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ITALIA 2010: TRA ACQUA PRIVATIZZATA,
RITORNO AL NUCLEARE, SEMINA LIBERA DEGLI OGM, TAV E PONTE SULLO STRETTO,
SIAMO VERAMENTE BEN LANCIATI VERSO UN RADIOSO FUTURO …
Mentre quasi tutti i nostri simpatici politici ed i vertici finanziari
ci dicono e ci ripetono che stiamo uscendo dalla crisi per farci stare
tranquilli e non angosciarci troppo, anche se come ho spesso detto,
a me sembra che stiamo solo iniziando adesso ad entrarci davvero, ci
sono diversi fatti importanti e veramente preoccupanti che i nostri
“mentori politici” ci stanno cercando di fare “democraticamente”
digerire ed accettare come elementi acquisiti e che secondo me sono
veramente gravi e bisognosi di forte e continua attenzione e discussione
nonchè di difficile soluzione, se non ci risvegliamo al più
presto dal torpore nel quale ci siamo tutti beatamente calati soprattutto
nell’ultimo decennio.
Sono di difficile soluzione perché oggi sembriamo tutti “spenti”,
non c’è quasi nessuna reattività, nessuna presa
di posizione nè politica, morale o religiosa su questi argomenti,
anzi sembra che tutti, ma proprio tutti, dalla destra alla sinistra
siano d’accordo a farci assimilare eventi terribili e funesti
come cose ineluttabili ed imprescindibili per il nostro comune “radioso
futuro”.
Certo, se il futuro che si preannuncia e che ci “hanno scelto”
è verso una accelerazione della distruzione della Terra e dello
Spirito Umano siamo assolutamente sulla buona strada, anzi direi ottima,
ma quello che mi preoccupa è che ci sia una così grave
inedia, una mancanza di reattività, una passività che
crea una insensibilità quasi assoluta di quasi ogni essere umano.
Oggi ognuno di noi ha scelto di fare, usando una espressione antroposofica
“solo i cazzi propri”, ha scelto di guardare solo il proprio
orticello, la propria “famiglia” ed i propri interessi e
di dimenticare, di distogliere lo sguardo da cose che volenti o nolenti
ci accomunano e ci rendono responsabili non solo verso noi ed il nostro
prossimo ma soprattutto verso chi verrà dopo di noi, i nostri
figli ed i figli dei nostri figli (… ovvero di nuovo noi).
Se pensiamo che l’acqua, un elemento base per la vita non solo
umana, stia per essere privatizzata, fa paura e ribrezzo, ma come ho
detto prima, abbiamo ormai un cuore ed una mente così atrofizzati
e sterili che lo diamo come una cosa scontata ed ineludibile e tranne
qualche timido accenno di reazione da parte di pochi esseri umani pensanti,
il 90% degli italiani tace ed acconsente prono e domo.
Qualcuno disse non molti anni fa che presto una bottiglia d’acqua
sarebbe costata più che una bottiglia di vino, allora gli dettero
del pazzo ma forse ora ci stiamo avvicinando a grandi passi a questo
evento.
Una delle cose che non possono essere rese private penso sia proprio
l’acqua, per la sua indispensabilità alla vita, sul cibo
sono già ben avanti verso una privatizzazione ed una piratizzazione
e stanno per sferrarci i colpi finali ed adesso per la scusa di “razionalizzare
le spese di gestione” ci tolgono l’acqua e se la privatizzano.
Va senz’altro menzionato ed apprezzato e valorizzato il lavoro
che fa su questo tema Margherita Ciervo con il lavoro che sta facendo
per bloccare la privatizzazione dell’acqua.
Qualche anno fa, 1987, abbiamo votato per un referendum sul nucleare
ed è stato stabilito che l’Italia avrebbe rinunciato per
sempre all’energia nucleare ed ora, zitti zitti, per il “bene”
dell’Italia ci dicono che non possiamo fare a meno dell’energia
nucleare.
