NOVEMBRE 2012


LO SPIRITO, IL TEMPO E LA MATERIA
SULPHUR, MERCUR E SAL


Il tempo esiste perché la sua azione è fondamentale e necessaria per trasformare la materia, la stessa con l’azione del tempo si può fondere e transustanziare in sostanza spirituale, il tempo è lo strumento terreno dello spirito per la trasformazione della materia, una grazia divina fondamentale per dar la possibilità all’uomo di passare da uomo terreno a uomo –spirito. Infatti il tempo, Kronos (Saturno), veniva visto dagli antichi come un grande Dio, un grande vecchio umano trasformato dal tempo in un Dio, un modello da imitare che ognuno di noi, ha nascosto, in lui. L’uomo è il padrone unico del suo tempo, un piccolo kronos, non lasciamocelo rubare! Un po’ come la vecchia e carina pubblicità degli orologi Breil “Puoi prendermi tutto ma non il mio Kronos! (Breil)”
La materia possiamo anche chiamarla od immaginarla , con una semplice licenza linguistica, “mater –io” la madre fisica dell’Io umano: l’Io che ne nasce , ne sorge, si immerge, prende da Lei forma e forze fisiche -spirituali, si incarna, come la Venere del Botticelli, grazie all’azione, al nutrimento ed alla trasformazione, all’affinamento del corpo astrale che attraverso il tempo usando, trasformando e modellando le forze eteriche trasforma e sublima il mondo minerale in noi, lo plasma nel corpo dell’essere umano, in un’opera d’arte unica ed assolutamente irripetibile: il nostro corpo. Il singolo corpo umano è la più importante, unica, inclonabile e ricca gemma spirituale e frutto massimo della materia. In ogni nascita umana si ripete il mistero della nascita di Adamo tramite il modellare l’argilla (la sostanza mediatrice tra calcare e silice) animata e vivificata da un soffio divino e questo diventa uno svelamento umano nella materia ed un’opera artistica alla quale partecipa attivamente l’uomo col donare il suo soffio di calore spirituale. Generare corpi umani aumenta la possibilità (non la certezza) di redimere, di transustanziare la materia!
Proprio per questo motivo ogni aborto è un grande delitto, peggiore ancora del delitto di un adulto, è un atto che nega l’esistenza e l’esprimersi di un’opera d’arte unica, il distruggere sul nascere di un essere che mai più potrà essere creato; la perdita di una opportunità di evoluzione, non solo per la vita individuale mancata, ma una grave perdita di opportunità ( di umanità) per tutta la Terra. La negazione della vita, la negazione dello strumento principe dello spirito per generare coscienza e consapevolezza, l’essere umano. E pensare che una certa umanità, non a caso chiamata “sinistra”, poco umana e lontana non solo fisicamente dall’importante organo che sta proprio a sinistra del nostro petto, lo pensa come un grande diritto acquisito dalle donne, una vittoria storica , una libertà di espressione!!!! . Sì, è una vittoria, ma sullo spirito umano , una sconfitta dello spirito, una vittoria della materia più grezza che esista, un aumento del peso karmico e la perdita eterna di una opportunità, se questa è la vittoria auspicata dell’uomo moderno, se questa è la libertà per le donne, tanti auguri per il futuro! Che tempi ci aspettano!

