Il nuovo logo biologico dell'UE: le principali novità

A partire dal 01/07/2010, il nuovo logo biologico dell’UE sarà obbligatorio sugli imballaggi e sulle etichette dei prodotti biologici pre-confezionati; fino al 01/07/2010 il nuovo logo sarà facoltativo. Per i prodotti importati, invece, il nuovo logo biologico dell’UE continuerà a rimanere facoltativo.
Quando viene usato il logo comunitario sono obbligatorie le seguenti indicazioni:
1) un codice alfanumerico che rimanda all’organismo di controllo, così composto: AB-CDE-999, dove:
- AB è il codice ISO per il paese in cui viene effettuato il controllo;
- CDE è un termine, composto di tre lettere, come “bio”, “öko” o “org” o “eko” che indica il metodo di produzione biologica;
- 999 è il numero di riferimento assegnato dall’autorità competente gli organismi di controllo.
Nel caso dei prodotti controllati da Suolo e Salute, tale codice sarà “IT- BIO-004”.
2) L’indicazione del luogo in cui sono state coltivate le materie prime agricole di cui il prodotto è composto. Tale indicazione compare nello stesso campo visivo del logo e prende, se del caso, una delle seguenti forme:
- “Agricoltura UE” quando la materia prima agricola è stata coltivata nell’UE;
- “Agricoltura non UE” quando la materia prima agricola è stata coltivata in paesi terzi;
- “Agricoltura UE/non UE” quando parte della materia prima agricola è stata coltivata nell’UE e parte in un paese terzo.
L’indicazione “UE” o “non UE” può essere sostituita o integrata dall’indicazione di un paese, nel caso in cui tutte le materie prime agricole di cui il prodotto è composto siano state coltivate in quel paese. Nell’indicazione possono essere omessi, in termini di peso, piccoli quantitativi di ingredienti purché la quantità totale di questi sia inferiore al 2 % della quantità totale di materie prime di origine agricola


 

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