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Usare la Vitamina "C"
come cura: quantità e frequenza sono le Chiavi per la Terapia
con Ascorbato
Di Andrew W. Saul - Redattore capo, Orthomolecular Medicine News Service
(OMNS, 15 Dicembre, 2009 ) Cos’ha una piccola molecola levogira,
sei atomi di carbonio, sei di ossigeno e otto di idrogeno, da inquietare
così tante persone della comunità medica? Forse ha a che
fare con casi come questo: Ray, professionista in campo sanitario di
mia conoscenza, aveva un bimbo di 11 mesi che era molto malato da più
di una settimana. In famiglia nessuno, proprio nessuno, riusciva più
a dormire da giorni. Restavano svegli, notte dopo notte assieme a questo
bambino, che aveva febbre alta, occhi lucidi e colanti, una grande quantità
di muco denso e respiro affannoso. Il bimbo non riusciva a dormire,
e faceva poco altro che piangere. Era sotto le cure di un pediatra,
il quale, negli undici mesi fino allora trascorsi in terra, gli aveva
già prescritto dodici cicli di alcuni antibiotici molti seri.
Per Ray era fin troppo apparente che questi non funzionassero e, mosso
dalla disperazione, decise di provare qualcosa che in precedenza gli
era stato detto di non tentare: ascorbato orale in quantità fino
alla tolleranza intestinale. Ray e sua moglie diedero al loro bimbo
vitamina C all’incirca ogni 15 minuti. Come risultato, il bambino
migliorò notevolmente nel giro di poche ore e dormì tutta
la notte. Le dosi frequenti continuarono e il bimbo si ristabilì
del tutto in meno di 48 ore. Ray calcolò che il bambino aveva
ricevuto unicamente poco più di 2.000 mg di vitamina C per chilogrammo
di peso corporeo al giorno. Ciò è anche di più
di quello che l’esperto della vitamina C, il dott. Frederick Robert
Klenner, prescriveva abitualmente ai pazienti malati. E’ rimarchevole
che, a 20.000 milligrammi di vitamina C/giorno, quel bimbo non presentasse
mai diarrea. (1)
Con un corpo così minuto, potreste meravigliarvi e chiedervi
dove andasse a finire tutto l’ascorbato dato al bimbo. Naturalmente
è opinione di quelli che promulgano la quantità RDA negli
Stati Uniti, e relativa mitologia nutrizionale, che quasi tutta quella
vitamina C finisse inutilmente nel water. Ray e sua moglie ve la racconterebbero
diversamente. Vi direbbero che il loro bimbo ammalato l’ha assorbita
come una spugna, e poi si è prontamente ripreso. Ognuno scelga
la risposta che gli aggrada maggiormente.
Quantità della Dose
Il dott. Frederick Robert Klenner ricevette il suo titolo MD (dottore
in medicina) alla Duke University School di Medicina e in seguito divenne
specialista delle malattie toraciche. (2) Una sintesi utilizzabile dell’uso
terapeutico della vitamina C fatto dal dott. Klenner è di 350
milligrammi di vitamina C per chilogrammo di peso corporeo al giorno
(350 mg/kg/die), suddiviso in dosi. (3) Ciò si traduce in:
mg of Vitamin "C" Body Weight Number of Doses Amount per dose
35,000 mg | 100 kg 17-18 2,000 mg
18,000 mg 50 kg 18 1,000 mg
9,000 mg 25 kg 18 500 mg
4,500 mg 12,5 kg 9 500 mg
2,300 mg 6,25 kg 9 250 mg
1,200 mg 3 kg 9 130 - 135 mg
Sebbene queste quantità possano apparire elevate, il dott. Klenner
in effettivo ne adoperò fino a quattro volte tanto per diverse
malattie virali severe, somministrate con iniezione. Le dosi orali sopra
riportate sono, per il dottore, relativamente modeste.