A che cosa serve votare e prendere decisioni con un referendum quando
poi fanno esattamente l’opposto? PDL, PD ed UDC sono completamente
d’accordo, l’Italia dei Valori parla solo di Berlusconi
e gli altri ex partitini si sono sapientemente e velocemente suicidati
…
Abbiamo nazioni al Nord Europa, vedi Svezia, Danimarca e Germania per
fare qualche esempio, che stanno arrivando alla autonomia energetica
usando le loro forze gratuite del sole, del mare e del vento e noi che
siamo nelle terre del sole, del mare e del vento andiamo a comprare
uranio????
O siamo tutti pazzi o c’è qualche piccolo interesse economico
in gioco…
Solo che questi sapientoni si dimenticano che gli interessi economici
senza la vita sulla Terra non si faranno più …
Ed anche qui i politici sono stranamente tutti d’accordo per l’imprescindibilità
di avere queste fottute centrali nucleari: non si può fermare
il progresso (verso il baratro)!
Nessuno ci dice o pensa che, come tutte le risorse terrestri e quindi
finite e limitate, l’uranio si sta esaurendo ed anno per anno
proprio per questo costerà sempre più caro.
Uno studio fatto 5 anni fa diceva che con le centrali nucleari attive
nel 1995 si avrebbe avuto la fine fisica dell’uranio sulla Terra
, dico veramente la fine, l’esaurimento attorno al 2050 con un
aumento vertiginoso del prezzo del combustibile già nel 2025
che avrebbe reso più caro produrre energia del valore dell’energia
prodotta.
Senza contare che le scorie prodotte, fatti salvi gli altissimi rischi
di rotture, sabotaggi e contaminazioni, durano in media 30.000 anni
e nessuno sa più dove stoccarle e soprattutto come fare resistere
i fusti per 30.000 anni senza che abbiano perdite, furti od altri problemi
…
Un’ultima considerazione è che l’Italia ha scelto
di usare tecniche per le costruzioni di queste nuove 5 centrali che
sono già oggi, nel 2010, prima di essere costruite, completamente
obsolete e superate per fare un favore all’amica Francia: stiamo
veramente dando il meglio di noi stessi, dobbiamo veramente essere “orgoglioni”
dei nostri grandi politici e tecnici!!!
Saranno iniziati i lavori nel 2013, i siti sono già stati scelti
, ma non si dicono perché ci sono le elezioni regionali e non
va bene, si presume che saranno pronte per il 2020, quando il prezzo
dell’uranio sarà alle stelle, e poi tutto il mondo occidentale
si incazza e si stupisce che l’Iran voglia fare le sue centrali
atomiche …
Per fortuna 3 Regioni hanno rifiutato di essere supine alle decisioni
del Governo, ma Scajola ha detto loro che gli interessi nazionali sono
imprescindibili ed ha fatto ricorso al T.A.R. …
Il 28 gennaio 2010 la conferenza Stato Regioni avrebbe dovuto dare
il via libera alla semina degli OGM, decisione poi rinviata anche qui
per motivi elettorali (la gente non avrebbe capito …). Anche qui
stranamente tutti d’accordo, in testa le Regioni “rosse”
e sembra che sui “grandi temi di distruzione” PDL e PD vadano
non solo a braccetto ma facciano la gara a chi fa la cazzata più
grande e soprattutto per primo!
E dai risultati sembra che siano a pari punti in classifica, addirittura
affiancati ed incollati, sarà veramente una bella lotta per la
vittoria finale, altro che il campionato di calcio!
La libertà di scegliere i semi da seminare (OGM), è una
cosa fondamentale, come se in Europa, tutti gli agricoltori fossero
in attesa di suicidare i propri campi con l’introduzione di “mostruose
biotecnologie di morte agricola” e desiderosi di disperdere ed
annullare il patrimonio genetico creato in migliaia di anni per l’introduzione
di stupidi semi per creare sempre più stupidi uomini .
La cosa che preoccupa, a parte capire i proni e domi inglesi che sono
“culo senza camicia” degli U.S.A. è che proprio la
Spagna dell’“illuminato” Zapatero (che forse ha dimenticato
come si “zapa la tero”) sia diventato la più attiva
“serva” di questi venditori di necrotecnologie.
Sapete che appena dopo la “liberazione” dell’Afghanistan
gli U.S.A. (non c’è l’ho con loro, hanno fatto cose
egregie ma le puttanate come queste vanno dette e sottolineate) hanno
regalato agli afgani tonnellate di semi OGM perché non piantassero
più papaveri da oppio, ma per fortuna gli afgani sono tradizionalisti
nelle sementi….
