APICOLTURA: ENTRO IL 1° MARZO 2010 LE DOMANDE ALLA PROVINCIA DI TORINO PER I CONTRIBUTI A SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE

Con un Delibera proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Montagna, Marco Balagna, la Giunta Provinciale ha approvato il bando per la concessione di contributi per investimenti nelle aziende apistiche e per lo sviluppo dell’apicoltura nel territorio provinciale. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 di lunedì 1 marzo 2010 alla Provincia di Torino - Servizio Agricoltura, corso Inghilterra 7, 10138 Torino, utilizzando i moduli predisposti dal Servizio stesso. Il bando mette a disposizione contributi per un totale di 257.528,42 Euro.

Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale alle aziende apistiche, condotte da produttori singoli o associati, in possesso di partita IVA, iscritte al registro imprese agricole della Camera di commercio di Torino e in regola con la denuncia del possesso di alveari. I contributi possono essere concessi per: costruire, ristrutturare e ammodernare le strutture aziendali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (anche ai fini dell’adeguamento alle norme igienico-sanitarie), acquistare macchine e attrezzature apistiche (compreso l’acquisto di arnie con fondo per il controllo della varroa) e macchine, attrezzature e materiali vari specifici per il nomadismo, allevare e selezionare api regine di razza Ligustica, sviluppare e incrementare in termini quantitativi e qualitativi l’apicoltura e i suoi prodotti.

Ai sensi della Legge Regionale 20 del 1998, verranno concessi contributi in conto capitale, graduati a seconda del tipo di intervento e della fascia altimetrica ove è ubicata l’azienda richiedente: fino al 50% nelle zone montane, fino al 40% nelle altre zone. Sono previsti massimali di spesa ammissibile che variano a seconda del tipo d’intervento. I contributi potranno essere concessi anche agli apicoltori amatoriali, a condizione che siano in regola con la denuncia del possesso di alveari e acquisiscano, entro un anno dal godimento dei benefici, i requisiti dell’apicoltore produttore apistico, impegnandosi a proseguire l’attività per almeno 5 anni, pena la restituzione con la maggiorazione degli interessi dell’aiuto ottenuto. L’apicoltore amatoriale dovrà inoltre dimostrare di aver frequentato un corso di formazione o di aggiornamento in materia di apicoltura, tenuto da una delle associazioni dei produttori apistici riconosciute a livello regionale o da Istituzioni universitarie. Ogni azienda dovrà aver costituito e/o aggiornato il proprio Fascicolo aziendale, tenuto presso il Centro autorizzato di assistenza in agricoltura (C.A.A.) prescelto.

Tutte le informazioni sul bando sono reperibili alla pagina Internet www.provincia.torino.it/agrimont/bandi_scadenze/

 

 

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