Solo l’essere umano, unico essere terreno che ha incorporato l’Io, sente, avverte realmente e coscientemente il peso e l’azione del tempo e lo avverte realmente e pienamente solo dopo i 20 anni: dopo aver costruito interamente il proprio corpo fisico (0-7 anni), il proprio corpo eterico (7-14), il proprio corpo animico (14-21) e solo attorno ai 20 anni l’Io comincia ad immergersi nel corpo che abbiamo lentamente ed accuratamente preparato, col tempo e con la fatica. Quando siamo giovani il tempo scorre lento, lentissimo, non arriviamo mai ai fatidici 18 anni, poi, poco dopo i 30 anni nel quale per un attimo il tempo si fermi e noi ne sembriamo i suoi padroni, “nel mezzo del cammin di nostra vita”, come se avessimo raggiunto la cima di una lunga e faticosa salita, subito dopo il tempo comincia a correre sempre più veloce e noi che prima avremmo voluto farlo correre, adesso vorremmo fermarlo, rallentarlo, frenarlo: il tempo lavora molto con le forze formatrici e materializzatrici dei pianeti interni nella giovinezza (Mercurio, Venere, Luna) e dopo i 35 anni lavora con l’azione maturatrice, riscaldante, trasformatrice e smaterializzante dei pianeti esterni(Marte, Giove, Saturno) e poi ci riporta , dopo la morte, oltre il sistema solare, nello Zodiaco, nel mondo reale, senza tempo, lontani dalla materia.
Lo scorrere del tempo lascia sempre tracce molto profonde sul nostro corpo, sui nostri visi, nella nostra memoria e nel nostro cuore, nei nostri movimenti; il tempo è come un fiume dei sentimenti , un fiume che scava il suo letto lentamente ma inesorabilmente sulla nostra pelle e nel nostro corpo e cosa fa l’uomo di oggi in relazione alla sua azione? Cerca di nascondere (agli altri, a se stesso non ce la farà mai) lo scorrere del tempo, con “maschere”, con creme, ( non dico assolutamente che non vadano usate , ma oggi sono tremendamente abusate) con altra materia spesso di bassissima qualità (anche di origine da sofferenze animali , arrivando ad usare placente e materiale umano di dubbia provenienza per non dire di più) con falsi colori, con rattoppi ed “aggiunte” fuori e dentro il nostro corpo, che poco hanno a che fare con lo spirito e che anzi bloccano, impediscono l’azione dello spirito sul corpo, con risultati ed atti che molto spesso disumanizzano ed imbestialiscono il corpo umano.
La grande attrice Anna Magnani disse un giorno al suo truccatore “Per favore non togliermi tutte le rughe, ci ho messo una vita per costruirle!” Qui si vede la grandezza spirituale di una donna che aveva sofferto molto nella vita ma che dalla sua sofferenza aveva tratto , capito e compreso, transustanziato una grande forza morale! Cosa abbiamo oggi nelle attrici siliconate di oggi? Nelle donne troviamo seni che puoi gonfiare con la pompa delle bici, labbra che sembrano dei gommoni, zigomi modellati come solo dei fabbri potrebbero fare, pelli tirate come tamburi africani, nasi che vanno ben per fare lo scivolo ai bambini e negli uomini false foreste di improbabili peli plastici per coprire il buco rosa aperto sulla testa, non il buco dell’ozono ma “il buco dell’Io-sono” coloratissimi capelli anche a 90 anni, creme e malte per la pelle da far invidia alle donne ed ai migliori muratori, dulcis in fundo pastiglie color del cielo per far rialzare un vermetto che punta inesorabilmente verso il basso, verso la Terra, chiamato non a caso pene … Se guardate le foto di donne super siliconate e magari un po’ invecchiate scoprirete che fanno paura sul serio, non hanno niente di umano sul loro viso e sul loro corpo e per stare o fare sesso con loro vi è solo la possibilità che il vermetto citato per fare il suo lavoro (del cazzo) si irrigidisca o dalla paura o con l’azione della pillola blu ….
Fra l’altro una cosa che impressiona è che molti giovani , molti 20enni e 30enni usino ed abusino di queste pillole del piacere, rovinandosi la vita ed il futuro,mettendo il verme al posto del cuore, mentre io ed i miei amici alla loro età dovevamo dare tremende mazzate sulle teste (del cazzo) per stordirli e riportarli alla ragione e soprattutto all’interno delle mutande … Pensate che recentemente ho sentito un ragazzo che diceva che aveva lasciato la sua fidanzata perché “lo obbligava a far sesso una volta alla settimana”!!!!! Terribile pene ….
Il corpo col tempo, dopo i 50 anni soprattutto, non si fa più così fisicamente attraente e bello per l’esterno, per la sua parte visibile, pubblica, ma diventa, o può diventare in potenza un’opera d’arte per la sua parte interna, nascosta e non a caso protetta e nascosta, per il suo vissuto, il suo raccolto ed il trasformato della sua anima, per quel la spugna che ha imbevuto nel corso degli anni nell’aere del mondo, ed allora chi non ha vissuto, chi non ha animato col calore la sua vita , ha la vana illusione di nascondere il suo vuoto interno con una maschera fisica che pensa sia “attraente” e soddisfacente, per farsi vedere come un eterno bambino insensibile all’azione del tempo. Anziché aiutare la maturazione interna del nostro “frutto” dell’Io, noi lo vogliamo mantenere verde, acerbo ed immaturo ….lontano dalle forze maturatrici del Sole. Anziché maturare il nostro corpo col nostro ed altrui calore lo manteniamo accuratamente in frigo, lo geliamo e lo congeliamo nel nulla di una vita vana e falsa.
Oggi ci sono pochi bei vecchi, ma se ne trovate uno, guardatelo ed ammiratelo, un bel vecchio è sereno, è contento, non lotta contro quello che noi chiamiamo “l’accanimento del tempo” su di lui, anzi è felice dell’azione di Kronos che lo ha trasformato, accarezzato e levigato, un bel vecchio si ama e trasmette amore e pace solo a guardarlo ed a stargli vicino: genera amore con tutto il suo corpo e la sua anima, non solo con un pezzettino di carne informe nascosto in mezzo alle gambe …
Ho alcuni amici della mia età che spesso dicono “vorrei tornare ad avere 20 anni”, io nemmeno me lo sogno, per me sarebbe una tragedia avere oggi di nuovo 20 anni, i miei 20 anni li ho vissuti bene ma mi piaccio come sono oggi a 51, anzi sono curioso di sapere cosa verrà domani, non guardo mai a come ero ieri. Nell’essere umano attorno a i 50 anni, ma già dopo i 42, si ha la grande opportunità di poter formare e costruire nuovi organi spirituali in parallelo con gli organi fisici, che ci daranno sensazioni incredibili, che ci faranno godere molto di più di un organo fisico e soprattutto eternamente! E tutto questo oggi è accessibile a tutti, non costa nulla, costa solo coscienza, consapevolezza ed amore.