In Irak , dopo pochi mesi dalla “liberazione” hanno fatto
fare dal libero governo irakeno, una legge che proibiva il commercio
di sementi autoctone non registrate !!!!, pena la prigione per chi faceva
tale pratica….Come se il problema di commercializzare i semi fosse
stato il problema più importante.
Stranamente durante la liberazione di Bagdad hanno bombardato e distrutto
scientificamente il maggior Centro di sementi di antiche varietà
di grano locali, le terre tra il Tigri e l’Eufrate sono state
la culla dei cereali…
Ci vogliono controllare con il cibo (schifoso) ed ecco che anche l’Europa,
Italia in testa pronti a tirare su la camicia e metterci a 90 gradi
per la semina degli OGM.
Gli altri temi più locali, ma che ci fanno vedere che finalmente
oggi dal Piemonte alla Sicilia, a 150 anni dall’Unità d’Italia
siamo veramente ben integrati ed armonizzati a far cazzate su cazzate
dal Nord al Sud senza soluzione di continuità, sono la TAV ed
il Ponte sullo Stretto.
Partiamo dalla TAV: anche qui solo per fare soldi, per la scusa di “creare
lavoro e modernità” si sta per stravolgere una stupenda
vallata, non a caso, con linee energetiche spirituali antichissime ed
importantissime, portando sconvolgimenti maggiori e più gravi
anziché ottimizzare quello che già esiste sulla rete ferroviaria.
Una semplice considerazione fatta da un semplice agricoltore: oggi si
rincorre come una chimera la comunicazione tra gli estremi del mondo
dimenticando la comunicazione col nostro prossimo e coi mercati prossimi
a casa.
Abbiamo raggiunto ormai il massimo, non arriveremo a commerciare con
Marte o la Galassia di Andromeda ma dobbiamo ritornare per molti prodotti
ad un mercato locale ed a ridimensionare tutto.
Domanda: A che c…. ci serve fare nuove e faraoniche ferrovie,
usiamo bene quelle che ci sono.
Ci dicono i nostri bei politici: se non lo facciamo siamo fuori dall’Europa!
Ma siamo già adesso fuori di testa, in preda alle voglie delle
G.O.I. (grandi opere inutili).
Veniamo al Ponte sullo Stretto: anche qui ci dicono che darà
la comunicazione della Sicilia con il continente e porterà vantaggi
ai siciliani con milioni di turisti, commercio e nuovi mercati…
Questi politici forse non hanno mai visto o percorso le strade che ci
sono in Sicilia?
Per quel che ne so ed ho potuto vedere, per andare da Catania a Ragusa
ci vogliono oltre 2 ore per fare 100 km, arrivare a Palermo con l’autostrada
ancora oggi è impossibile, ne manca un pezzo ed il resto funziona
a singhiozzo, da Ragusa a Palermo ci vogliono 4 ore e mezza, in molte
città siciliane ci sono “strade” che fanno “sudare
freddo” i migliori SUV in circolazione e noi per risolvere il
problema facciamo affluire su una rete stradale disastrata e già
di suo collassata altri milioni di auto e camion in Sicilia?
E’ una furbata eccezionale! Una rete viaria che non regge il traffico
locale subissata di altri milioni di veicoli?
Solo supergeni figli di geni-tori schizzati possono partorire simili
mostri: mi ricordo che nelle superiori avevo fatto un tema di italiano
col titolo “il sonno della ragione genera mostri” ed è
veramente indicato come riflessione per questi signori.
Posso capire che i politici continentali non capiscano un belino (cambio
termine per non essere regionalista) delle strade siciliane ma che i
politici siciliani non capiscano una “minchia” del loro
territorio fa spavento e soprattutto fa pensare che sotto sotto ci sia
ben altro che il benessere della Sicilia…
Si dice che il Ponte creerà lavoro per 5 anni a 40mila persone,
io penso che rimettere a posto il sistema viario della Sicilia creerebbe
lavoro per 20 anni a 100.000 persone…
Senza contare che dato che la Terra ha passato la metà della
sua evoluzione, dal punto di vista antroposofico, e tenderà ad
essere sempre meno “fisica” i movimenti aumenteranno sempre
di più e nulla esclude che potrebbe anche arrivare qualche movimentino
sismico che allunghi il ponte….
