il proprio totale impegno.

Proprio per questo motivo inizieremo in Agri.Bio dal mese di dicembre a fare dei gruppi di lettura e di studio a cadenza quindicinale, di sera, gratuiti ed aperti a tutti, per portare nel fisico gli insegnamenti di Rudolf Steiner: se siete interessati a parteciparvi contattatemi e vi informerò sui tempi e sui modi di questi incontri.

Con grande affetto, Ivo Bertaina

 


 

Chiudi questa pagina