Il corpo umano soprattutto quello femminile, fino ai 50 anni può costruire corpi umani, ma dopo i 50 anni, se ben sviluppato e maturato dal e nel tempo, attraverso questi nuovi organi può costruire opere, può costruire nuovi mondi, mondi immortali, mondi spirituali, quindi migliora e allarga i propri confini: si passa da madre di corpi fisici a madre di mondi (spirituali). Un uomo tra i 40 ed i 50 anni va in crisi perchè il mondo umano gli va stretto e nello stesso tempo non sa bene dove cercare un’altra opportunità ( le scuole statali e religiose di questo mondo sono molto unilateralmente materialistiche) ed allora l’essere umano da la colpa al lavoro, alla moglie o marito, alla famiglia ed a ciò che lo circonda dimenticandosi che basta guardare verso il cielo per trovare la strada giusta e larga e che l’unica soluzione è cambiare , transustanziare se stesso, seguire l’impulso che gli viene dal cuore ma che reprime. Il cuore deve iniziare ad avere pensieri, diceva Rudolf Steiner già 100 anni fa …
Un giovane greco antico, di 3000 anni fa, aveva una “invidia”, una devozione ed una venerazione per il vecchio, perché coglieva nelle sue rughe, nel suo corpo trasformato dal tempo l’azione visibile e meravigliosa dello spirito e lo vedeva come un modello da imitare , anche lui voleva diventare così, anche lui voleva essere mangiato dal tempo, levigato, transustanziato dall’azione del tempo. Il giovane di oggi vede il vecchio come un poveretto, non un modello da imitare ma come uno sfigato, un relitto umano ed un po’ ha ragione … Il vecchio di oggi, di solito, fa di tutto per ritornare giovane, per annullare , almeno esteriormente, la grande azione di transustanziazione che il mondo spirituale può operare sull’uomo. La vera pensione che nessuno potrà toglierci non è quella che speriamo ci dia al più presto lo Stato, ma quella che ci guadagniamo in maniera assolutamente personale, ogni giorno, non con il raggiungimento di una età anagrafica , ma con l’accompagnamento cosciente e consapevole del lavoro del tempo sul nostro fisico alimentato dal nostro calore umano personale: quello che solitamente chiamiamo il nostro karma.