Frequenza della Dose
Per coloro che non possono ottenere vitamina C endovena, è essenziale
porre un’attenzione particolare a uno degli aspetti più
importanti della terapia con vitamina C: dividere la dose aumenta l’assorbimento
e la ritenzione della vitamina C. Dosi elevate di vitamina C implicano
livelli sanguigni di vitamina più elevati, e suddividere le dosi
orali mantiene quei livelli elevati. Anche se all’inizio appaiano
quasi troppo ovvi per essere menzionati esplicitamente, questi sono
concetti non auto-evidenti. Molti siti web medici e raccomandazioni
dietetiche delle autorità continuano a ignorarli. Hilary Roberts,
PhD, scrive: "Le persone stressate e anche poco ammalate possono
tollerare 1.000 volte più vitamina C, e ciò implica un
cambio della biochimica che è stato ignorato nello stabilire
la RDA. Fissando la RDA, si è data grande importanza ai rischi,
mai sostanziati, di prendere troppa vitamina C, mentre i rischi di non
prenderne abbastanza sono stati ignorati. Gli scienziati reali sanno
che 'nessuna evidenza scientifica' è un’espressione fantasiosa
per dire 'quest’idea non ci piace.'" (4)
E ci sono parecchie evidenze di cui dispiacersi. La vitamina C, in dosi
molto elevate, è stata impiegata con successo per curare dozzine
di malattie (5), con letteratura peer-reviewed pubblicata durante gli
ultimi 60 anni. Pertanto, l’efficacia e la sicurezza della terapia
con vitamina C in megadosi dovrebbe, ormai, essere notizia vecchia.
Invece non finisco mai di sorprendermi del numero di persone che rimangono
all’oscuro di come la vitamina C sia il miglior antibiotico ad
ampio spettro, antistaminico, antitossico e la miglior sostanza antivirale
che esista. Analogamente sorprendente è la facilità con
la quale alcune persone, per lo più nella professione medica,
e praticamente tutti i media sono stati convinti che, in qualche modo,
la vitamina C sarebbe non solo inefficace ma anche proprio pericolosa.
Pregiudizio contro l’Ascorbato Terapia
Quando prendete in mano un libro di nutrizione o di salute e volete
sapere in tutta fretta se sia buono oppure no, basta vedere se l’indice
contiene la voce "Klenner" e tre altri nomi chiave: Cathcart,
Stone e Pauling. Robert F. Cathcart, un chirurgo ortopedico, ha somministrato
dosi elevate di vitamina C a decine di migliaia di pazienti per decenni
(6), senza riferire nemmeno di un singolo calcolo renale. Irwin Stone,
il biochimico che per primo introdusse Linus Pauling alla vitamina C,
è l’autore di The Healing Factor: Vitamin C against Disease.
(7) Pauling cita Stone tredici volte nel suo libro fondamentale How
to Live Longer and Feel Better (8), raccomandato, se ce ne fosse bisogno.
L’importanza del potere della vitamina C contro le malattie infettive
e croniche è straordinaria. Per me, trascurarla, è equivalente
a omettere Shakespeare da un corso di letteratura inglese.
A causa di questo pregiudizio, la maniera principale attraverso cui
i pazienti (e attraverso loro, i loro medici) sono arrivati in contatto
col lavoro del dott. Klenner è stato attraverso il libro di 68
pagine del dott. Lendon Smith Clinical Guide to the Use of Vitamin C:
The Clinical Experiences of Frederick R. Klenner, M.D. (9) Dopo la scoperta
di questo libro, uno dei miei studenti presentò una ricerca in
un altro corso dibattendo un notevole numero di referenze mediche che
aveva scovato sull’uso della vitamina C come cura per la poliomielite.
L’insegnante di quel corso mi confidò in privato come il
lavoro dello studente fosse assurdo, e lo descrisse letteralmente come
un "dial tone." (10) Mi ricordo di una presentazione nutrizionale
che feci allo staff di un ospedale. Stava andando tutto bene fino a
quando menzionai l’uso della vitamina C come antibiotico, come
faceva il dott. Klenner. L’atmosfera cambiò subito. E quanti
di noi hanno sentito questo vecchio stereotipo: "Se la vitamina
C fosse così buona, ogni dottore la prescriverebbe!"