In confronto a questo, con tutto il dovuto rispetto, “il processo
breve” o i problemi personali di Berlusconi sono veramente “noccioline”
, ma stranamente di queste cose si parla molto e continuamente su tutte
le prime pagine dei giornali e dei media e delle cose citate prima che
ci interessano tutti si parla poco o niente, sarà un caso?
Anzi, si dice che le persone che sono contrarie sono contro il progresso,
sono contro l’evoluzione.
Sicuramente se questo è il progresso sono decisamente contro
e sicuramente questa non è la società alla quale aspiro.
Anche la politica è ormai un G.F.C. (Grande Fratello Continuo),
si spia come degli incalliti e bavosi guardoni per vedere cosa fanno
a letto od in piedi i politici, quante donne, trans o uomini si “fottono”
e gli insulti che si dicono tra loro pubblicamente (in privato invece
si amano molto) e ci si dimentica del “bene comune”…
non fa spettacolo, non crea pruriti in mezzo alle gambe, non ci permette
di fare le “comari” e di giudicare gli altri…
Ognuno di noi però dice: “Cosa posso fare io per l’acqua
pubblica o il nucleare quando ho seri problemi economici per arrivare
a fine mese?” Cosa posso fare io singolo cittadino per cambiare
da solo le cose?”
E nel dubbio facciamo come gli struzzi o le tre scimmiette del noto
“non sento, non vedo, non parlo” sperando che arrivi Superman
a toglierci dai guai…
Invece, anche se non lo sappiamo, Superman abita in ognuno di noi,
aspetta solo che ci togliamo gli abiti che lo imprigionano (le scorie
materiali) per far sfavillare la sua splendente tuta (la nostra coscienza)…
Una dimostrazione che siamo tutti dei Superman?
Dato che a fine marzo si vota per le elezioni regionali in ben 13 regioni
cominciamo a non votare i politici che vogliono l’acqua privatizzata,
che vogliono di nuovo il nucleare, che vogliono la semina libera degli
OGM, che vogliono la TAV ed il Ponte sullo Stretto ed a meno che ci
siano brogli nelle elezioni (???) magari li spediamo a casa ed invertiamo
la rotta…
Non è forse una cosa da Superman?
Dato che però tutti i partiti sono praticamente d’accordo,
direte : ma chi votiamo? Chiedetelo al vostro Superman e sopratutto
per essere sicuri chiedete a chi votate di controfirmare ed approvare
questo articolo.
Un’altra maniera di essere Superman?
Rifiutiamoci di leggere giornali pruriginosi tipo “Grande Fratello
Continuo”, rifiutiamoci di guardare servizi e programmi televisivi
che ci fanno diventare simili a “impotenti guardoni bavosi”,
non “passiamo il tempo” ma impieghiamolo saggiamente per
fare cose utili, la vita non né poi così illimitata e
lunga… e le cose utili e belle da fare sono tantissime …
Facciamo prevalere la qualità alla quantità, come si sta
facendo poco a poco nell’agricoltura biologica e biodinamica e
soprattutto non abbiate paura di fare!
Per fare una bella citazione di Rudolf Steiner del 1893 possiamo dire
“La vita del mondo dev’essere di nuovo creata dalle fondamenta.
Il coraggio, lo si impara molto rapidamente o non lo si impara affatto”.
Chiaro e semplice il messaggio, vero?
Se invece, anziché essere Superman, siamo degli Sperman, se
ci va tutto bene così com’è, se siamo soddisfatti,
beati e felici della situazione continuiamo pure a fare come prima,
possiamo stare tranquilli che loro continueranno a pensare (per noi)
a tutto quanto ci possa servire … e vivremo sempre e lungamente
felici e contenti, come in una (finta) favola …ma quando avranno
finito di raccontarcela ….forse capiremo che era soltanto una
favola… nemmeno troppo bella …. nemmeno troppo divertente
… anzi non era nemmeno una favola.
Ivo Bertaina
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