Dalla Scuola di Biodinamica dell’Oasi di Galbusera Bianca
Agri.Bio.Lombardia

Si è conclusa la prima parte del corso quadrimestrale di formazione teorico - pratica in agricoltura Biodinamica tenuto a nell’Oasi di Galbusera Bianca, da gennaio alla fine di febbraio.
In queste giornate, abbiamo esposto le basi teoriche dell’agricoltura e dell’apicoltura Biodinamica in 8 incontri con una media di 20 persone a volta. Le giornate si sono svolte in un clima sereno e di grande interesse, nonostante buona parte dei corsisti, professionisti provenienti dal settore dell’ agricoltura convenzionale, fossero poco avvezzi a concetti come esseri elementari e forze cosmiche, ma certamente molto inclini al toccar con mano i risultati, in quanto solo l’esempio concreto può convincere veramente l’agricoltore al divenir “agricultore” o “cultore della terra”. I prodotti di Galbusera hanno da subito dato una mano dimostrando nei fatti come l’agricoltura Biodinamica sia qualitativamente superiore sia nella qualità che nei sapori. Oggi sabato 6 marzo 2010, prima giornata di pratica agricola, ogni corsista è stato formato alla corretta dinamizzazione, base della metodologia biodinamica. Un sole splendido e un cielo blu hanno accompagnato la lunga fila di persone che si confrontavano per la prima volta con il vortice! Siamo poi passati ai dinamizzatori manuali in rame dove ci si confronta con 30 litri da far vorticare con un braccio, esperienza nuova, superata ampiamente anche dalle 2 ragazze presenti. Siamo molto grati ai corsisti per la loro tenacia, che li ha portati a percorrere ogni sabato per 2 mesi distanze considerevoli, anche sotto la neve, per arrivare a Galbusera nel cuore delle colline Brianzole. Abbiamo anche la grande gioia di formare 12 amici delle comunità di S. Patrignano, di Rimini e Cecina, 2 agronomi e 10 operatori agricoli,, con i quali stiamo iniziando un progetto molto ambizioso di conversione biodinamica dei terreni agricoli delle comunità che in alcune parti della comunità di Rimini è già iniziata sotto la guida in loco del caro amico dott. Stefano Pescarmona, consulente biodinamico nel settore viticoltura. Terminata la formazione del corpo operativo, inizierà una conversione di più ampie dimensioni che ci auguriamo arriverà a mettere tutti i terreni e gli allevamenti a regime Biodinamico, una bella sfida di centinaia di ettari!
Il settore sviluppo e ricerca della scuola ha iniziato una sperimentazione con Guna spa, il più grande produttore italiano di rimedi omeopatici, per arrivare alla commercializzazione su ampia scala di rimedi omeopatici per agricoltura basati sulla metodica delle Ceneri, dataci dal dott. Steiner
durante il corso di Koberwitz. La sperimentazione è partita con il prodotto per l’eliminazione dell’acaro Varroa, terribile problema per tutti gli apicoltori. Il prodotto ha gia dimostrato un’ottima
azione in alcune prove sul campo condotte lo scorso anno, e il progetto prevede entro 8 mesi la disponibilità sul mercato di prodotti che possano contrastare e risolvere i comuni problemi agricoli
e zootecnici di tutte le aziende, evitando così l’uso di sostanze di sintesi e veleni. I prodotti funzionano anche nell’agricoltura e zootecnia convenzionale, e speriamo che ciò avvicini operatori
agricoli al settore del Biodinamico e del biologico. Il corso proseguirà con altri 5 incontri di pratica
agricola e si concluderà sabato 24 aprile, e prevediamo di replicarlo da settembre viste le grandi richieste di formazione in Biodinamica..
Michele Baio

 

 


 

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