Il cardiologo Thomas Levy, MD, spiega: "Non ho trovato nessun ricercatore
medico convenzionale che abbia effettuato qualche studo clinico su qualche
malattia infettiva impiegando dosi di vitamina C comparabili a quelle
usate da Klenner. Qualsiasi agente terapeutico, se usato in dose abbastanza
piccola, dimostrerà poco o nessun effetto su un processo infettivo
o una malattia." (11)
Dosi Preventive
Il dott. Klenner raccomandava dosi preventive tra 10.000 e 15.000 mg/die.
Consigliava ai genitori di dare ai loro bambini tanti grammi di vitamina
C per quanti anni avevano ( 1 g = 1.000 mg). Cioè 2.000 mg/die
per un bambino di due anni, 9.000 mg/die per uno di nove, e per bambini
più grandi raggiungere un tetto di circa 10.000 mg/die. Per quanto
mi riguarda, dico solo, "Prendete abbastanza C da essere senza
sintomi, di qualsiasi quantità si tratti." Per la mia famiglia
ha funzionato. Ho cresciuto i miei figli fino al college e non hanno
mai assunto una dose di antibiotico. Neanche una volta .
E’ ormai tempo che i professionisti medici accettino di buon grado
la vitamina C in megadosi e il suo potere di curare gli ammalati. Cura
è, di molto, la miglior parola che esista nella medicina. Sembrerebbe
che non si possa dire dire "cura" senza "C." Non
penso che il dott. Klenner avrebbe qualcosa da ridire.
(Andrew W. Saul insegna nutrizione, scienza della salute e biologia
cellulare per i college, e ha vinto tre fellowship come insegnante del
New York State. E’ autore di Doctor Yourself e Fire Your Doctor!
(Trad.it. Fire your doctor – Ottieni la buona salute in maniera
indipendente, Ed.Macro, 2009) e, con il dott. Abram Hoffer, coautore
di Orthomolecular Medicine for Everyone e The Vitamin Cure for Alcoholism.
Saul è apparso nel documentario Food Matters.)
References:
(1) La tolleranza intestinale come indicatrice della saturazione della
vitamina C è discussa dal dott. RF Cathcart in http://www.doctoryourself.com/titration.html
e http://www.doctoryourself.com/cathcart_thirdface.html
(2) Per ulteriori informazioni sulla vita e sul lavoro del dott. Klenner:
http://www.doctoryourself.com/klennerbio.html
(3) Klenner FR. The significance of high daily intake of ascorbic acid
in preventive medicine, p 51-59, in: A Physician's Handbook on Orthomolecular
Medicine, Third Edition, Roger Williams, PhD, ed. Keats, 1979.
(4) Hickey S and Roberts H. Ascorbate: The science of vitamin C. 2004.
ISBN 1-4116-0724-4 . Morrisville , NC : Lulu.
(5) http://www.doctoryourself.com/vitaminc.html
(6) http://www.doctoryourself.com/biblio_cathcart.html
(7) Il testo completo del libro di Irwin Stone The Healing Factor è
liberamente accessibile su http://vitamincfoundation.org/stone/
(8) Pauling L. How to Live Longer and Feel Better, revised edition,
2006. ISBN-13: 9780870710964 . Commentato su http://www.doctoryourself.com/livelonger.html
(9) Il testo completo dello scritto del dott. Frederick R. Klenner Clinical
Guide to the Use of Vitamin C è liberamente accessibile su
http://www.seanet.com/~alexs/ascorbate/198x/smith-lh-clinical_guide_1988.htm
(10) Nd.t. Segnale di linea libera, per indicare nessun contenuto informativo
trasmesso.
(11) Levy TE. Vitamin C, Infectious Diseases, and Toxins: Curing the
Incurable. Livon Books, 2002. ISBN: 1-4010-6963-0 and 978-1401069636
– Trad.it Vitamina C, Malattie infettive e tossine, Ed Macro,
2006
Tradotto per www.disinformazione.it da Stefano Pravato
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