L’azione del tempo è realmente avvertita solo dall’essere umano, anzi sarebbe meglio dire solo da alcuni esseri umani …. Il mondo minerale non avverte per nulla l’azione del tempo, perché il tempo appena appena sfiora il mondo minerale, una pietra non sente l’azione del tempo, è sordo alla sua azione, non lo percepisce nemmeno. Nel mondo vegetale invece l’azione del tempo è paragonabile all’azione del tempo su un uomo che dorma, od ad un uomo in coma vegetativo (che combinazione questo termine!): non avverte i cambiamenti, li subisce in un fulgido candore, in una beata ottusa innocenza ed ingenuità, l’unico accenno di tempo è dato al mondo vegetale dall’avvertire il ritmo del giorno e della notte e dal più importante ritmo delle stagioni. Per questo motivo il mondo vegetale e minerale accetta in silenzio, dormendo, sognando, in maniera innocente e completamente arrendevole la morte lenta ed inesorabile che gli dona ogni giorno l’essere umano che gli somministra con l’inquinamento, le onde radio, le scie chimiche od i veleni chimici somministrati all’agricoltura ed all’ambiente in genere. Il mondo vegetale sogna un essere umano cosciente e responsabile … e subisce le azioni di un essere umano incosciente ed irresponsabile. Passa semplicemente dal coma alla morte, e noi, coscienti terrestri ma in coma spirituale, facciamo le stessa strada con lui …
L’animale avverte un po’ di più il passare del tempo, ma non lotterà mai contro il tempo, non si darà mai una crema antirughe, non si sente né vecchio, né giovane, semplicemente si sente, si percepisce e questo gli basta. L’azione del tempo scivola su di lui come una coperta di raso, come un soffio dolce e caldo, come un alito esterno.
Chi fa lottare l’uomo contro il tempo ? Arimane, o Satana, sa bene che il tempo ben usato gli toglie dalle mani l’essere umano e fa di tutto per farci sprecare il tempo con l’uso di macchine e di diavolerie ben studiate e poi ci fa perdere altro tempo per lottare contro l’azione del tempo su di noi per ritornare giovani …, non vi ricorda il Faust di Goethe?, rovinando ed inquinando il nostro corpo. Ci fa perdere tempo e poi ci fa lottare contro il tempo …. Quanto tempo …. perso …
Chi dice all’uomo di fregarci del tempo? Lucifero ci dice invece che il tempo sulla Terra è inutile, ci dice di guardare solo allo spirito,ci dice che la materia è illusione, che il tempo non esiste, così ci impedisce di usare lo strumento dello spirito e ci fa anche lui perdere tempo, vivere senza lo strumento del tempo ….
Chi ci dice di vivere pienamente il tempo? Il Cristo. Nei suoi tre anni, ci ha fatto capire che il tempo va usato bene, che è limitato, che occorre avere coscienza e consapevolezza; nell’orto dei Getsemani prima della cattura da parte dei soldati romani dice loro “fate presto …” , la sua fronte già gocciola sangue, non perdete tempo dice loro, e questo lo dice anche a noi ogni momento della nostra vita.
Il tempo è molto più complesso e vivo che l’arido scorrere dei secondi sull’orologio; è colorato, caratterizzato dalle sue molteplici ed irripetibili relazioni con lo zodiaco in noi, attraverso l’astrologia e l’astronomia che insieme costituiscono l’astrosofia, è artistico, con le posizioni geometriche ed i movimenti eleganti dei pianeti nel cielo, è una melodia celeste, scritta sul pentagramma solare, con la musica delle sfere che ricade e risuona sulla Terra, è perfetto, con la matematica spirituale dei numeri, il tempo è arte della vita, modellamento della sostanza, il tempo è la via della materia verso lo spirito, sulla Terra.
Un detto antico diceva “Chi ha tempo non aspetti tempo!”
Quello che manca all’uomo di oggi non sono tanto i soldi, non è il lavoro in sè, ci manca invece oggi molto la fantasia, l’immaginazione, l’arte di scoprire la nostra unicità e deità, la nostra potenza spirituale creatrice continua ed inarrestabile, e possiamo riscoprirla solo nel riappropriarci in modo cosciente e consapevole della qualità e quantità del nostro tempo. Fare questo farà del bene immenso per noi, ci ridarà gli strumenti che ci servono per svolgere una vita intensa, piena, densa, utile e costruttiva ed avremo sicuramente anche un po’ di tempo anche per gli altri, che in fondo, come dice una vecchia canzone, siamo noi …
E per chiudere vi voglio regalare una bellissima poesia di Lilly Kolisko su Saturno – Kronos estratta dal libro “Il Piombo e l’organismo umano” che uscirà a fine novembre edito da Agri.Bio.Edizioni:

Saturno – Kronos

Le stelle seguono il loro corso nel flusso del Tempo.
S’incontrano …. Si superano …... Passano oltre …... Si raccolgono in gruppi …...
Stanno in reciproca opposizione …...
Si guardano furtivamente con la coda dell’occhio:
Solo il Tempo concede loro nuovi incontri.
Ma dove? ..... E quando? .....
I tempi, i luoghi, le possibilità sono molteplici e diversi.
Saranno incontri buoni o cattivi?
Chi lo sa? ..... Chi può dirlo?

Il Tempo attacca l’Uomo come un demonio.
Logorandogli il midollo delle ossa;
Imbiancandogli i capelli;
Rallentandogli il battito del cuore;
Rendendolo stanco,
Gli arti pesanti come piombo.
Con mano inesausta, scava nella tenera pelle del volto la storia di una vita.
Fa cigolare le sue articolazioni come cardini di una vecchia porta.
E ne indurisce i vasi sanguigni fino al punto di rottura.

“Oh Tempo, che mi porti via la giovinezza!
Che cosa mi offri in cambio?”

“Oh Uomo! Alla tua nascita sono molto generoso;
Mi offro liberamente!
Hai bisogno di Tempo per crescere ….
Per imparare …. Per comprendere ….
Per pensare e per riflettere …….
Per essere attivo e trasformare.
Il Tempo serve per dimenticare, per perdonare,
Per recuperare …. e per far bene di nuovo.
Serve ancora più Tempo per sviluppare
la mente: per crescer nello spirito.
Come la mente avanza, il corpo deve ritrarsi.

Il corpo si ridesta alla vita, e lo spirito è scordato.
Poi, al risveglio della mente, la sua crescita si arresta.
Un istante di pausa, un tempo d’attesa.
Mentre i sensi si scuotono e l’anima lotta e combatte.
Poi, con l’avanzar delle forze spirituali, le potenze del corpo declinano e rallentano il passo.

Allora il Tempo invia i suoi messaggeri.
Che tu possa pensare a LUI che sta alla fine del viaggio,
E ti ricondurrà
alla terra da cui provieni.
La via è lunga …..
Il Tempo ti conduce all’eternità ….
Ma ricordati di non smettere mai di crescere in Statura Spirituale.

Lilly Kolisko


Questa poesia è una vera opera d’arte ed un pozzo pieno di immagini per creare infinite riflessioni sul tempo e sul suo agire sull’uomo tra spirito e materia. Lilly Kolisko ne era veramente una perfetta sintesi di scienza ed arte e questa poesia ce lo dimostra, prendiamola come modello e, perché no, iniziamo anche noi a scrivere poesie, ci aiuterà a diventare un po’ più artisti e forse diventeremo più umani … in meno tempo.
Buon tempo e tanta luce e calore nella materia a tutti,

Ivo Bertaina

 

 

 

 

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